JAMES CLAVELL.
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LA NOBIL CASA.
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Parte 4.
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Titolo originale: Noble House. 1981.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
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30.
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Ore 14,20.
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Phillip Chen smise di esaminare la posta e divent cinereo. Sulla busta era scritto: "Per il signor
Phillip Chen. Da aprirsi personalmente".
Che cos'? chiese sua moglie.
L'hanno mandata loro. Gliela mostr, tremando. I Lupi Mannari. Oh! Erano a tavola, in
un angolo del soggiorno, lass sulla cresta di Struan's Lookout. Dianne Chen pos nervosamente la
tazzina del caff. Aprila, Phillip. Ma... ma  meglio che adoperi il mio fazzoletto se... se ci fossero
impronte digitali aggiunse. inquieta.
S, certo, Dianne, che stupido! Phillip Chen era molto invecchiato. Aveva appoggiato la
giacca sulla spalliera della sedia, e la camicia era fradicia di sudore. Una brezza leggera entrava dalla
finestra dietro di lui, ma era calda e umida, e sull'isola era calata la foschia. Meticolosamente,
servendosi di un tagliacarte d'avorio, apr il foglio. S, ...  dei Lupi Mannari. Parla... parla del
riscatto. Leggila. Ecco: "A Phillip Chen, compradore della Nobil Casa, saluti. Ho l'onore
d'informarla come dovr essere pagato il denaro del riscatto. 500.000 per lei contano meno del grido di
un maiale nel macello ma per noi poveri contadini sarebbe un'eredit per i nostri nipo...  Bugiardi!
sibil Dianne, mentre la splendida collana d'oro e di giada luccicava in un tenue raggio di sole. Come
se i contadini fossero capaci di sequestrare John e di mutilarlo cos! Sporche, fetenti triadi forestiere!
Continua. Phillip. "...sarebbe un'eredit per i nostri nipoti che soffrono la fame. Il fatto che lei si sia
gi rivolto alla polizia  per noi come pisciare nell'oceano. Ma questa volta non la consulter. No.
Adesso terr il segreto o metter in pericolo la sicurezza di suo figlio e lui non ritorner e se accadr
qualcosa di brutto sar colpa sua. Stia in guardia, abbiamo gli occhi dovunque. Se tenta di tradirci,
accadr il peggio e sar tutta colpa sua. Le telefoner questa sera alle sei. Non lo dica a nessuno,
neppure a sua moglie. Nel frattem..." Sporche triadi! Sporchi figli di puttana che cercano di metter
male tra marito e moglie lo interruppe incollerita Dianne.
"...nel frattempo prepari il riscatto in banconote usate da 100 dollari..." Irritato, Phillip Chen
diede un'occhiata all'orologio. Non ho molto tempo per arrivare alla banca. Dovr... Finisci la
lettera! D'accordo, abbi pazienza, mia cara disse lui per placarla, e il suo cuore affaticato salt un
battito, quando riconobbe quel tono tagliente. Dov'ero arrivato? Ah, s Se obbedir esattamente alle
mie istruzioni, potr riavere suo figlio entro stanotte... Oh. Dio. lo spero disse Phillip Chen.
interrompendosi per un attimo, poi prosegu: "Non si rivolga alla polizia e non cerchi di tenderci una
trappola. I nostri occhi la stanno sorvegliando anche adesso. Scritto dal Lupo Mannaro". Si tolse gli
occhiali. Aveva gli occhi stanchi e arrossati, la fronte madida di sudore. "La stanno sorvegliando
anche adesso"? Possibile che uno dei servitori... o l'autista sia al loro soldo? No. No, naturalmente.
Sono tutti con noi da anni. Phillip Chen si asciug il sudore. Si sentiva male, voleva rivedere John, lo
rivoleva sano e salvo, voleva strozzarlo. Questo non significa nulla. Io... io preferirei chiamare la
polizia. Scordatelo! Scordatelo fino a quando non sapremo cosa dovrai fare. Vai alla banca. Ritira
solo 200.000 dollari... dovresti riuscire ad accordarti su quella cifra. Se ne ritiri di pi. potresti essere
tentato di darglielo tutto, questa notte... se hanno davvero intenzione di fare quel che dicono. S...
molto giusto. Se potessimo accordarci su quella cifra... Phillip Chen esit. E il tai-pan? Credi che
dovrei dirlo al tai-pan. Dianne'? Lui... lui potrebbe aiutarci. Ah! disse Dianne, sprezzante. Che
aiuto pu darci? Abbiamo a che fare con quegli ossi di cane delle triadi, non con diavoli stranieri
corrotti. Se abbiamo bisogno d'aiuto, dobbiamo rivolgerci ai nostri. Lo fiss con occhi penetranti. E
adesso faresti bene a dirmi cos' successo veramente, perch l'altra sera eri cos furioso e perch da
allora ti comporti come un gatto arrabbiato con una spina in una zampa e non ti occupi neppure degli
affari. Mi sono occupato degli affari disse lui, in tono difensivo.
Quante azioni hai comprato? Eh? Azioni della Struan? Hai approfittato di quello che ci ha
detto il tai-pan a proposito del boom imminente? Ricordi che cos'ha predetto Tune, il Vecchio Cieco?
Certo, certo. mi ricordo! balbett Phillip Chen. Ho... ho raddoppiato segretamente il numero delle
nostre azioni e ho dato ordini riservati a vari agenti di cambio per acquistarne ancora. La mente
calcolatrice di Dianne Chen si accese al pensiero degli utili enormi, e degli utili personali che avrebbe
ricavato da tutte le azioni che aveva acquistato per s. impegnando tutto il suo portafoglio di titoli. Ma
conserv un'espressione fredda, un tono gelido. E quanto le hai pagate? In media, 28.90. Ah!
Secondo il giornale di oggi la Nobil Casa ha aperto a 28,80 disse Dianne, arricciando sprezzante il
naso, furiosa all'idea che suo marito avesse pagato ogni azione 5 centesimi meno di lei. Avresti
dovuto andare in Borsa questa mattina, invece di restare qui a dormire. Non mi sentivo bene, cara.
 cominciato tutto dall'altra notte. Che cosa ti ha fatto infuriare tanto? Heya? Niente. Phillip Chen
si alz, sperando di poter fuggire. Nien... Siediti! Non  niente, il fatto che tu abbia urlato con me.
la tua fedele moglie, di fronte alla servit? Niente, che mi abbia ordinato di chiudermi in sala da pranzo
come una puttana? Heya? Dianne cominci ad alzare la voce e si lasci andare.
Sapeva istintivamente che era il momento pi opportuno, adesso che erano soli in casa e lui era
indifeso e lei poteva approfittare del vantaggio. Ti pare niente maltrattarmi cos, io che ti ho dato gli
anni migliori della mia vita e ho lavorato come una schiava e mi sono presa cura di te per ventitr anni?
Io. Dianne Mai-wei T'Chung, che ho nelle vene il sangue del grande Dirk Struan, che ti ho sposato
vergine e ti ho portato propriet a Wanchai, a North Point e persino su Lan Tao, e azioni e
partecipazioni e la migliore istruzione in Inghilterra? Io che non mi lamento mai se russi e vai a puttane
e non protesto neppure per il marmocchio che hai avuto da quella ragazza di sala da ballo e che hai
mandato a studiare in America? Eh? Oh. so tutto di te e di lei e di tutte le altre e delle altre
porcherie che combini, e so che non mi hai mai amata e volevi soltanto le mie propriet e un perfetto
ornamento per la tua esistenza scialba... Phillip Chen si sforzava di non ascoltare, ma non ci riusciva.
Il cuore gli batteva forte. Odiava le liti e odiava quegli strilli che gli allegavano i denti, gli stordivano la
mente e gli facevano torcere le budella. Cerc d'interromperla, ma lei continu, assalendolo,
accusandolo di ogni genere di tresca e di errori e di misfatti privati, lasciandolo di sasso nel vedere che
lei sapeva tutto.
... e il tuo club? Eh? Quale club? Il club privato cinese con quarantatr soci, il 74, in un
isolato vicino a Pedder Street, con uno chef di Sciangai, ragazze minorenni e camere da letto e saune e
gli aggeggi che i vecchi sporcaccioni adoperano per far rizzare i loro Steli Sfiatati? EH ?  Ma non 
affatto cos farfugli Phillip Chen, inorridito al pensiero che sua moglie sapesse.  un... Non
mentire! Hai versato 87.000 dollari USA come acconto a Shitee T'Chung e a quei tuoi due amici
melliflui e adesso paghi ancora 4000 dollari di Hong Kong al mese. Per che cosa?  meglio che... E
adesso dove vuoi andare? Docile, Phillip Chen sedette di nuovo. Volevo... volevo... devo andare al
bagno. Ah! Ogni volta che discutiamo devi andare al bagno! Il fatto  che ti vergogni del modo in cui
mi tratti e di... Poi, vedendo che lui stava per esplodere, cambi tono di colpo, divenne suadente e
gentile. Povero Phillip! Povero caro! Perch eri cos infuriato? Chi ti ha fatto del male? E cos lui
glielo disse, e appena incominci a parlare si sent meglio, e l'angoscia, la paura e il furore si
attenuarono. Le donne sono abili e astute in queste cose, si disse, continuando a raccontare. Le disse
che aveva aperto la cassetta di sicurezza di John, alla banca, e aveva trovato le lettere a Linc Bartlett, e
il duplicato della chiave della sua cassaforte. Ho portato via tutte le lettere disse, quasi piangendo.
Sono di sopra, puoi leggerle anche tu. Mio figlio! Ci ha traditi! Mio Dio, Phillip ansim lei. Se il
tai-pan sapesse che tu e Pap Chen-chen avevate tenuto... se lo sapesse, ci rovinerebbe! S, s. lo so!
 per questo che ero cos sconvolto! Secondo il legato di Dirk, ne ha il diritto e i mezzi. Saremmo
rovinati. Ma... ma non  tutto. John sapeva dov'era la nostra cassaforte segreta, in giardino, e...
Cosa? S, e l'ha dissepolta. Le disse che anche la moneta era sparita.
Aveevah! Dianne lo fiss, traumatizzata, per met atterrita e per met felice perch adesso
John, fosse tornato o no, si era rovinato con le sue mani. John non avrebbe ereditato nulla! Il mio Kevin
 il figlio numero uno, adesso,  il futuro compradore della Nobil Casa! Poi le paure sommersero
l'euforia. Mormor, sgomenta: Se ci sar ancora una Casa di Chen.
Cosa? Come hai detto? Niente, non importa. Aspetta un momento, Phillip, lasciami pensare.
Oh, che carogna, quel ragazzo! Come ha potuto, John. fare una cosa simile a noi che gli abbiamo
sempre voluto tanto bene! Tu... dovresti andare in banca. Ritira 300.000 dollari... caso mai dovessi
pagare di pi. Dobbiamo riavere John a tutti i costi. Aveva la moneta con s, oppure l'avr messa
nell'altra cassetta di sicurezza? Dovrebbe essere nella cassetta... o nascosta nel suo appartamento,
alle Sinclair Towers. Il viso di Dianne s'incup. Come possiamo cercarla, se l c' lei? Sua moglie?
Quella sgualdrina di Barbara! Se sospettasse che cerchiamo qualcosa... La sua mente si sofferm su
un particolare. Phillip, vuoi dire che chiunque presenti la moneta ottiene tutto quello che vuole?
S. Iiiih! Che potere! S. Ora la mente di Dianne funzionava alla perfezione. Phillip disse,
ricomponendosi e dimenticando tutto il resto, abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile. Telefona a
tuo cugino Quattro Dita... Lui la guard. sbalordito, poi cominci a sorridere. ...Mettiti d'accordo con
lui, perch ti faccia seguire in segreto da qualcuno dei suoi scagnozzi. per proteggerti quando pagherai
il riscatto. E poi dovranno seguire il Lupo Mannaro fino alla tana e salvare John a qualunque costo. In
ogni caso, non parlargli della moneta... digli solo che hai bisogno d'aiuto per salvare il povero John.
Ecco. Dobbiamo riavere a tutti i costi il povero John. S rispose lui, molto pi tranquillo. Quattro
Dita  l'ideale. Ci deve un paio di favori. So dove posso trovarlo, questo pomeriggio. Bene. Adesso
vai in banca, ma dai a me la chiave della cassaforte. Annuller [appuntamento con il parrucchiere e
legger subito le carte di John. D'accordo. Phillip Chen si alz immediatamente. La chiave  di
sopra disse, mentendo, e si affrett a uscire. Non voleva che lei curiosasse nella cassaforte. C'erano
diverse cose che non voleva che lei sapesse. Sar meglio che le nasconda altrove, pens irrequieto. Non
si sa mai. L'euforia svan, e l'ansia lo riprese. Oh, mio povero figlio, pens, sul punto di piangere. Che
cosa ti ha preso? Sono stato un buon padre, e sarai sempre il mio erede e ti volevo bene come volevo
bene a tua madre. Povera Jennifer, povera piccina, morta nel dare alla luce il mio primogenito. Oh. dei,
rendetemi mio figlio, sano e salvo, qualunque cosa abbia fatto. aiutatemi a venir fuori da questa storia
pazzesca, e io vi dedicher un nuovo tempio!
La cassaforte era dietro la testata del letto di ottone. Lo scost dalla parete, apr lo sportello e
tir fuori tutte le carte di John, e i suoi atti di propriet, le lettere e le cambiali, li infil nella tasca della
giacca, e scese di nuovo.
Ecco le lettere di John disse. Ho voluto risparmiarti la fatica di spostare il letto. Dianne
not la tasca gonfia ma non disse nulla.
Sar di ritorno per le cinque e mezzo in punto. Bene. Guida con prudenza disse lei,
distratta, completamente concentrata su un unico problema... come impadronirsi di quella moneta, per
se stessa e Kevin. In segreto.
Squill il telefono. Phillip Chen si ferm sulla soglia. mentre lei rispondeva. Weyyyy? I suoi
occhi si offuscarono. Oh. salve, tai-pan, come sta? Phillip Chen impallid.
Benissimo, grazie disse Dunross. C' Phillip? S, s, un attimo solo. Dianne sent molte
voci, in sottofondo. e le parve di percepire un tono di velata urgenza che accrebbe la sua paura.
Phillip,  per te disse, cercando di nascondere il nervosismo. Il tai-pan! Gli porse il ricevitore,
accennandogli di tenerlo un po' scostato dall'orecchio, in modo da poter ascoltare anche lei.
S. tai-pan? Salve, Phillip. Che progetti hai per questo pomeriggio? Niente di speciale.
Stavo uscendo per andare alla banca. Perch? Prima passa in Borsa. Il mercato  impazzito. L'assalto
agli sportelli della Ho-Pak ormai si  diffuso in tutta la colonia, e le azioni vacillano, anche se Richard
ce la sta mettendo tutta per sostenerle. Precipiteranno da un momento all'altro. L'assalto, adesso, c'
anche ad altre banche... la Ching Prosperity, persino la Victoria... Phillip Chen e sua moglie si
scambiarono un'occhiata, turbati. Ho sentito che la Victoria ha avuto problemi ad Aberdeen e Central.
Scendono tutte, anche le pi sicure: Victoria and Albert, Kowloon Investments, Hong Kong Power,
Rothvvell-Gornt, Asian Properties, H.K.L.F.. Zong Securities, Solomon Textiles, le nostre... tutti
quanti. Di quanti punti sono scese le nostre? Da stamattina? Tre punti. Phillip Chen si lasci
sfuggire un'esclamazione e per poco non fece cadere il ricevitore. Cosa? S rispose amabilmente
Dunross. Qualcuno ha messo in giro voci sul nostro conto. In Borsa si sa che siamo nei guai, che non
possiamo pagare la Toda Shipping la settimana prossima... e neppure la rata della Orlin. Credo che
adesso ci stiano vendendo a breve.
31
Ore 14,45
Gornt era seduto accanto al suo agente di cambio, Joseph Stern, in Borsa, e guardava
soddisfatto il tabellone. C'era un caldo molto umido nella grande sala affollata e rumorosa: telefoni che
squillavano, agenti di cambio sudati, impiegati e fattorini cinesi. Normalmente, la Borsa era calma e
tranquilla. Quel giorno non lo era. Erano tutti tesi, impegnati. E irrequieti. Molti s'erano tolti la giacca.
Le azioni di Gornt erano scese di un punto, ma la cosa non lo preoccupava minimamente. Le
Struan erano scese di tre e mezzo e la Ho-Pak vacillava. Ormai la Struan ha le ore contate, pens: 
tutto pronto, la manovra  incominciata. Nel giro di un'ora il denaro di Bartlett era finito nella sua
banca svizzera, senza condizioni... 2 milioni trasferiti da un conto sconosciuto al suo. Sette telefonate
avevano dato l'avvio alle voci. Un'altra telefonata in Giappone aveva confermato l'esattezza delle date
dei pagamenti della Struan. S, pens, l'attacco  incominciato.
Rivolse l'attenzione alla quotazione delle Ho-Pak, sul tabellone, mentre un agente di cambio
stava scrivendo altre offerte. Non c'erano compratori.
Da quando aveva incominciato a vendere segretamente le Ho-Pak, luned, poco prima che la
Borsa chiudesse alle tre - molto prima che incominciasse veramente l'assalto agli sportelli - aveva
guadagnato vari milioni. Luned le azioni si vendevano a 28,60 e adesso, nonostante tutto l'appoggio di
Richard Kwang, erano scese a 24,30... avevano perduto pi punti di quanto si fossero mai mosse da
quando era stata fondata la banca, undici anni prima.
4,30 per 500.000 fanno 2.150.000, stava pensando soddisfatto Gornt, tutti in buona moneta di
Hong Kong, se volessi ricomprare adesso. Niente male per quarantotto ore di lavoro. Ma per ora non
ricomprer, oh, no. Non ancora. Ormai sono sicuro che le azioni precipiteranno, se non oggi, domani,
gioved. Se non domani, venerd... luned al pi tardi, perch nessuna banca al mondo pu reggere a un
simile assalto agli sportelli. Poi, quando crolleranno, le ricomprer per pochi centesimi e guadagner
mezzo milione moltiplicato venti.
Ne venda 200.000 disse, incominciando a vendere apertamente... Le altre azioni erano
scrupolosamente mimetizzate fra i suoi vari prestanome.
Santo cielo, signor Gornt esclam il suo agente di cambio. La Ho-Pak dovr tirar fuori quasi
5 milioni per sopperire alle richieste. Far tremare il mercato. S disse lui, in tono gioviale.
Faremo una gran fatica a farci prestare le azioni. E allora si muova. Riluttante, l'agente di
cambio si accinse ad andarsene, ma uno dei telefoni squill. S? Oh, salve, Chang del turno di giorno
disse, in decente cantonese. In cosa posso esserle utile? Spero che lei possa salvare tutto il mio
denaro, onorevole mediatore. A quanto vende la Nobil Casa? 25,30. Uno strillo di sbigottimento.
Guai, guai, guai, c' soltanto mezz'ora, guai, guai, guai! Venda, la prego! Venda tutte le compagnie
della Nobil Casa, subito, la Nobil Casa, Good Luck Properties e anche Golden Ferry... a quanto vende
la Seconda Grande Compagnia? 23,30. Ayeeyah! Sono scese di un punto da stamattina? Tutti gli
dei siano testimoni della mia cattiva sorte. Venda. La prego, venda tutto, e subito! Ma, Chang del
turno di giorno, il mercato  solido e... Subito! Non ha sentito le voci? La Nobil Casa croller! Iiiih,
venda e senza perdere un attimo! Aspetti un momento, la mia collega Fung-tat vuole parlarle. S,
terza cameriera Fung? Proprio come Chang del turno di giorno, onorevole mediatore! Venda! Prima
che io vada in malora! Venda e ci richiami per dirci i prezzi, oh, oh, oh! Si affretti, la prego! L'agente
di cambio pos il ricevitore. Era la quinta telefonata che riceveva da vecchi clienti in preda al panico, e
la cosa non gli piaceva affatto.  da stupidi cedere al panico, pens, controllando il registro. Fra tutti e
due, Chang del turno di giorno e la terza cameriera Fung avevano investito oltre 40.000 dollari di Hong
Kong in varie azioni. Se avesse venduto subito, loro avrebbero guadagnato parecchio, se non ci fossero
state le perdite della Struan che avrebbero assorbito buona parte dei loro utili.
Joseph Stern era il titolare dello studio Stern e Jones, che esisteva a Hong Kong da
cinquant'anni. Erano diventati agenti di cambio solo dopo la guerra. Prima erano stati prestatori di
denaro, cambiavalute e fornitori navali. Era un uomo piccolo, scuro di carnagione, quasi calvo, oltre la
sessantina, e molti ritenevano che avesse sangue cinese nelle vene.
Si ferm davanti al tabellone, accanto alla colonna che registrava le Golden Ferry. Scrisse le
offerte Chang e Fung nella colonna delle vendite. Non era un'offerta molto ingente.
Compro io, a 30 centesimi in meno della quotazione disse un altro agente di cambio.
Le Golden Ferry sembrano ancora solide rispose seccamente Stern. S, ma  una compagnia
della Struan. S o no? Sai benissimo che in questo trimestre gli utili della Golden Ferry sono in
ascesa. Che roba! Cristo, non fa un caldo schifoso? Non credi che potremmo permetterci l'aria
condizionata, in Borsa? Allora. s o no, vecchio mio? Joseph Stern riflett un momento. Non voleva
alimentare il nervosismo. Solo il giorno prima le Golden Ferry erano salite di un dollaro perch tutto il
mondo degli affari sapeva che l'assemblea annuale era fissata per la settimana dopo, che era stata
un'ottima annata e si diceva che ci sarebbe stato un lauto dividendo. Ma conosceva bene la prima legge
di tutte le Borse: ieri non ha nulla a che vedere con oggi. Il cliente aveva detto: vendere.
20 centesimi meno del listino? chiese.
30. Ultima offerta. Cosa diavolo ti importa, ci guadagnerai sempre. no? Allora 30? Sta
bene. Stern prosegu lungo il tabellone, vendendo senza difficolt quasi tutte le azioni dei due, anche
se ogni volta doveva cedere qualcosa sul prezzo. Riusc, a fatica, a procurarsi le azioni della Ho-Pak. Si
ferm davanti alla colonna in cui era inclusa la banca. C'erano molti ordini di vendere. Erano quasi tutti
per quantit modeste. Scrisse 200.000 in fondo all'elenco nella colonna delle offerte. Ci fu un'ondata di
agitazione, nella sala. Stern non vi bad, si limit a guardare Forsythe, l'agente di cambio di Richard
Kwang. Quel giorno era l'unico che comprasse le Ho-Pak.
Quillan sta cercando di rovinare la Ho-Pak? chiese un altro agente di cambio.
 gi assediata. Vuoi comprare le azioni? Neanche per idea! Vendi anche le Struan a
breve? No. No. Cristo, questa faccenda non mi piace per niente. Stai calmo, Harry disse
qualcun altro. Una volta tanto la Borsa si  svegliata,  questo che conta. Grande giornata, eh?
disse un altro agente di cambio. Il crollo  incominciato? Io ho venduto tutto questa mattina. Ci sar
un crollo? Non lo so. Incredibile la faccenda della Struan, no? Credi a tutte le voci? No,
naturalmente no. ma dicono che per chi vuol intendere basta una parola, eh? Non ci credo. Le
Struan sono scese di tre punti e mezzo in una giornata, vecchio mio. Tanta gente ci crede disse un
altro. Io ho venduto le mie Struan questa mattina. Richard ce la far a reggere?  nelle mani di...
Joseph Stern stava per dire "Dio", ma sapeva che il futuro di Richard Kwang era nelle mani dei suoi
correntisti e che quelli avevano gi deciso.  il fato disse in tono mesto.
S. Grazie a Dio, noi incassiamo le nostre commissioni in ogni caso, abbondanza o carestia,
per fortuna, eh? Per fortuna gli fece eco Stern. Detestava l'accento compunto e borioso delle scuole
private britanniche, le scuole esclusive che lui non aveva potuto frequentare perch era ebreo. Vide
Forsythe posare il ricevitore e fissare il tabellone. Batt la mano sulla sua offerta. Forsythe lo chiam
con un cenno. Lo raggiunse passando in mezzo alla calca, seguito da molti sguardi.
Stai comprando? chiese.
A tempo debito, Joseph, vecchio mio! Forsythe soggiunse, sottovoce: Che resti fra noi, ma
non puoi toglierci di dosso Quillan? Ho motivo di credere che sia in combutta con quello zotico di
Southerby.
 un'accusa pubblica? Oh, andiamo,  solo un'opinione personale, santo cielo! Non hai letto
il pezzo di Haply? Alcuni tai-pan e una grande banca che diffondono voci? Sai benissimo che Richard
 solido. Richard  solido come... come i Rothschild! Sai che Richard ha pi di un miliardo di ris...
Ho visto il crollo del '29, vecchio mio. C'erano trilioni di riserva, allora, ma anche cos andarono in
malora tutti quanti.  questione di contanti, credito e liquidit. E di fiducia. Accettate la nostra offerta,
s o no? Probabilmente. Per quanto tempo ce la farete a continuare? Forsythe lo fiss. Per
sempre. Io sono soltanto un agente di cambio. Eseguo gli ordini. Vendere o comprare, ci guadagno un
quarto dell'uno per cento. Se il cliente paga. Deve pagare. Abbiamo noi le azioni, eh? Abbiamo le
nostre regole. Ma intanto che ci penso, vai all'inferno. Stern rise. Sono cittadino britannico e quindi
andr in paradiso, non lo sapevi? Irrequieto, torn alla sua scrivania. Credo che comprer prima che
chiuda la Borsa. Mancava un quarto alle tre. Bene disse Gornt. Adesso asp... S'interruppe. Si
voltarono tutti e due. L'atmosfera era cambiata. Dunross stava scortando Casey e Linc Bartlett alla
scrivania di Alan Holdbrook - l'agente di cambio della Struan - dall'altra parte della sala.
Credevo che per oggi se ne fosse andato disse Gornt con una smorfia.
Il tai-pan non fugge mai di fronte alle difficolt. Non  nel suo carattere. Stern osserv
pensieroso i tre. Sembra che vadano d'amore e d'accordo. Forse le voci sono infondate e Ian
concluder l'accordo con la Par-Con ed effettuer i pagamenti. Non pu. L'accordo salter disse
Gornt. Bartlett non  uno stupido. Sarebbe un pazzo se si mettesse con quell'impero barcollante.
Fino a un'ora fa non sapevo neppure che la Struan fosse indebitata con la Orlin Bank. O che i
pagamenti alla Toda scadessero tra una settimana o gi di l. O quella voce ancora pi assurda, che la
Victoria non sosterr la Nobil Casa. Un mucchio di sciocchezze. Ho chiamato Havergill, e lui mi ha
risposto COS. Che altro ha detto? Dopo una pausa. Stern disse: Strano che tutte queste novit
siano saltate fuori oggi.
Stranissimo. Venda 200.000 Struan. Stern spalanc gli occhi e si tir le sopracciglia ispide.
Signor Gornt, non crede che... No. La prego di fare come le ho detto. Credo che questa volta lei
si sbagli. Il tai-pan  troppo abile. Otterr tutti gli appoggi di cui avr bisogno. E lei si brucer. I
tempi cambiano. La gente cambia. Se la Struan  scoperta e non potr pagare... Bene, mio caro amico,
siamo a Hong Kong. e spero che finiscano tutti a picco. Faccia 300.000. A che prezzo devo vendere,
signor Gornt? Al prezzo corrente. Ci vorr tempo, per farmi prestare le azioni. Dovr venderle a
piccoli quantitativi. Dovr... Vuole insinuare che non ho abbastanza credito, oppure lei non  in
grado di svolgere le normali funzioni di un agente di cambio? No, no, naturalmente rispose Stern,
che non voleva offendere il suo pi grosso cliente.
Bene, allora venda le Struan a breve. Subito. Gornt lo guard allontanarsi. Il suo cuore
batteva allegramente.
Stern and da Sir Luis Basilio. della vecchia agenzia di cambio Basilio e figli, che deteneva
personalmente un grosso pacchetto di Struan, e aveva parecchi clienti che ne avevano altre. Si fece
prestare il quantitativo, poi and al tabellone e scrisse l'enorme offerta nella colonna delle vendite. Il
gesso stridette rumorosamente. Poco a poco, nella sala scese il silenzio. Gli occhi si volsero verso
Dunross e Alan Holdbrook e gli americani, poi su Gornt e poi di nuovo su Dunross. Gornt vide che
Linc Bartlett e Casey lo guardavano, e si rallegr che lei fosse presente. Casey portava gonna e
camicetta di seta gialla, molto californiane, e una sciarpa verde che le tratteneva i capelli d'oro. Perch
 cos sexy? si chiese distrattamente Gornt. Sembrava emanare una strana aria invitante. Perch? Forse
perch non ha ancora trovato un uomo che l'abbia soddisfatta?
Le sorrise, chinando leggermente la testa. Lei rispose con un mezzo sorriso, e Gornt ebbe
l'impressione di scorgere una lieve ombra. Rivolse a Bartlett un saluto educato e ricevette una risposta
altrettanto cerimoniosa. Gir gli occhi su Dunross. Si fissarono.
Il silenzio si protrasse. Qualcuno toss nervosamente. Tutti si rendevano conto dell'enormit
dell'offerta e del suo significato.
Stern batt di nuovo la mano sull'offerta. Holdbrook si protese in avanti e si consult con
Dunross che scroll le spalle, scosse il capo e cominci a parlare tranquillamente con Bartlett e Casey.
Joseph Stern attese. Poi qualcuno si offr di acquistare una parte. Mercanteggiarono. Poco dopo,
50.000 azioni cambiarono mano e la nuova quotazione era scesa a 24,90. Stern cancell 300.000,
scrisse 250.000 e attese ancora. Ne vendette ancora. ma il grosso rimase. Poi, dato che non c'erano
acquirenti, torn al suo posto. Sudava.
Se quel numero resta l fino a domattina, non sar una gran bella cosa per la Struan. Gi.
Gornt continuava a osservare Casey. Lei stava ascoltando attentamente Dunross. Gornt riflett un
momento. Venda altre 100.000 Ho-Pak... e 200.000 Struan. Buon Dio, signor Gornt, se le Struan
crollano, vaciller tutta la Borsa, e persino la sua compagnia perder. Ci sar un assestamento.
parecchi assestamenti, certo. Ci sar un massacro. Se affonda la Struan, affonderanno altre
compagnie, migliaia di azionisti si ritroveranno con un pugno di mosche e... Non ho bisogno di una
lezione sull'economia di Hong Kong, signor Stern disse freddamente Gornt. Se non ha intenzione di
seguire le mie istruzioni, mi cercher un altro agente di cambio. Stern avvamp. Dovr... dovr
raccogliere le azioni, prima. Un numero cos elevato... trovare una simile somma... E allora le
consiglio di affrettarsi! Le voglio sul tabellone oggi stesso! Gornt lo guard allontanarsi, godendosi
immensamente quel momento. Bastardo presuntuoso, pensava. Gli agenti di cambio sono soltanto
parassiti, tutti quanti. Si sentiva al sicuro. Il denaro di Bartlett era nel suo conto. Avrebbe potuto
ricomprare le Ho-Pak e le Struan gi in quel momento, guadagnandoci milioni. Soddisfatto, torn a
guardare Casey. Lei l'osservava. Non riusc a leggere la sua espressione.
Joseph Stern si stava aggirando tra gli altri agenti di cambio. Si ferm di nuovo alla scrivania di
Basilio. Sir Luis distolse gli occhi dal tabellone e gli sorrise. Dunque, Joseph? Vuoi prendere a
prestito altre azioni della Nobil Casa? S, per favore. Per Quillan? chiese Sir Luis. Era un bel
vecchio, minuto, elegante, esile, oltre la settantina... quell'anno era presidente della commissione che
dirigeva la Borsa. S. Siediti. Parliamo un momento, vecchio mio. Quante ne vuole, adesso?
200.000. Sir Luis aggrott la fronte. 300.000 sul tabellone... e ne vuole altre 200.000? Cos', un
attacco in piena regola? Lui... lui non l'ha detto, ma credo di s.  un vero peccato che quei due
non possano riconciliarsi. S. Il vecchio riflett un momento poi disse, abbassando ancora la voce:
Sto pensando di smettere di trattare le Ho-Pak e, dopo pranzo, anche le azioni della Nobil Casa. Sono
molto preoccupato. In questo momento il crollo della Ho-Pak e della Nobil Casa potrebbe rovinare
completamente il mercato. Madonna,  impensabile che la Nobil Casa crolli. Trascinerebbe nell'abisso
centinaia di persone, forse tutta Hong Kong. Impensabile!.
Forse la Nobil Casa ha bisogno di una ristrutturazione. Posso prendere a prestito 200.000
azioni? Prima di rispondere s o no. e se s, dimmi quando: dovremmo sospendere le Ho-Pak?
Dovremmo sospendere le Struan? Ho consultato tutti gli altri membri della commissione, tranne te.
Sono divisi pi o meno in modo eguale. Nessuna delle due  mai stata sospesa. Sarebbe inopportuno
farlo adesso. La nostra  una societ libera... nel senso migliore della parola, credo. Dovremmo lasciare
che si assesti da s, lasciare che si assestino da soli, gli Struan, i Gornt e tutti gli altri, lasciare che i
migliori vincano e i peggiori... Stern scroll la testa, stancamente. Ah, per me  facile parlare cos.
Luis. Io non ho investito grosse somme nell'una o nell'altra. Come hai investito il tuo denaro? In
diamanti. Noi ebrei abbiamo bisogno di oggetti poco voluminosi, che si possano trasportare e
nascondere e convertire facilmente. Qui non hai motivo di aver paura. Joseph. Da quanti anni la tua
famiglia  qui, e ha sempre prosperato? Guarda Solomon... sicuramente lui e i suoi sono i pi ricchi di
tutta l'Asia. Per gli ebrei, vivere  aver paura. Ed essere odiati. Il vecchio sospir di nuovo. Ah,
questo mondo, come potrebbe essere bello! Un telefono squill. Sollev delicatamente il ricevitore
con le mani minute. Il suo portoghese suonava dolce e liquido agli orecchi di Stern, sebbene non ne
capisse una parola. Afferr soltanto un "Seiior Mata-, ripetuto pi volte in tono deferente, ma quel
nome non gli diceva nulla. Dopo un attimo. Sir Luis pos il ricevitore con aria pensierosa. Il
segretario alle finanze ha chiamato subito dopo pranzo. Era molto preoccupato. C' qui una delegazione
del Parlamento, e il crollo di una banca sarebbe una gran brutta cosa per tutti noi disse. Sorrise,
maliziosamente. Ho suggerito di sottoporre alla firma del governatore una disposizione di legge per
regolamentare le banche come avviene in Inghilterra e poco  mancato che a quel poveretto venissero
le convulsioni. Davvero, non avrei dovuto prenderlo in giro. Stern sorrise con lui. Come se avessimo
bisogno dell'intromissione del governo, qui! Gli occhi di Sir Luis divennero pi penetranti. Allora,
Joseph, voti per lasciare le cose come stanno... oppure sospendere le azioni, le une o le altre o tutte e
due, e in questo caso. quando? Stern diede un'occhiata all'orologio. Se fosse andato subito al tabellone
avrebbe avuto tutto il tempo di scrivere entrambe le offerte di vendita e di sfidare Forsythe. Era una
sensazione piacevole sapere che teneva in pugno, sia pure temporaneamente, il fato della Ho-Pak e
della Struan. Forse sarebbe un bene, forse un male. Finora, gli altri come hanno votato? L'ho detto,
le due tendenze sono quasi pari. Vi fu un altro trambusto e i due uomini alzarono gli occhi. Altre
azioni della Struan stavano cambiando mano. La nuova quotazione era scesa a 24,70. Adesso c'era
Phillip Chen, appoggiato alla scrivania di Holdbroock.
Povero Phillip, ha l'aria di star male disse Sir Luis. compassionevole. S. Peccato per John.
Mi era simpatico. E i Lupi Mannari? Credi che i giornali stiano calcando un po' troppo la mano? No.
No, non credo. Gli occhi del vecchio scintillarono. Come non lo credi tu, Joseph. Cosa? Hai
deciso di passare. Vuoi aspettare l'orario di chiusura, no?  questo che vuoi, vero? C' una soluzione
migliore? Se non fossi cos vecchio sarei d'accordo con te. Ma dato che lo sono e non so cosa mi
riserba il domani, e neppure se vivr abbastanza per arrivarci, preferisco le soluzioni immediate. Sta
bene, escluder il tuo voto, per questa volta, e adesso la commissione  in parit, quindi decider io,
come  mio diritto. Puoi prendere a prestito 200.000 della Nobil Casa fino a venerd, venerd alle due.
Poi pu darsi che te le richieda... devo pensare alla mia Casa, eh? Gli occhi acuti e miti, nel volto
rugoso, invitarono Stern ad alzarsi. E adesso cosa farai, amico mio? Joseph Stern sorrise tristemente.
Sono un agente di cambio. And al tabellone, scrisse nella colonna delle vendite delle Ho-Pak con
mano ferma. Poi, in un nuovo silenzio, and alla colonna delle Struan e scrisse chiaramente la cifra.
consapevole d'essere al centro dell'attenzione. Percepiva quasi fisicamente l'odio e l'invidia. Ormai le
azioni della Nobil Casa offerte in vendita erano oltre 500.000. pi di quante fossero mai state offerte in
qualunque momento della storia della Borsa. Ci fu un certo interesse quando Soorjani, il parsi, acquist
qualche blocco di azioni; ma si sapeva benissimo che era il prestanome di molti parenti e sostenitori
degli Struan e dei Dunross. E anche se ne aveva acquistate 150.000, faceva ben poca differenza di
fronte all'enormit dell'offerta di Gornt. Il silenzio era penoso. Mancava ancora un minuto.
Compriamo noi! La voce del tai-pan spezz il silenzio.
Tutte le mie azioni? chiese rauco Stern, con il cuore che gli batteva all'impazzata.
S. Le sue e tutte le altre. Al prezzo di mercato! Gornt balz in piedi. Con che cosa? chiese
in tono sardonico. Sono quasi 9 milioni in contanti. Anche Dunross era in piedi, con un mezzo
sorriso di sfida sulle labbra. La Nobil Casa vale quella somma... e parecchi milioni di pi. Qualcuno
ne ha mai dubitato? Io ne dubito... e domani vender a breve! In quel momento squill il
campanello della chiusura, e la tensione si spezz. Vi fu un ruggito d'approvazione.
Cristo, che giornata... E bravo, il tai-pan... Non ce la facevo pi a resistere... Credete
che questa volta Gornt riuscir a batterlo...? Forse tutte quelle voci sono assurde... Cristo, ci ho
guadagnato un patrimonio in commissioni... Credo che lan cominci ad aver paura... Non
dimenticare che ha cinque giorni per pagare le azioni... Non potr continuare a comprare cos anche
domani... Cristo, domani! Chiss cosa succeder domani... Casey si assest sulla sedia. Il cuore le
batteva forte. Distolse gli occhi da Gornt e Dunross e guard di nuovo Bartlett che fissava il tabellone e
fischiettava stonato. Era sgomenta... sgomenta e un po' impaurita.
Poco prima di venire alla Borsa per incontrarsi con Dunross, Linc Bartlett le aveva parlato del
suo piano, della telefonata a Gornt e del suo incontro con lui. Adesso sai tutto, Casey aveva detto
sottovoce, con un gran sorriso. Adesso sono aizzati tutti e due, e noi controlliamo il campo di
battaglia, e tutto per 2 milioni. Si sono avventati l'uno alla gola dell'altro, e mirano alla vena giugulare,
pronti a divorarsi a vicenda. E adesso attendiamo. Luned  il giorno decisivo. Se vince Gornt,
vinciamo noi. Se vince Dunross, vinciamo noi. Comunque vada, noi diventiamo la Nobil Casa.
32
Ore 15,03
Alexi Travkin, l'allenatore della scuderia da corsa della Nobil Casa, percorse il vicolo affollato
che si diramava da Nathan Road, a Kowloon, ed entr nel Green Dragon Restaurant. Portava una
piccola calibro .38 sotto il braccio sinistro e camminava con un passo leggero, per un uomo della sua
et.
Il ristorante era piccolo, comune e scialbo, con una dozzina di tavoli senza tovaglie. A uno di
quei tavoli, quattro cinesi mangiavano rumorosamente spaghettini di riso in brodo e, quando Travkin
entr, un cameriere dall'aria annoiata che stava presso la cassa alz la testa dal programma delle corse e
accenn ad alzarsi per portargli il men. Travkin scosse la testa e pass sotto l'arcata che dava sul retro.
Nella saletta c'erano quattro tavoli, e soltanto un uomo.
Zdravstvujte disse pigramente Suslev. Portava un abito leggero, di buon taglio.
Zdravstvujte rispose Travkin, socchiudendo ancora di pi gli occhi di slavo. Poi continu in
russo: Lei chi ?.
Un amico, Altezza. Non mi chiami cos, la prego. Lei chi ? Sempre un amico. Un tempo
lei era un principe. Vuol farmi compagnia? Suslev indic una sedia, con un cenno educato. Sul tavolo
c'erano una bottiglia di vodka e due bicchieri. Anche suo padre Nicolai Petrovitch era un principe, e il
padre di suo padre, e cos via per molte generazioni. Principe di Kurgan e anche di Tobol. Sta
parlando per enigmi, amico disse Travkin, esteriormente calmo, e sedette di fronte a lui. Il peso della
calibro .38 attenuava un po' la sua apprensione. A giudicare dal suo accento, lei  moscovita... e
georgiano. Suslev rise. Ha un ottimo orecchio, principe Kurgan. S, sono moscovita, ma sono nato in
Georgia. Il mio nome non ha importanza, ma sono un amico che... Amico mio, della Russia o dei
sovietici? Di tutti e tre. Vodka? chiese Suslev alzando la bottiglia.
Perch no? Travkin lo guard riempire i due bicchieri e poi, senza esitare, prese il bicchiere
che non avrebbe dovuto prendere, quello pi lontano, e lo sollev. Salute! Senza esitare Suslev prese
l'altro bicchiere, brind, lo vuot, e vers di nuovo. Salute!  stato lei a scrivermi? Ho notizie di
sua moglie. Io non ho moglie. Che cosa vuole da me, amico? Travkin pronunci la parola come un
insulto. Scorse il lampo di collera quando Suslev alz gli occhi, e si prepar.
Per questa volta posso scusare la sua scortesia, Alexi Ivanovitch disse dignitosamente Suslev.
Non ha motivo di essere maleducato con me. Nessun motivo. L'ho forse offesa? Chi  lei? Sua
moglie si chiama Nestorova Mikail, e suo padre era il principe Anatoli Zergeyev, le cui terre
abbracciavano il Karaganda, non molto lontano dalle terre della sua famiglia, a oriente degli Urali. Era
un kazaki, no? Un grande principe dei kazaki, che certuni chiamano cosacchi. Travkin riusc a tenere
immobili le mani nodose e il viso impassibile, ma non pot impedire che il sangue gli defluisse dal
volto. Riemp di nuovo i due bicchieri con la bottiglia ancora semipiena. Centellin il liquore. Questa
vodka  ottima, non come il piscio che vendono a Hong Kong. Dove l'ha presa? A Vladivostok.
Ah. Ci sono stato, una volta.  una citt piatta e sporca, ma la vodka  buona. Dunque. qual  il suo
vero nome e che cosa vuole? Conosce bene Ian Dunross? Travkin sussult. Alleno i suoi cavalli...
Ho... Sono tre anni. Perch? Vorrebbe rivedere la principessa Nestor... Dio Cristo, chiunque lei
sia, le ho detto che non ho moglie. Ora, per l'ultima volta, che cosa vuole da me? Suslev gli riemp il
bicchiere. La sua voce era ancora pi gentile. Alexi Ivanovitch Travkin, la principessa sua moglie
oggi ha sessantatr anni. Vive a Yakutsk sul... Sul Lena? In Siberia? Travkin ebbe la sensazione che
il suo cuore stesse per scoppiare. Che gulag , stronzo? Oltre l'arcata dell'alto locale, che adesso era
vuoto, il cameriere alz fuggevolmente la testa, poi sbadigli e continu a leggere.
Non  un gulag. Perch dovrebbe essere un gulag? disse Suslev, con voce pi dura. La
principessa si trasfer l spontaneamente.  sempre vissuta l da quando lasci Kurgan. La sua...
Suslev infil la mano in tasca e tir fuori il portafoglio. Questa  la sua dacia a Yakutsk disse,
posando una fotografia sul tavolo. Credo che appartenesse alla sua famiglia. La casetta era coperta di
neve, in una bella radura; la staccionata era ben tenuta, e una nube di fumo usciva dal comignolo. Una
figuretta imbacuccata agitava allegramente la mano in direzione dell'obiettivo... troppo lontana perch
fosse possibile scorgerne chiaramente il viso.
E quella  mia moglie? disse Travkin in tono brusco.
S. Non le credo! Suslev pos sul tavolo un'altra istantanea. Un ritratto. Era una donna dai
capelli bianchi, oltre la cinquantina o la sessantina, e sebbene il suo viso fosse segnato da tutti gli
affanni del mondo. era ancora elegante, aristocratico. Il calore del suo sorriso lo colp, lo pieg.
Maledetto stronzo del KGB disse con voce rauca, sicuro di aver riconosciuto la donna.
Lurido, sporco... Perch l'ho trovata? ribatt irosamente Suslev. Perch ho fatto in modo che
ricevesse ogni cura e venisse lasciata in pace e non fosse mandata nei... nei centri correzionali come
meritavano lei e tutti quelli della vostra classe? Si vers ancora da bere, con un gesto irritato. Io sono
russo, e ne vado fiero... lei se ne  andato. Mio padre e mio nonno erano propriet di uno della sua
classe. Mio padre mor sulle barricate nel 1916 e anche mia madre... e prima di morire avevano sofferto
la fame. Loro... S'interruppe con uno sforzo. Poi soggiunse, cambiando tono: Lo ammetto, ci sono
tante cose da perdonare e da dimenticare da entrambe le parti, e ormai appartiene tutto al passato, ma le
dico che noi sovietici non siamo animali... non tutti. Non siamo tutti come Beria il Sanguinario e
quell'arcidiavolo omicida di Stalin... Non tutti. Prese il pacchetto di sigarette. Fuma? No.  del
KGB o del GRU? KGB era il Comitato per la Sicurezza dello Stato; GRU la Direzione dei Servizi
Segreti dello Stato Maggiore. Non era la prima volta che uno di loro abbordava Travkin. Era sempre
riuscito a liberarsene grazie alla personalit scialba e dimessa che si era inventato. Ma adesso era in
trappola. Quell'uomo sapeva troppe cose sul suo conto, troppe cose vere. Chi sei, carogna? E che cosa
vuoi, esattamente? pens mentre guardava Suslev accendere una sigaretta.
Sua moglie sa che lei  vivo. Impossibile.  morta. Fu massacrata dalla folla inferocita
quando il nostro pal... la nostra casa di Kargan fu saccheggiata, sventrata, incendiata... era la casa pi
bella e pi indifesa nel raggio di cento miglia. Le masse avevano il diritto di... Quella non era la
mia gente. Ed era condotta da trockisti venuti da fuori, che in seguito assassinarono migliaia di miei
contadini... fino a quando anche loro furono epurati da altri vermi della stessa specie. Forse, e forse
no disse freddamente Suslev. Comunque, principe di Kurgan e Tobol, sua moglie fugg con una
vecchia serva, e si diresse verso est, pensando di ritrovarsi con lei, di poter attraversare la Siberia e di
rifugiarsi in Manciuria. La serva proveniva dall'Austria. Si chiamava Pavchen. Travkin sembrava aver
perduto completamente il fiato. Altre menzogne. Sent la propria voce pronunciare quelle parole, ma
non credeva pi a ci che diceva. Si sentiva dilaniato dal dolce sorriso della donna della fotografia.
Mia moglie  morta. Non arriv mai al nord. E invece s. Il treno su cui viaggiava fu dirottato verso
nord. Era autunno. C'erano gi state le prime nevicate, e quindi fu costretta a svernare a Yakutsk.
Dovette farlo... Suslev pos sul tavolo un'altra istantanea. ... aspettava un bambino. Questo  suo
figlio, con la famiglia. La foto  stata fatta lo scorso anno. Era un bell'uomo oltre la quarantina, in
divisa di maggiore dell'aeronautica sovietica, che sorrideva compunto all'obiettivo, cingendo con un
braccio una bella donna sulla trentina. C'erano tre bambini, uno piccino, una 'ragazzina raggiante di sei
o sette anni, e un ragazzetto sui dieci anni che si sforzava di restare serio. Sua moglie lo chiam Piotr
Ivanovitch, come suo nonno. Travkin non tocc la fotografia. Si limit a fissarla, pallidissimo. Poi
stacc gli occhi con uno sforzo, si vers da bere e, come ripensandoci, vers da bere anche per Suslev.
...  una ricostruzione geniale disse, cercando di darsi un tono convincente. Geniale. La piccola
si chiama Victoria, la pi grandicella Nichola, come sua nonna. Il ragazzetto  Alexi. Il maggiore
Ivanovitch  pilota di un bombardiere. Travkin non disse nulla. I suoi occhi tornarono a posarsi sul
ritratto della bella, vecchia signora. Era sul punto di piangere, ma la sua voce era ancora controllata.
Lei sa che sono vivo, eh? S. Da quanto? Da tre mesi. Circa tre mesi. Gliel'ha detto uno dei
nostri. I vostri... chi? Vuole rivederla? Perch solo tre mesi fa... perch non un anno... tre anni?
Soltanto sei mesi fa abbiamo scoperto chi era. Come avete fatto? Sperava di restare sempre
nell'anonimato? Se lei che sa che sono vivo e se uno dei vostri gliel'ha detto, allora mi avrebbe
scritto... S. Le avrebbero chiesto di farlo se... La voce di Travkin aveva un tono stranito. Si sentiva
fuori di s, in un incubo, mentre cercava di pensare con chiarezza. Avrebbe scritto una lettera. Lo
ha fatto. Gliela consegner tra pochi giorni. Vuole rivederla? Travkin domin il suo tormento. Indic
il gruppo di famiglia. E... e anche lui sa che sono vivo? No. Nessuno di loro sa. Non  stata una
nostra richiesta, Alexi Ivanovitch.  stata un'idea di sua moglie. Per sicurezza... per proteggerlo, ha
pensato. Come se fossimo capaci di far scontare ai figli i peccati dei padri! Sua moglie attese due
inverni a Yakutsk. Intanto, in Russia era venuta la pace, e perci rimase. Ormai pensava che lei fosse
morto, sebbene sperasse ancora che fosse vivo. Il ragazzo  cresciuto credendo che suo padre fosse
morto, e non ha mai saputo niente di lei. Ancora non lo sa. Come pu vedere, fa onore a entrambi. Era
il primo della sua scuola; poi and all'universit, come tutti i giovani dotati, al giorno d'oggi... Sa, Alexi
Ivanovitch, ai miei tempi fui il primo di tutta la mia provincia ad andare all'universit, il primo di una
famiglia contadina. Oggi c' giustizia, in Russia. Su quanti cadaveri siete passati, per diventare
quello che siete adesso? Qualcuno disse Suslev, cupo. Tutti criminali o nemici della Russia. Me
ne parli. Gliene parler, un giorno. Ha combattuto nell'ultima guerra... oppure era commissario
politico? Sedicesimo corpo carri armati, Quarantacinquesima armata. Ero a Sebastopoli... e poi a
Berlino. Comandante di un carro armato. Vuole rivedere sua moglie? E la cosa che desidero di pi
nella vita, se questa  veramente mia moglie e se  viva.  viva. Si pu combinare. Dove? A
Vladivostok. No. Qui a Hong Kong. Mi dispiace.  impossibile. Naturalmente. Travkin rise,
con amarezza. Naturalmente, amico. Ancora? Vers la vodka rimasta, dividendola in parti eguali.
Salute! Suslev lo fiss. Poi abbass gli occhi sul ritratto e sul gruppo di famiglia e li prese, perduto
nei suoi pensieri. Il silenzio si protrasse. Suslev si gratt la barba. Poi disse, deciso: D'accordo. Qui a
Hong Kong. Il cuore di Travkin diede un balzo.
In cambio di cosa? Suslev spense la sigaretta. Informazioni. E collaborazione. Cosa?
Voglio sapere tutto ci che sa lei del tai-pan della Nobil Casa, tutto ci che lei ha fatto in Cina, chi
conosce, chi ha incontrato. E la collaborazione? Glielo dir pi tardi. E in cambio porter mia
moglie a Hong Kong? S. Quando? Entro Natale. Come posso fidarmi di lei? Non pu. Ma
se collabora, sua moglie sar qui per Natale. Travkin fissava le foto che Suslev rigirava tra le dita, poi
scorse l'espressione dei suoi occhi, e lo stomaco gli si torse. Comunque, dovr essere onesto con me.
Con o senza moglie, principe Kurgan, abbiamo sempre in ostaggio suo figlio e i suoi nipoti. Travkin
centellin la vodka, per farla durare pi a lungo. Adesso credo che lei sia quello che dice di essere. Da
dove vuole cominciare? Dal tai-pan. Ma prima vado a orinare. Suslev si alz, chiese al cameriere
dov'era la toeletta e pass dalla cucina.
Rimasto solo, Travkin si sent in preda alla disperazione. Prese l'istantanea della dacia che
l'altro aveva lasciato sul tavolo e la guard. Le lacrime gli riempirono gli occhi. Le asciug e tocc la
pistola annidata sotto la spalla: ma or non gli serviva a nulla. Fece appello a tutta la sua forza d'animo,
e decise di essere saggio e di non credere, ma in cuor suo sapeva di aver visto il ritratto di sua moglie,
sapeva che avrebbe fatto qualunque cosa, avrebbe affrontato qualunque rischio pur di rivederla.
Per anni aveva cercato di sfuggire ai cacciatori, sapendo di essere sempre inseguito. Era stato il
comandante dei Bianchi, nella sua area al di l della transiberiana, e aveva ucciso molti Rossi. Alla fine
s'era stancato di uccidere e nel 1919 era partito per Sciangai, aveva trovato una nuova patria fino
all'arrivo dell'esercito giapponese, e poi era fuggito per unirsi ai guerriglieri cinesi, s'era aperto la strada
combattendo verso sud-ovest, fino a Chungking, e l si era unito ad altri, inglesi, francesi, australiani,
cinesi  chiunque fosse disposto a pagare  fino alla resa incondizionata dei giapponesi, e allora era
ritornato a Sciangai, ma poco dopo era stato costretto a fuggire di nuovo. Sempre in fuga, pens.
Per il sangue di Cristo, tesoro mio, so che sei morta. Lo so. Me lo disse qualcuno che vide la
folla inferocita saccheggiare il nostro palazzo, la vide assalirti...
Ma adesso?
Sei veramente viva?
Travkin guard con odio la porta della cucina. Sapeva che l'ossessione non l'avrebbe mai
abbandonato. fino a quando non fosse stato sicuro. Chi  quel mangiamerda? pens. Come mi hanno
trovato?
Attese e attese, poi, invaso da un panico improvviso, and a cercarlo. La toeletta era vuota. Si
precipit per la strada, ma brulicava di altra gente. L'uomo era sparito.
Adesso Travkin aveva in bocca un sapore schifoso, e l'apprensione gli dava la nausea. In nome
di Dio, che cosa vuole, quello, dal tai-pan?
33
Ore 17,50
Ciao, Ian disse Penelope. Sei tornato presto! Come  andata, oggi? Bene, bene rispose
distrattamente Dunross. Oltre a tutti gli altri disastri, poco prima di uscire dall'ufficio aveva ricevuto
una telefonata di Brian Kwok il quale gli aveva detto, fra l'altro, che probabilmente Grant era stato
assassinato e gli aveva consigliato di prendere molte precauzioni.
Oh,  stata una di quelle giornatacce, no? disse subito Penelope. Vuoi bere qualcosa? S. Ti
va lo champagne? Buona idea. Poi not il sorriso di lei, Io ricambi e si sent molto meglio. Penn,
tu leggi nel pensiero! Butt la borsa su una mensola e la segu in uno dei salotti della Grande Casa. Lo
champagne era gi stappato nel secchiello, con due bicchieri parzialmente pieni e un altro che lo
attendeva in mezzo al ghiaccio.
Kathy  di sopra. Sta leggendo una favola a Glenna disse Penelope, versandogli lo
champagne. Mi... mi ha appena detto della... della malattia. Oh. Dunross prese il bicchiere.
Grazie. Come l'ha presa Andrew? Oggi non mi ha detto niente. Kathy glielo dir stasera. Lo
champagne doveva servire a darle un po' di coraggio. Penelope alz gli occhi verso di lui, angosciata.
Si riprender, vero, Ian? Credo di s. Ho parlato a lungo con il dottor Tooley. Era ottimista, mi ha
dato i nomi dei tre migliori esperti in Inghilterra e di altri tre in America. Ho fissato appuntamenti per
cablo con i tre specialisti inglesi, e il dottor Ferguson ha spedito subito per via aerea le cartelle
cliniche... saranno gi l al vostro arrivo. Penelope sorseggi lo champagne. Una brezza leggera
alleviava la giornata afosa. Le porte-finestre del giardino erano spalancate. Erano quasi le sei. Credi
che dovremmo partire subito? Pochi giorni possono fare qualche differenza? Non credo. Ma
dovremmo andare? Se fossi tu, Penn, saremmo partiti con il primo aereo, immediatamente. S. Se
io te l'avessi detto. Me l'avresti detto. S. Credo di s. Ho fatto le prenotazioni per domani. Anche
Kathy pensa che sia bene cos. Il volo della BOAC. Dunross la guard sorpreso. Claudia non me l'ha
detto. Lei sorrise. Le ho fatte personalmente. So essere efficiente. Ho prenotato per Glenna, me e
Kathy. Potremmo portare con noi le cartelle cliniche. Ho pensato che Kathy non dovesse trascinarsi
dietro i figli. Staranno benissimo con le amah. S,  molto meglio. Il dottor Tooley ha insistito molto:
deve stare tranquilla.  la cosa pi importante, ha detto. Deve riposare molto. Dunross le sorrise.
Grazie, Penn. Lei stava fissando le goccioline di vapore acqueo condensate sulla bottiglia e sul
secchiello del ghiaccio.  terribile, vero? Terribile, Penn. Non c' rimedio. Lui pensa... pensa che le
cure arresteranno la malattia. Fin di bere e vers di nuovo, per tutti e due. Qualche telefonata?
Oh, scusami! S, gli appunti sono sulla mensola. Un momento fa  arrivata un'internazionale da
Marsiglia. Susanne? No. Un certo signor Deland.  il nostro agente. Mi dispiace per Borge.
S. Dunross diede un'occhiata agli appunti. Johnjohn alla banca, Holdbrook, Phillip Chen e
l'inevitabile "per favore chiamare Claudia". Sospir. Aveva lasciato l'ufficio da mezz'ora soltanto e
avrebbe dovuto chiamarla comunque. Non c' pace per i malvagi, pens, e sorrise tra s.
Gli aveva fatto piacere battere Gornt, alla Borsa. Non era preoccupato, anche se al momento
non aveva il denaro per pagare le azioni. Ci sono cinque giorni, pens. Verr coperto tutto... con un po'
di fortuna.
Da quando il suo agente di cambio l'aveva chiamato in preda al panico, pochi minuti dopo le
dieci, per parlargli delle voci che correvano in Borsa e delle fluttuazioni delle loro azioni, aveva
rafforzato le difese contro quell'attacco improvviso e inaspettato. Insieme a Phillip Chen. Holdbrook,
Gavallan e de Ville aveva chiamato tutti i principali azionisti e aveva detto loro che le voci secondo le
quali la Struan non era in grado di far fronte agli obblighi erano assurde, aveva consigliato loro di
rifiutarsi di prestare a Gornt grossi quantitativi di azioni della Struan, ma di tenerlo in sospeso,
lasciandogli poche azioni di tanto in tanto. Aveva detto ai pochi eletti, in tutta segretezza, che l'accordo
con la Par-Con era firmato e stava per essere suggellato, e che quella era un'occasione meravigliosa per
annientare definitivamente la Rothwell-Gornt.
Se Gornt vende a breve, lasciatelo fare. Fingeremo di essere vulnerabili, ma sosterremo le
azioni. Poi venerd daremo l'annuncio, le nostre azioni saliranno alle stelle e lui ci rimetter anche la
camicia aveva detto a tutti. Ci riprenderemo la nostra compagnia aerea insieme alla sua, e con le sue
navi e le nostre, domineremo tutto il traffico commerciale aereo e marittimo dell'Asia. Se riuscissimo
veramente a schiacciare Gornt, pens con fervore, saremmo al sicuro per parecchie generazioni. E
potremo farlo, se avremo fortuna, la Par-Con e ancora fortuna. Cristo, ma sar molto rischioso!
Aveva irradiato sicurezza tutto il giorno, sebbene non si sentisse per nulla sicuro. Molti dei suoi
azionisti pi grossi avevano telefonato, innervositi, ma li aveva tranquillizzati. Tung Pugnostretto e Wu
Quattro Dita possedevano forti quantitativi di azioni, tramite numerosi prestanome. Aveva telefonato a
tutti e due, quel pomeriggio, per farsi promettere che non avrebbero prestato n venduto i pacchetti pi
consistenti per una settimana. Avevano accettato entrambi, ma non era stato facile convincerli.
Nel complesso, pens Dunross, ho respinto l'assalto iniziale. Domani sapr la verit... o
venerd: Bartlett  un nemico, un amico o un Giuda?
Sent la collera ingigantirsi, ma la represse. Stai calmo, si disse, rifletti. S, ma  maledettamente
strano che tutto quello che Bartlett ha detto la sera della festa gli stessi segreti che aveva sbandierato
cos all'improvviso per annientare le mie difese  sia dilagato in Borsa, oggi, come un tifone. Chi  la
spia? Chi gli ha dato le informazioni? Anche lui  una spia del Sevrin? Bene, per il momento non
importa,  tutto al coperto. Credo.
Dunross and al telefono e chiese una comunicazione personale con il signor Deland.
Susanne sar gi arrivata? chiese Penelope.
Penso di s. Se l'aereo era in orario. A Marsiglia sono quasi le undici, quindi non dovrebbero
esserci difficolt. Che peccato per Borge! Mi era simpatico. Cosa far Avril? Andr tutto bene,
vedrai. Torner a casa per tirare su il bambino, e poi trover un altro principe azzurro e, quando sar il
momento, suo figlio entrer nella Struan, e nel frattempo lei sar protetta e non le mancher nulla. Lo
credi veramente, Ian... quello che hai detto del principe azzurro? S disse lui, con fermezza. Credo
che tutto si aggiuster. Si aggiuster, Penn, per lei, per Kathy, per... per tutti. Non addossarti la
responsabilit per tutti, Ian. Lo so. Ma a nessuno, nella nostra famiglia, dovr mancare niente, finch
io sono vivo, e cos sar per sempre. Sua moglie lo guard e ramment la prima volta che l'aveva
visto, un giovane simile a un dio, sul suo caccia semidistrutto che avrebbe dovuto precipitare e che,
miracolosamente, non era precipitato. lan seduto ai comandi... e poi scendeva, dominando il terrore, e
lei vedeva per la prima volta, nei suoi occhi, che cosa significava la morte, ma lui la dominava, e si
riprendeva, e accettava la tana di t e diceva: Oh. bene. grazie. Lei  nuova, vero? con
quell'incantevole accento aristocratico, cos lontano dal mondo in cui lei era cresciuta.
Tanto tempo fa, mille anni fa, un'altra vita, pens Penelope. Quei giorni meravigliosi atroci
terribili bellissimi tormentosi: oggi morir o ritorner? E io morir, oggi, sotto il bombardamento della
mattina o sotto quello della sera? Dove sono pap e mamma, e il telefono  fuori uso per le bombe,
come al solito, oppure la casetta di Streatham  sparita insieme a migliaia di altre tutte eguali?
Un giorno quella casa era sparita, e da allora lei non aveva pi avuto un passato. Soltanto lan e
le sue braccia, la sua forza e la sua sicurezza, e lei aveva il terrore che finisse come tutti gli altri. Quella
era la cosa peggiore, si diceva. Attendere e immaginare e sapere che tutti erano mortali. Mio Dio, come
abbiamo dovuto diventare adulti in fretta!
Spero che sia per sempre, tesoro disse con voce serena, cercando di nascondere l'immensit
del suo amore. S. Voglio che tu sia immortale! Lui le sorrise, teneramente. Sono immortale, Penn,
stai tranquilla. Anche quando sar morto continuer a vegliare su di te e Glenna e Duncan e Adryon e
tutti gli altri. Penelope lo scrut. Come Dirk Struan? No disse lui, ridiventando serio. Dirk  una
presenza che non potr mai eguagliare. Lui  perpetuo... io sono temporaneo. Ora la stava guardando
negli occhi. Sei piuttosto seria questa sera, no? Sei piuttosto serio questa sera, no? Risero.
Lei disse: Stavo appunto pensando com' fuggevole la vita, e violenta, inaspettata, crudele.
Prima John Chen e adesso Borge, Kathv.... Un lieve brivido la scosse: l'idea di poterlo perdere la
paralizzava, sempre. Ora a chi toccher? A uno di noi. Ma sii cinese. Ricorda che sotto il cielo tutti
i corvi sono neri. La vita  bella. Gli dei commettono errori e si addormentano, quindi cerchiamo di
fare del nostro meglio, e non fidarti mai di un guai loh! Lei rise, rasserenata. Qualche volta, Ian
Struan Dunross, mi sei veramente simpatico. Credi che... Squill il telefono e lei s'interruppe e pens:
Dio maledica quel telefono. Se fossi onnipotente vieterei tutte le telefonate dopo le sei di sera, ma
allora il povero Ian impazzirebbe, e la maledetta Nobil Casa crollerebbe ed  la vita del povero Ian. Io
vengo al secondo posto, e anche i nostri figli, ed  cos che dev'essere. O no?
Oh, salve, Lando stava dicendo Dunross. Che c' di nuovo? Spero di non disturbare,
tai-pan. Oh, no, affatto rispose lui, concentrando tutte le sue energie. Sono appena rientrato. Cosa
posso fare per lei? Mi dispiace, ma devo ritirare l'appoggio di 15 milioni che avevo promesso per
domani. Temporaneamente. La situazione della Borsa mi ha innervosito. Non  il caso di
preoccuparsi disse Dunross, con una stretta allo stomaco.
Gornt sta ricominciando con i suoi trucchi. Tutto qui. Sono veramente preoccupato. Non si
tratta solo di Gornt. C' la Ho-Pak, e la reazione di tutta la Borsa disse Mata. Con l'assalto agli
sportelli che si estende anche alla Ching Prosperity e persino alla Victoria... sono tutti gran brutti segni,
quindi preferisco aspettare e stare a vedere. Domani  la giornata decisiva, Lando. Domani. Contavo
su di lei. Ha triplicato la nostra prossima consegna d'oro come le avevo chiesto? S, ho provveduto
personalmente. Ho le conferme via telex da Zurigo, con il solito codice. Magnifico, magnifico!
Domani avr bisogno della sua lettera di credito. Naturalmente. Se manda subito un fattorino a casa
mia le dar un assegno per l'intera somma. Un assegno personale? Dunross mascher lo stupore.
Su che banca? La Victoria. Cristo,  un importo molto grosso per ritirarlo in questo momento.
Non lo ritiro, mi limito a pagare l'oro. Preferirei avere parte dei miei fondi in oro fuori da Hong Kong,
per la prossima settimana, e questo  il momento ideale. Pu avvertirli di spedire il telex domattina per
prima cosa. Per prima cosa. S. Non sto ritirando fondi, Ian. Sto solo pagando l'oro. Se fossi in lei,
cercherei di farmi liquidare. Di nuovo la stretta allo stomaco. Che cos'ha saputo? chiese con voce
controllata.
Mi conosce. Sono semplicemente pi cauto di lei, tai-pan. Il mio denaro mi costa parecchio.
Non pi del mio. S. Ci consulteremo domani, poi vedremo. Ma non faccia conto sui nostri 15
milioni. Mi dispiace. Deve aver saputo qualcosa. La conosc troppo bene. Di che si tratta? Chi pao
pu chu huo. Letteralmente, la carta non pu avvolgere un fuoco... un segreto non pu essere tenuto per
sempre.
Vi fu una lunga pausa. poi Mata abbass la voce. In confidenza. lan, il vecchio Pugnostretto
sta vendendo a tutto spiano. Si prepara a scaricare tutte le sue partecipazioni azionarie. Quel vecchio
diavolo sar moribondo, ma  sensibile come sempre all'odore della perdita di un soldino, e non mi
risulta che si sia mai sbagliato. Tutte le sue partecipazioni azionarie? chiese bruscamente Dunross.
Quando ha parlato con lui? Siamo rimasti in contatto tutto il giorno. Perch? Gli ho telefonato
dopo pranzo e mi ha promesso che non avrebbe venduto n prestato le Struan. Ha cambiato idea?
No. Sono sicuro che non ha cambiato idea. Non pu. Non ha azioni della Struan. Ne ha 400.000!
Le aveva, tai-pan, anche se in effetti erano quasi 600.000... Sir Luis aveva pochissime azioni sue, 
uno dei tanti prestanome di Pugnostretto. Le ha scaricate tutte oggi. Dunross trattenne
un'imprecazione oscena. Oh? Mi ascolti, amico mio, glielo dico in tutta confidenza, ma  bene che
sia preparato. Pugnostretto ha ordinato a Sir Luis di vendere o prestare tutte le sue azioni della Nobil
Casa non appena sono incominciate le voci questa mattina. 100.000 erano divise tra gli agenti di
cambio e sono state vendute immediatamente, le altre... il mezzo milione d'azioni che lei ha comprato
da Gornt era di Pugnostretto. Appena  diventato evidente che c'era un assalto contro la Grande Casa e
che Gornt vendeva a breve, Pugnostretto ha detto a Sir Luis di prestare tutte le azioni, tranne 1000, che
ha tenuto. Per salvare la faccia. A lei. Alla chiusura della Borsa, Pugnostretto era soddisfattissimo.
Oggi ha guadagnato quasi 2 milioni. Dunross era immobile. Pur parlando con voce normale e
perfettamente controllata, era traumatizzato. Se Pugnostretto aveva venduto, avrebbero venduto anche i
Chin, e una dozzina di altri amici avrebbe seguito il suo esempio, e sarebbe stato il caos. Vecchio
imbroglione! esclam, senza rancore. Era colpa sua: non aveva raggiunto Pugnostretto in tempo.
Lando, e le sue 300.000 azioni? Sent il portoghese esitare, e il suo stomaco si contrasse di nuovo.
Le ho ancora. Le comprai a 16 quando la Struan divent pubblica, quindi non sono ancora
preoccupato. Forse Alastair Struan aveva ragione, quando sconsigli di rendere pubblica la Nobil
Casa...  questo che la rende vulnerabile. Il nostro tasso di sviluppo  cinque volte superiore a quello
di Gornt, e se la Struan non fosse diventata pubblica non avremmo potuto superare i disastri che io
avevo ereditato. La Victoria ci sostiene. Abbiamo ancora le azioni della banca e la maggioranza in
consiglio d'amministrazione, quindi deve sostenerci. Siamo fortissimi, in realt, e quando questa
situazione temporanea sar finita saremo la pi grossa conglomerata dell'Asia. Pu darsi. Ma forse
avrebbe fatto meglio ad accettare la nostra proposta, invece di esporsi continuamente al rischio di colpi
di mano o di disastri in Borsa. Allora non potevo. Non posso neppure adesso. Non  cambiato
niente. Dunross sorrise, cupo. Lando Mata, Tung Pugnostretto e Chin il Biscazziere gli avevano
offerto collettivamente il 20 per cento del reddito del traffico dell'oro e del gioco d'azzardo per il 50 per
cento della Struan... se lui avesse mantenuta privata la compagnia.
Avanti, tai-pan, sia ragionevole! Pugnostretto ed io le daremo 100 milioni in contanti oggi
stesso per una propriet al 50 per cento. Dollari USA. La sua posizione come tai-pan rester immutata,
sar a capo del nuovo sindacato e gestir i nostri monopoli dell'oro e del gioco d'azzardo, segretamente
o apertamente... con il 10 per cento di tutti gli utili come onorario personale. Chi nominer il
prossimo tai-pan? Lei... dopo una consultazione. Ecco, vede!  impossibile. Il controllo del 50 per
cento vi d potere sulla Struan, e io non sono autorizzato a concederlo. Annullerebbe il legato di Dirk,
invaliderebbe il mio giuramento e mi farebbe perdere il controllo assoluto. Mi dispiace, ma non 
possibile. Per un giuramento a un dio ignoto e inconoscibile in cui non crede... in nome di un pirata
morto da pi di cent'anni? Quale che sia la ragione, la risposta : no, grazie. Potrebbe perdere
facilmente l'intera compagnia. No. Tra gli Struan e i Dunross abbiamo il 60 per cento dei voti, e io
voto per l'intero pacchetto di azioni. Quel che perderei sarebbe tutto ci che possediamo, e il rango di
Nobil Casa: e questo, per il Signore Iddio, non succeder. Vi fu un lungo silenzio. Poi Mata disse, con
lo stesso tono amichevole: La nostra offerta vale per due settimane. Se la fortuna non le arride e lei
fallisce, rester valida l'offerta di dirigere il nuovo sindacato. Vender o prester le mie azioni a 21.
Sotto i 20... non a 21. Scenderanno tanto? No.  soltanto una mia abitudine. 20  meglio
di 21. S. Sta bene. Allora vediamo cosa succeder domani. Le auguro buona fortuna. Buonanotte,
tai-pan. Dunross pos il ricevitore e fin di sorseggiare lo champagne. Era in alto mare e senza remi.
Quel vecchio imbroglione di Pugnostretto, pens di nuovo, ammirandone l'astuzia... accettare con tanta
riluttanza di non vendere o prestare le azioni della Struan, sapendo che gliene restavano soltanto 1000 e
che aveva gi incassato i proventi delle altre 600.000. Quel vecchio bastardo  un grande negoziatore.
Molto abili, Lando e Pugnostretto, a fare adesso la loro offerta. 100 milioni! Ges Cristo, almeno Gornt
la smetterebbe! Potrei usare quel denaro per farlo a pezzi, e impadronirmi in pochissimo tempo
dell'Asian Properties e costringere Dunstan a ritirarsi. Poi potrei passare la Casa a Jacques o Andrew in
ottime condizioni e...
E poi che cosa? Cosa potrei fare? Ritirarmi nella brughiera e andare a caccia di galli cedroni?
Dare feste suntuose a Londra? Oppure entrare in Parlamento e dormicchiare sugli ultimi banchi mentre
quei maledetti socialisti consegnano il paese ai comunisti? Cristo, morirei di noia! Sarebbe...
Come? Dunross si scosse. Oh. scusami, Penn, che cosa hai detto? Ho detto che mi
sembravano brutte notizie. S. S, infatti. Poi Dunross sorrise e la sua ansia spar.  la sorte! Sono
il tai-pan disse allegramente. C' da aspettarselo. Prese la bottiglia. Era vuota. Credo che ne
meritiamo un'altra... No, tesoro, la prendo io. And al frigorifero nascosto in un enorme armadio
cinese, laccato di rosso.
Come fai, Ian? chiese lei. Voglio dire, sembra che da quando sei diventato tai-pan tutto stia
precipitando... e ogni telefonata significa un disastro, lavori continuamente, non ti prendi mai una
vacanza... mai, da quando siamo tornati a Hong Kong. Prima tuo padre e poi Alastair e poi... Non
smetter mai di diluviare? No, naturalmente...  cos che vanno le cose. Ne vale la pena? Dunross
si concentr sul tappo, sapendo che era inutile parlare. Naturalmente. Per te s, Ian, pens lei. Ma
non per me. Dopo un momento disse: Allora posso partire?.
S, s, certo. Terr d'occhio Adryon; e non preoccuparti per Duncan. Divertiti e torna presto.
Farai la corsa in salita, domenica? S. Poi andr a Taipei e torner marted. Accompagno Bartlett.
Penelope pens a Taipei e si chiese se l c'era una ragazza, una ragazza speciale, una cinese che aveva
met dei suoi anni, con la splendida pelle morbida e calda... non pi morbida e calda di lei, ma molto
pi giovane, con il sorriso facile, non piegata dagli anni come lei... i tremendi anni in cui sono diventata
adulta, gli anni belli e tremendi della guerra, e gli anni passati a mettere al mondo i figli e ad allevarli, e
la pesante realt del matrimonio, anche con un buon marito.
Chiss chiss chiss. Se fossi un uomo... ci sono tante bellezze qui intorno, cos ansiose di
piacere, cos disponibili. Se credi anche solo a una decima parte di quello che dicono gli altri.
Guard il marito che versava il vino spumeggiante. il viso forte e scolpito e si chiese: una donna
riesce mai a possedere un uomo per pi di qualche anno? Come? chiese lui.
Niente disse lei, affettuosamente. Tocc il suo bicchiere. Sii prudente nella corsa. Certo.
Come riesci a essere tai-pan, Ian? Come riesci a dirigere una casa, allevare i figli, alzarti a tutte le
ore, anno dopo anno, mantenere un'atmosfera serena, e tutte le altre cose che devi fare? Io non ce la
farei. Non ce la farei mai. Avrei reso l'anima gi da tanto tempo. In parte  abitudine, in parte  quello
che si  nati per fare. Allora il posto di una donna  in casa? Non so come sia per gli altri, Penn,
ma finch in casa mia ci sei tu, nel mio mondo tutto va bene. Dunross fece saltare il tappo.
Grazie, caro disse lei e sorrise. Poi aggrott la fronte. Ma temo di non avere molta scelta, di
non averne mai avuta. Certo, adesso  diverso, e la nuova generazione  fortunata. Loro cambieranno le
cose, cambieranno tutto, e daranno agli uomini il fatto loro, una volta per sempre. Oh disse lui,
pensando soprattutto a Lando Mata e all'indomani, e al modo di ottenere quei 100 milioni senza cedere
il controllo.
Oh, s. Le ragazze della nuova generazione non sopporteranno pi i concetti tipo "il posto della
donna  ai fornelli". Dio, come odio i lavori di casa. Tutte le donne li odiano. Le nostre figlie
cambieranno tutto, Adryon, per esempio. Mio Dio, non mi piacerebbe essere al posto di suo marito.
Ogni generazione  convinta di poter cambiare il mondo disse Dunross, versando. Questo
champagne  ottimo. Ricordi cosa facevamo noi? Ricordi come criticavamo la mentalit dei nostri
genitori... e lo facciamo ancora?  vero. Ma le nostre figlie hanno la pillola, ed  tutto diverso e...
Eh? Dunross la fiss, scandalizzato. Vuoi dire che Adryon prende la pillola? Ges Cristo, da quanto
tempo... vuoi dire che... Calmati, Ian. e ascolta. La pillola ha liberato per sempre le donne dalla
paura... anche gli uomini, in un certo senso. Penso che ben pochi si rendano conto che causer
un'enorme rivoluzione sociale. Ora le donne possono fare l'amore senza la paura di avere figli, possono
usare il loro corpo come fanno gli uomini, per la gratificazione, per il piacere, e senza vergognarsi.
Penelope lo guard, attenta. In quanto ad Adryon, prende la pillola da quando aveva diciassette anni.
Cosa? Naturalmente. Preferiresti che restasse incinta? Ges Cristo, Penn, no, no certo balbett
Dunross. Ma Ges Cristo, chi?
Vuoi... vuoi dire che ha una relazione, che ha avuto relazioni o... L'ho mandata dal dottor
Tooley. Ho pensato che fosse meglio. Che cosa? S. Aveva diciassette anni quando mi ha chiesto
cosa doveva fare. Mi ha detto che quasi tutte le sue amiche prendevano la pillola. Dato che ce ne sono
di vari tipi, volevo che sentisse il parere di un esperto. Il dottor Too... Perch sei cos rosso in faccia.
Ian? Adryon ha ormai diciannove anni, compir i venti il mese prossimo,  molto normale. Non lo ,
per Dio! Non lo ! Och, laddie, lo  disse lei, imitando l'accento scozzese di nonna Dunross, che lui
aveva adorato. E quel che volevo chiarire  che le ragazze d'oggi sanno quello che fanno e tu non
azzardarti a riferire ad Adryon che te l'ho detto, altrimenti povero te! Dunross la fiss.
Salute! Penelope alz soddisfatta il bicchiere. Hai visto l'edizione straordinaria del
"Guardian", questo pomeriggio? Non cambiare discorso. Penn. Non credi che dovrei parlarle?
Assolutamente no. No. ...  una cosa molto intima. Davvero, si tratta del suo corpo e della sua vita e
qualunque cosa tu dica, Ian, lei ha il diritto di fare ci che vuole, e quello che puoi dire tu non cambier
niente. Sarebbe soltanto imbarazzante per tutti e due.  questione di faccia soggiunse Penelope, fiera
della propria astuzia. Oh, naturalmente Adryon ti ascolter e terr conto delle tue opinioni: ma devi
imparare ad essere adulto e moderno... per il tuo bene e non soltanto per il suo. All'improvviso,
un'ondata inarrestabile di calore gli sal al viso.
Cosa c'? chiese lei.
Pensavo a... niente, pensavo. A chi  stato o a chi pu essere l'amante di Adryon? S.
Penelope Dunross sospir. Per la tua buona pace, Ian, non chiedertelo! Lei ha molto buon senso, ha
diciannove anni compiuti... bene, ha molto buon senso. Ora che ci penso, non l'ho vista in tutto il
giorno. Quella piccola disgraziata  scappata via con la mia sciarpa nuova prima che potessi fermarla.
Ricordi la camicetta che le ho prestata? L'ho trovata tutta gualcita sul pavimento del suo bagno! Sar
ben felice quando se ne andr a vivere per conto suo, in un suo appartamento. E troppo giovane, per
amor di Dio! Non sono d'accordo, caro. Come dicevo, non puoi far niente per arrestare il progresso,
e la pillola  un meraviglioso, fantastico, incredibile passo avanti. Davvero, devi essere pi
ragionevole. Ti prego. ... Cristo,  un colpo improvviso, ecco. Lei scoppi a ridere. Se stessimo
parlando di Glenna, potrei capi... Oh, per amor del cielo, Ian, sto solo scherzando! Davvero, non
immaginavo che non avresti considerato che Adryon  una giovane donna molto sana ed equilibrata,
anche se ha un caratteraccio,  esasperante e frustrata... e quasi tutte le sue frustrazioni derivano dal
tentativo di assecondare le nostre idee antiquate. Hai ragione. Dunross cerc di assumere un tono
convincente, ma non ci riusc e continu, acido: Comunque hai ragione... hai ragione tu.
Laddie, non credi che dovresti andare a far visita al nostro Albero degli Urli? chiese lei con
un sorriso. Era un'antica consuetudine dei clan, nel loro paese d'origine; vicino alla casa della donna pi
anziana della famiglia del laird c'era l'Albero degli Urli. Quando Ian era un ragazzo. nonna Dunross era
la pi vecchia, e il suo cottage era in una radura, tra le colline dietro Kilmarnock, nell'Ayrshire,
dov'erano le terre degli Struan. L'albero era una grande quercia. E chi aveva il diavolo addosso - come
diceva nonna Dunross - andava presso quell'albero e urlava tutte le maledizioni che voleva, ...e
allora, ragazza mia le aveva raccontato la vecchia, c' pace in famiglia, e nessuno inveisce mai
contro il marito o la moglie o l'innamorato o un figlio. Aye,  solo un albero, e un albero pu
sopportare tutte le maledizioni inventate dal diavolo... Penelope ricordava che la vecchia nonna
Dunross l'aveva accolta nel suo cuore e nel clan fin dal primo momento. Lei e Ian s'erano sposati da
poco, ed erano andati a trovarla per la seconda volta, quando Ian era in licenza di convalescenza e
camminava ancora con le grucce, e le sue gambe gravemente ustionate stavano guarendo, e per il resto
era intatto nonostante il terribile atterraggio tra le fiamme, e lui era divorato dalla rabbia al pensiero di
essere a terra per sempre, e lei era segretamente felice e ringraziava Dio per quella fortuna.
Ma, Tassie aveva aggiunto nonna Dunross con una risatina, quella sera mentre i venti
invernali gemevano sulla brughiera, e fuori nevicava, e si stava piacevolmente caldi davanti al grande
fuoco, al sicuro dai bombardamenti, ben nutriti e senza altro pensiero che quello di poter vedere Ian
guarito in fretta, ...una volta, questo Dunross, a sei anni, och aye, e anche allora aveva un caratteraccio
e suo padre Colin era lontano, come sempre in quelle terre pagane, e questo Dunross veniva in vacanza
ad Ayr dal collegio. Aye, e qualche volta veniva a trovarmi e io gli raccontavo le storie del clan e di
suo nonno e del suo bisnonno, ma quella volta non c'era niente che servisse a scacciare il diavolo che
aveva addosso. Era una notte come questa e io lo mandai fuori, povero piccolino, lo mandai all'Albero
degli Urli... La vecchia aveva ridacchiato, sorseggiando il whisky, e poi aveva continuato. Aye , e
quel piccolo diavolo usc come un galletto, con la tempesta sotto il kilt, e maledisse l'albero. Och aye,
sicuramente le bestiole della foresta scapparono via davanti alla sua collera, e poi torn indietro. "Gli
hai fatto una bella sfuriata?" gli domandai io. "S" mi disse lui con quella sua vocina. "S, nonna, gli ho
fatto una bella sfuriata, la pi bella che abbia mai fatto." "Bene" dissi io. "E adesso sei tranquillo!"
"Ecco, nonna, non proprio, ma sono stanco." E allora, lassie, in quel momento ci fu uno schianto
tremendo e tutta la casa trem e io pensai che fosse la fine del mondo, ma il piccolino scapp fuori a
vedere cos'era successo e un fulmine aveva fatto a pezzi l'Albero degli Urli. "Och aye, nonna" mi disse
con quella sua vocina pigolante quando torn in casa, con gli occhi sgranati. " stata davvero la pi
bella sfuriata che abbia mai fatto. Posso farlo ancora?" Ian aveva riso.  tutta una storia. Io non me
lo ricordo. Ti stai inventando tutto, nonna! Zitto, tu! Avevi cinque o sei anni e il giorno dopo
andammo nella radura e scegliemmo l'albero nuovo, quello che vedrai domani, lassie, e io lo benedissi
in nome del clan e raccomandai al piccolo Ian di andarci pi piano, la prossima volta! Avevano riso
insieme e poi, quella notte, lei s'era svegliata e aveva visto che Ian non c'era e non c'erano neppure le
sue grucce. Lei aveva atteso, sveglia. Ian, al ritorno, era fradicio di pioggia, ma stanco e rasserenato.
Lei aveva finto di dormire fino a che lui era tornato a letto. Poi s'era girata verso di lui e gli aveva dato
tutto il calore d cui era capace.
Ricorda, lassie le aveva detto a quattr'occhi nonna Dunross, il giorno che erano ripartiti, se
vuoi che il tuo matrimonio vada sempre bene, assicurati che questo Dunross abbia sempre un Albero
degli Urli nelle vicinanze. Non aver paura. Scegline uno, scegline sempre uno, dovunque andiate.
Questo Dunross ha bisogno d'aver vicino un Albero degli Urli, anche se non l'ammetter mai e lo user
soltanto raramente.  come il Dirk.  troppo forte... Perci, dovunque fossero andati, avevano sempre
avuto un Albero degli Urli. Penelope aveva insistito. Una volta, a Chungking, dove Dunross era stato
mandato come ufficiale di collegamento degli Alleati, quando era guarito, lei aveva scelto come Albero
degli Urli un bamb. L a Hong Kong era un enorme jacaranda che dominava tutto il giardino. Non
credi che dovresti andare a fargli una visitina? L'albero era sempre femminile per lui, e maschile per
lei. Tutti dovrebbero avere un Albero degli Urli, pens Penelope. Tutti.
Grazie disse lui. Adesso va tutto benissimo. Come faceva, nonna Dunross, ad essere cos
saggia e restare cos meravigliosa dopo tutte le tragedie della sua vita? Non so. Forse ai suoi tempi le
fabbricavano pi forti. Mi manca molto. Nonna Dunross era morta a ottantacinque anni. Si
chiamava Agnes Struan e aveva sposato suo cugino, Dirk Dunross... Dirk McCloud Dunross, che sua
madre Winifred, l'unica figlia di Dirk Struan, aveva chiamato cos in ricordo di suo padre. Dirk
Dunross era stato il quarto tai-pan ed era scomparso in mare con la Sunset Cloud, mentre ritornava in
patria. Lui aveva solo quarantadue anni, quando era morto, e lei trentuno. Non si era risposata.
Avevano avuto tre figli maschi e una femmina. Due dei figli erano morti nella prima guerra mondiale,
uno a Gallipoli a ventun anni, l'altro ucciso dai gas asfissianti a Ypres, nelle Fiandre; a diciannove. La
figlia, Anne, aveva sposato Gaston de Ville, il padre di Jacques. Anne era morta sotto un
bombardamento, a Londra, dove s'erano rifugiati tutti i de Ville, eccettuato Jacques che era rimasto in
Francia a combattere i nazisti con le formazioni partigiane. Colin, l'ultimo dei figli maschi, il padre di
Ian, aveva avuto anche lui tre maschi e una femmina, Kathren. E due figli erano morti nella seconda
guerra mondiale. Il primo marito di Kathren, comandante della squadriglia di Ian, era stato ucciso nella
Battaglia d'Inghilterra. Tante morti, tante morti violente disse tristemente Penelope. Vederli nascere
e morire...  terribile. Povera nonna! Eppure, quando  morta, sembrava che se ne andasse in pace, con
quel suo sorriso meraviglioso.  il fato. Come lo  stato per gli altri. Hanno fatto solo quel che
dovevano fare, Penn. Dopotutto,  normale per la nostra famiglia. Siamo britannici. Da secoli, la guerra
 un modo di vivere. Guarda la tua famiglia... uno dei tuoi zii era in marina e fu disperso in mare nella
Grande Guerra, un altro  morto a El Alamein nell'ultima, i tuoi genitori sono stati uccisi dai
bombardamenti... tutto molto normale. La voce di Dunross s'indur. Non  facile spiegarlo a un
estraneo, vero? No. Abbiamo dovuto diventare adulti cos in fretta, no, Ian? Lui annu e dopo un
attimo Penelope disse: Va' a vestirti per il pranzo, caro, o farai tardi.
Suvvia, Penn, santo cielo, tu impieghi sempre un'ora pi di me. Faremo una scappata e ce ne
andremo subito dopo aver mangiato. Do... Il telefono squill e Dunross sollev il ricevitore. S? Oh,
salve, signor Deland. Buonasera, tai-pan. Volevo darle notizie della figlia di Mme deVille e del
genero, M. Escary. S, prego, mi dica. Sono dolente di doverle dare delle brutte notizie.
L'incidente  stato, come dire, un urto di striscio sulla parte alta della Comiche, appena fuori Eze. Il
guidatore dell'altra macchina era ubriaco. Erano circa le due del mattino e quando  arrivata la polizia
M. Escary era gi morto, e la moglie era svenuta. Il dottore dice che guarir perfettamente, ma teme che
gli... gli organi interni, gli organi della riproduzione abbiano subito lesioni permanenti. Forse dovr
subire un'operazione. Il dottore... Lei ne  al corrente? No, m'sieu, non ancora. ma Mme deVille lo
sa, gliel'ha detto il dottore. Sono andato a prenderla, come lei mi aveva ordinato, e ho provveduto a
tutto. Ho chiamato uno specialista da Parigi per un consulto all'ospedale di Nizza. Arriver questo
pomeriggio. Ci sono altre lesioni? Esterne, non. Un polso fratturato, qualche taglio, cose da nulla.
Ma... la povera signora  disperata.  stato...  stato un sollievo che sia venuta la madre, per lei  un
grande aiuto morale.  alloggiata in un appartamento al Mtropole e sono andato a prenderla
all'aeroporto. Naturalmente mi terr sempre in contatto. Chi era al volante? Mme Escary. E
nell'altra macchina? Vi fu un'esitazione. Il guidatore si chiama Charles Sessonne.  un fornaio di Eze
e stava tornando a casa dopo aver passato la serata con gli amici a giocare a carte. La polizia ha... Mme
Escary giura che l'altra macchina aveva invaso la sua corsia. Lui non ricorda niente. Naturalmente 
molto addolorato e la polizia l'ha denunciato per guida in stato di ubriachezza e...  la prima volta?
Non. Non, gi una volta l'avevano fermato e multato. Cosa succeder, secondo la legge francese?
Ci sar il processo e poi... non so, m'sieu. Non c'erano altri testimoni. Forse una multa, forse il
carcere; non so. Forse lui ricorder che era sulla parte giusta della strada, chiss? Mi dispiace.
Dunross riflett un momento. Dove abita quest'uomo? Rue de Verte 14, Eze. Dunross ricordava
bene quel paesetto, non lontano da Montecarlo. lass, affacciato sulla Costa Azzurra. Si vedeva l'Italia,
oltre Montecarlo, e fino a Nizza, oltre Cap Ferrat. Grazie, signor Deland, le ho mandato per telex
10.000 dollari USA per le spese di Mme deVille e qualunque cosa possa occorrere. Qualunque cosa sia
necessaria, la prego di provvedere. Mi chiami subito se ci fosse qualcosa... s, e preghi lo specialista di
telefonarmi immediatamente, appena avr visitato Mme Escary. Ha parlato con il signor Jacques
deVille? No, tai-pan. Lei non me l'aveva detto. Devo telefonargli? No, lo chiamer io. Grazie
ancora. Dunross riattacc e rifer tutto a Penelope. Le tacque soltanto il particolare delle lesioni
interne.
Spaventoso! E... e assurdo! Dunross guardava il tramonto. Era stato lui a suggerire alla
giovane coppia di andare a Nizza e a Montecarlo, dove lui e Penelope s'erano divertiti tanto, avevano
mangiato splendidamente e bevuto ottimi vini e avevano giocato d'azzardo. Il fato, pens; poi aggiunse:
Dio Cristo onnipotente!
Chiam Jacques deVille a casa, ma non lo trov. Gli lasci detto di richiamarlo. Lo vedr
stasera al pranzo disse. Lo champagne, adesso, non aveva pi sapore. Bene, sar bene che andiamo a
cambiarci. Io non vengo, caro. Oh, ma... Ho molto da fare, per essere pronta a partire domani.
Scusati per me... naturalmente tu devi andare. lo avr parecchio da sistemare. La roba di Glenna per la
scuola... e Duncan torna luned e devo preparare anche la sua roba per la scuola. Dovrai provvedere tu a
caricarlo sull'aereo, assicurarti che abbia il passaporto... Non dovrebbe esserti difficile giustificare la
mia assenza, stasera, dato che sto per partire. Dunross sorrise, appena appena. Certo, Penn, ma qual 
la vera ragione? Sar una grande festa. Ci sar inevitabilmente anche Robin. Ma torneranno solo
domani! No, c'era sull'edizione straordinaria del "Guardian". Sono arrivati questo pomeriggio.
L'intera delegazione. Di sicuro, saranno tutti invitati. Il banchetto era offerto da un impresario edile
multimilionario, Sir Shi-teh T'Chung, in parte per festeggiare il cavalierato che aveva appena ricevuto,
ma soprattutto per lanciare la raccolta di fondi per la nuova ala dell'Elizabeth Hospital. Davvero, non
ho nessuna voglia di andarci, e dato che ci sarai tu, sar tutto regolare. E poi, davvero, questa sera
vorrei andare a letto presto. Ti prego. D'accordo. Sbrigher queste telefonate, poi andr. Comunque,
ci vediamo prima di uscire. Dunross sal nel suo studio. Lim stava montando di guardia. Portava una
giacca bianca, calzoni neri e scarpe morbide. Sera, Lim disse Dunross in cantonese.
Buonasera. tai-pan. In silenzio, il vecchio gli indic la finestra. Dunross vide due cinesi, che
oziavano sulla strada. oltre l'alto muro che circondava la Grande Casa, presso il cancello aperto. Sono
l da un po' di tempo, tai-pan. Dunross li guard per un momento, inquieto. La sua guardia se ne era
appena andata e Brian Kwok, anch'egli invitato quella sera alla festa di Sir Shi-teh, sarebbe venuto a
prenderlo fra poco. Se non se ne vanno prima che faccia buio, chiama l'ufficio del sovrintendente
Crosse. Scrisse il numero poi soggiunse in cantonese, con voce improvvisamente dura: Adesso che ci
penso, Lim, se voglio che sia manomessa la macchina di un diavolo straniero. lo ordino io. Gli occhi
del vecchio lo fissavano impassibili. Lim Chu era con la famiglia fin da quando aveva sette anni, come
suo padre e come suo nonno che un tempo. prima ancora della fondazione di Hong Kong, era stato il
boy numero uno e s'era preso cura della casa degli Struan, a Macao.
Non capisco, tai-pan. Non puoi avvolgere un fuoco con la carta. Quelli della polizia sono
furbi, e il vecchio Barbanera  un grande amico della polizia. Gli esperti possono esaminare i freni e
scoprire molte cose. Io non so niente della polizia. Il vecchio alz le spalle e poi sorrise, raggiante.
Tai-pan. io non mi arrampico sugli alberi per trovare un pesce. E neppure lei. Posso dire che la notte
non riuscivo a dormire e sono venuto qui. C'era un'ombra sul balcone. Appena ho aperto la porta dello
studio, l'ombra  scesa lungo la grondaia ed  sparita fra i cespugli. Il vecchio mostr un brandello di
stoffa. Questo era rimasto impigliato alla grondaia. La stoffa era irriconoscibile.
Dunross la studi, turbato. Guard il ritratto di Dirk Struan sopra il camino. Era perfettamente
al suo posto. Lo scost e vide che il capello messo delicatamente in equilibrio su un cardine della
cassaforte c'era ancora. Soddisfatto, rimise a posto il quadro, poi controll le serrature delle
porte-finestre. I due uomini erano ancora l. Per la prima volta, Dunross si rallegr di avere una guardia
dell'SI.
34
Ore 19,58
Era caldo e umido nello studio di Phillip Chen, e lui era seduto accanto al telefono e lo fissava
nervosamente. La porta si spalanc, facendolo sussultare. Entr Dianne.
 inutile continuare ad attendere, Phillip disse lei, irritata. Sarebbe meglio che andassi a
cambiarti. Quel diavolo di Lupo Mannaro non chiamer, questa sera. Deve essere successo qualcosa.
Vieni! Portava un chong-sam da sera all'ultima moda, aveva i capelli cotonati ed era ingioiellata come
un albero di Natale. S. Deve essere successo qualcosa. Forse la polizia... ah,  troppo sperare che
l'abbiano preso. Pi probabilmente quel diavolofang pi sta giocando con noi. Vai a cambiarti, o
arriveremo tardi. Se ti sbrighi... Non voglio andare ribatt lui. Shitee T'Chung  noioso, e adesso
che  Sir Shitee lo  il doppio. Anni prima, il nome di Shi-teh era diventato Shitee, per gli amici
intimi. Comunque, non sono ancora le otto e il pranzo  alle nove e mezzo e lui arriva sempre tardi, i
suoi banchetti di solito cominciano con almeno un'ora di ritardo. Per amor di Dio, vai tu! Ayeeyah,
devi venire.  questione di faccia replic lei, altrettanto stizzita. Mio Dio. dopo quello che  successo
oggi in Borsa... se non andiamo, non salveremo la faccia, e le azioni scenderanno ancora di pi! Tutta
Hong Kong rider di noi. Non ne vedono l'ora. Diranno che non abbiamo il coraggio di mostrarci in
pubblico perch la Casa non pu pagare i conti. Ah! E in quanto alla nuova moglie di Shitee,
Constance, quella puttana dalla bocca dolce non sogna altro che di vedermi umiliata! Dianne stava
quasi strillando. Quel giorno aveva perduto pi di 100.000 dollari dei suoi fondi segreti. Quando Phillip
l'aveva chiamata dalla Borsa, subito dopo le tre, per riferirle quello che era accaduto, per poco non era
svenuta. Oh ko, devi venire anche tu, o saremo rovinati! Desolato, suo marito annu. Sapeva che al
banchetto ci sarebbero stati molti pettegoli. Per tutto il giorno era stato assalito da domande, gemiti e
panico. Credo che abbia ragione tu. Quel giorno aveva perduto quasi un milione di dollari, e se la
tendenza fosse continuata e se Gornt avesse vinto, sapeva che per lui sarebbe stata la rovina. Oh, oh,
oh, perch mi sono fidato di Dunross e ho comprato tanto? si domandava. Era cos furioso che aveva
voglia di prendere a calci qualcuno. Guard sua moglie e prov una stretta al cuore, riconoscendo i
segni del suo tremendo disgusto verso il mondo in generale e verso di lui in particolare. Si sent
tremare. D'accordo disse, docilmente. Torno subito. Era arrivato alla porta quando il telefono
squill. Prov un'altra stretta al cuore, un'altra fitta di nausea. C'erano state quattro telefonate, intorno
alle sei. Tutte telefonate riguardanti la sorte delle azioni, in cui gli si chiedeva se le voci erano vere e oh
ko, Phillip, sar meglio che io venda... e ogni volta era stato peggio. Weyyyy? chiese,
rabbiosamente.
Vi fu una breve pausa e poi una voce altrettanto sgarbata disse, in rozzo cantonese: Ha un gran
brutto carattere, chiunque lei sia! Dov' la sua fottuta educazione?.
Chi ? Ehi, chi parla? chiese Phillip, in cantonese.
Qui  il Lupo Mannaro! Il Lupo Mannaro capo, per tutti gli dei! Lei chi ? Oh! Il sangue
deflu dal volto di Phillip Chen. In preda al panico, chiam la moglie con un cenno. Lei si precipit e si
chin per ascoltare, dimenticando tutto, tranne la salvezza della Casa. Sono... sono l'onorevole Chen
disse lui, guardingo. Per favore, qual ... qual  il suo nome? Ha le orecchie piene di cera? Ho detto
che sono il Lupo Mannaro. Sono tanto stupido da dirle il mio nome? Mi... mi dispiace, ma come
posso sapere che... che mi dice la verit? E come posso sapere chi  lei? Forse  un poliziotto
mangialetame. Chi ? Sono Chen della Nobil Casa, lo giuro! Bene. Dunque, le ho scritto una
lettera per dirle che avrei telefonato oggi verso le sei. Non l'ha ricevuta? S, s, l'ho ricevuta disse
Phillip Chen, sforzandosi di dominare il sollievo che si mescolava alla rabbia, alla frustrazione e al
terrore. Mi faccia parlare con il mio figlio numero uno, per favore. Questo non  possibile, no, non
 possibile! Pu una rana pensare di mangiare un cigno? Suo figlio si trova in un'altra parte dell'isola...
anzi  nei Nuovi Territori, lontano dal telefono, ma al sicuro, Chen della Nobil Casa, oh, s, al sicuro.
Non gli manca niente. Ha il denaro del riscatto? S... almeno, ho potuto raccogliere soltanto 100.000
dollari. Il... Tutti gli dei siano testimoni della mia fottuta pazienza! disse irosamente l'uomo. Sa
benissimo che ne abbiamo chiesti 500.000! Mezzo milione o uno, per lei, sono sempre come un pelo
per dieci buoi! Menzogne! url Phillip Chen. Sono tutte menzogne diffuse dai miei nemici! Non
sono tanto ricco... Non ha saputo di quel che  successo oggi in Borsa? Phillip Chen prese una sedia,
brancolando, mentre il cuore gli martellava nel petto, e sedette continuando a tenere il telefono in modo
che anche Dianne potesse sentire.
Ayeeyah. la Borsa! Noi poveri contadini non giochiamo in Borsa! Vuole anche l'altro
orecchio? Phillip Chen sbianc. No. Ma dobbiamo trattare. 500.000  troppo. Posso arrivare fino a
150.000. Se mi accontentassi di una cifra simile diventerei lo zimbello di tutta la Cina! Mi sta
accusando di esporre una testina di agnello e di vendere carne di cane? 150 per il figlio numero uno di
Chen della Nobil Casa? Impossibile!  questione di faccia! Senza dubbio lo capisce anche lei. Phillip
Chen esit. Bene disse in tono ragionevole, ha ragione. Prima voglio sapere quando riavr mio
figlio. Appena avr pagato il riscatto! Lo prometto sulle ossa dei miei antenati!
Poche ore dopo che avr ricevuto il denaro, lui verr rilasciato sulla strada principale di Sha
Tin. Ah, adesso  a Sha Tin? Aveeyah, non mi prender in trappola, Chen della Nobil Casa. Sento
puzza di letame in questa conversazione. I fottuti poliziotti stanno ascoltando? Il cane si fa feroce
perch il suo padrone  in ascolto? Ha chiamato la polizia? No, lo giuro. Non ho chiamato la polizia
e non sto cercando di prenderla in trappola, ma per favore, ho bisogno di garanzie, garanzie
ragionevoli. Phillip Chen era in un bagno di sudore. Non corre pericoli, ha la mia parola. Non ho
chiamato la polizia. Perch dovrei farlo? Se la chiamo, come possiamo negoziare? Vi fu un'altra lunga
esitazione e poi l'uomo disse, un po' raddolcito: D'accordo. Ma noi abbiamo suo figlio, quindi se
succede qualche guaio la colpa  sua e non nostra. D'accordo, sar anch'io ragionevole. Mi
accontenter di 400.000, ma li voglio stanotte!.
 impossibile! Mi sta chiedendo di pescare una tigre in mare! Ho ricevuto la sua lettera
quando le banche erano gi chiuse, ma ho 100.000 dollari in biglietti di piccolo taglio... Dianne gli
diede una gomitata e alz due dita. Ascolti, onorevole Lupo Mannaro, forse posso farmi prestare altro
denaro, questa sera. Forse... senta, questa sera posso dargliene 200.000. Sono sicuro di poterli trovare
entro un'ora. 200.000! Che tutti gli dei mi facciano morire se mi svendo per una fottuta miseria.
350.000! 200.000 entro un'ora! L'altro orecchio entro due giorni o 300.000 stanotte! Phillip Chen
gemette e supplic e adul e imprec, e continuarono a mercanteggiare. Erano entrambi esperti. Ben
presto si lasciarono prendere in quella battaglia d'astuzia, usando ognuno le proprie armi, il rapitore le
minacce. Phillip Chen l'acume, l'adulazione e le promesse. Finalmente. Phillip Chen disse: Lei 
troppo abile per me,  un negoziatore troppo furbo. Pagher 200.000 dollari stanotte e altri 100.000
entro quattro mesi.
Entro un mese! Tre! Phillip Chen ascolt sbigottito il torrente di oscenit che segu la sua
proposta e si chiese se avesse sbagliato nel giudicare l'avversario. Due! Dianne gli diede un'altra
gomitata, annuendo. Sta bene disse lui. Sono d'accordo. Altri 100.000 fra due mesi. Bene!
esclam l'uomo, soddisfatto; poi aggiunse: Penser a quel che mi ha detto e richiamer.
Ma aspetti un momento, onorevole Lupo Mannaro. Quando... Entro un'ora. Ma... La
comunicazione s'interruppe. Phillip Chen imprec, poi si asciug di nuovo la fronte. Credevo di
averlo in pugno. Dio maledica quell'escremento di cane senza madre! S. Dianne era euforica. Ti
sei comportato benissimo, Phillip! Soltanto 200 subito e altri 100 fra due mesi! Perfetto! In due mesi
pu succedere di tutto. Forse quegli sporchi poliziotti li prenderanno, e non dovremo pagare gli altri
100.000! Soddisfatta. prese un fazzolettino di carta e si asciug il sudore sul labbro. Poi il suo sorriso
svan. E Shitee T'Chung? Dobbiamo andare, ma tu devi aspettare. Ah. ho trovato! Tu vai con
Kevin, io verr pi tardi. Ci sar posto anche per me quando arriver. Io... io aspetter che richiami.
Magnifico! Come sei abile! Dobbiamo riavere la nostra moneta. Oh. molto bene! Forse la nostra sorte
 cambiata e ci sar il boom come ha predetto Tung, il Vecchio Cieco. Kevin  tanto preoccupato per
te, Phillip. Quel povero ragazzo  cos addolorato per tutti i tuoi dispiaceri! E molto in pensiero per la
tua salute. Dianne usc in fretta, ringraziando gli dei; sapeva che sarebbe rientrata molto prima che
John tornasse a casa sano e salvo. Perfetto, stava pensando; Kevin pu mettere il nuovo smoking
bianco.  ora che cominci a mostrarsi all'altezza della sua nuova posizione. Kevinnnnn! La porta si
chiuse. Phillip Chen sospir. Quando ebbe ripreso un po' di forza, and alla credenza e si vers un
brandy. Dopo che Dianne e Kevin furono usciti, se ne vers un secondo. Alle nove meno un quarto il
telefono squill di nuovo.
Chen della Nobil Casa? S... s, onorevole Lupo Mannaro? Accettiamo. Ma deve essere
stanotte! Phillip Chen sospir. Sta bene. Dove... Pu portare tutto il denaro? S. In biglietti da
100 come avevo chiesto? S. Ne ho qui 100.000 e posso averne altri 100 da un amico... Lei ha
amici molto ricchi disse l'uomo, in tono sospettoso. Mandarini.  un allibratore disse
prontamente Phillip Chen, maledicendosi per quella gaffe. Quando lei ha riappeso ho... ho preso
accordi. Per fortuna, era una delle sue serate buone. Sta bene. Ascolti: prenda un tass... Oh, ma ho
la macchina e... Lo so che ha una fottuta macchina e conosco anche il numero di targa disse
sgarbatamente l'uomo, e sappiamo tutto di lei e se cerca di consegnarci alla polizia, non rivedr pi
suo figlio, e poi sar il primo del nostro elenco! Capito? S... s, certo, onorevole Lupo Mannaro
disse docilmente Phillip Chen. Devo prendere un tass... per andare dove? Al giardino triangolare a
Kowloon Tong. C' una strada, Essex Road. C' un muro, e nel muro c' un buco. Tracciata sul fondo
stradale c' una freccia, con la punta che indica il buco. Lei infili la mano dentro al buco e trover una
lettera. La legga; poi i nostri uomini l'avvicineranno e le diranno "Tin koon chi fook" e lei consegner
la borsa. Oh! Non c' il rischio che la consegni all'uomo sbagliato? No. Ha capito la parola
d'ordine e tutto il resto? S... s. Quanto tempo impiegher ad arrivare? Posso venire subito.
Por... passer a prendere il resto del denaro lungo la strada. Posso venire subito. Allora venga
immediatamente. Venga solo, non pu farsi accompagnare. Sar sorvegliato dal momento in cui uscir
dalla porta. Phillip Chen si asciug la fronte. E mio figlio? Quando lo... Obbedisca alle istruzioni!
E ricordi di venire solo! La comunicazione s'interruppe. Con mano tremante, Phillip Chen prese il
bicchiere e fin il brandy. Ne sent il calore, ma non bast a disperdere la sua apprensione. Quando si
riprese, chiam un numero molto privato. Voglio parlare con Wu Quattro Dita disse nel dialetto di
Wu.
Un momento, prego. Vi fu un suono confuso di voci, in haklo. poi:  il signor Chen? Il
signor Phillip Chen? chiese la voce in inglese con accento americano.
Oh! esclam lui, sbalordito. Poi soggiunse, guardingo: Chi parla?.
Sono Paul Choy, signor Chen. Il nipote del signor Wu. Mio zio  dovuto uscire ma mi ha detto
di attendere la sua telefonata. Ha preso vari accordi per lei.  il signor Chen? S. S, sono io. Ah,
benissimo. Ha avuto notizie dei sequestratori? S, s. Phillip Chen si sentiva imbarazzato all'idea di
parlare con uno sconosciuto, ma non aveva scelta. Rifer a Paul Choy le istruzioni che aveva ricevuto.
Un momento, signore. Sent una mano posarsi sul microfono e altre voci smorzate e indistinte in
dialetto haklo.  tutto a posto, signore. Manderemo un tass a casa sua... sta chiamando da Struan's
Lookout? S... s, sono a casa. Il conducente  uno dei nostri. Ci saranno altri, ehm. altri uomini di
mio zio sparsi per Cowloon Tong, quindi non deve preoccuparsi: sar tenutod'occhio per ogni metro
del percorso. Baster che lei consegni il denaro e loro... ehm, provvederanno a tutto. Il luogotenen...
ehm, l'aiutante di mio zio dice di non preoccuparsi, riempiranno l'intera zona... signor Chen? S, la
sto ascoltando. Grazie. Il tass arriver fra venti minuti.
Paul Choy pos il ricevitore. Chen della Nobil Casa ti ringrazia, onorevole padre disse in
tono suadente a Wu Quattro Dita nel loro dialetto, tremando sotto quello sguardo di pietra. Cercava
inutilmente di nascondere agli altri la sua paura. C'era un caldo soffocante nella cabina affollata della
vecchia giunca ormeggiata perennemente a un molo altrettanto vecchio, in uno dei tanti estuari di
Aberdeen. Posso andare anch'io con i tuoi combattenti? Si pu mandare un coniglio contro un
drago? ringhi Wu Quattro Dita. Sei addestrato come combattente da strada? Io sono uno sciocco
come te? Un traditore come te? Punt il pollice calloso verso Poon Beltempo. Mettiti alla testa dei
nostri uomini! L'uomo usc in fretta e gli altri lo seguirono.
Nella cabina rimasero loro due soli.
Il vecchio era seduto su un bariletto. Accese un'altra sigaretta. aspir a fondo, e sput
rumorosamente sul ponte. Paul Choy lo guardava, e il sudore gli scorreva lungo la schiena, pi per la
paura che per il caldo. Intorno a loro c'erano vecchie scrivanie, schedari, sedie traballanti e due telefoni:
quello era l'ufficio e il centro comunicazioni di Wu Quattro Dita. Era da l che inviava messaggi alle
sue flotte. Quasi tutti i suoi affari erano regolari trasporti di merce e dovunque batteva la bandiera del
Loto d'Argento, l'ordine ai capitani era: qualunque cosa, spedita dovunque, in qualunque momento... al
giusto prezzo.
Il vecchio toss di nuovo e lo squadr minacciosamente sotto le sopracciglia ispide. Ti hanno
insegnato sistemi strani nella Montagna d'Oro, heya? Paul Choy non disse nulla e attese, con il
batticuore, augurandosi di non essere mai venuto a Hong Kong. di essere ancora negli Stati Uniti, o
meglio ancora a Honolulu, a praticare il surf o a starsene sdraiato sulla spiaggia con la sua ragazza. Gli
si stringeva il cuore, quando pensava a lei.
T'insegnano a mordere la mano che ti nutre, heya? No, onorevole padre, mi dis...
T'insegnano che il mio denaro  tuo, la mia ricchezza  tua e il mio sigillo  tuo e tu puoi usarlo come
vuoi, heya? No, onorevole signore, mi dispiace di averti offeso mormor Paul Choy, piegato sotto il
peso della paura.
Quella mattina presto, quando Gornt era entrato in ufficio tutto soddisfatto dopo l'incontro con
Bartlett, le segretarie non erano ancora arrivate, e Paul Choy gli aveva chiesto se poteva essergli utile.
Gornt gli aveva detto di chiamare al telefono parecchie persone. Altre le aveva chiamate personalmente
sulla sua linea privata. Al momento, Paul Choy non vi aveva prestato attenzione, fino a quando aveva
sentito, per caso, una parte di quelle che erano evidentemente informazioni riservatissime sulla Struan,
confidate sottovoce per telefono. La sua curiosit era cresciuta... ricordava la chiamata di Bartlett.
aveva dedotto che l'americano e Gornt s'erano incontrati - era stato un incontro riuscito, a giudicare
dal buonumore di Gornt - e aveva capito che Gornt stava riferendo le stesse confidenze a tutti i suoi
interlocutori. Pi tardi, aveva sentito Gornt dire al suo legale: ...vendere a breve... No, non ti
preoccupare. non succeder niente prima che io sia coperto, non prima delle undici... Certamente. Ti
mander l'ordine sigillato non appena....
Poi Gornt gli aveva detto di chiamare il direttore della Banca di Svizzera e di Zurigo, e Paul
Choy aveva ascoltato, con discrezione. ...Questa mattina, entro le undici, dovrei ricevere un grosso
accredito in dollari USA. Mi telefoni nel momento preciso in cui sar sul mio conto... Perplesso, Paul
Choy aveva messo insieme le varie parti dell'equazione e ne aveva tratto una teoria: se Bartlett aveva
concluso all'improvviso un'alleanza segreta con Gornt, il nemico dichiarato della Struan. per lanciare
uno dei suoi attacchi, se Bartlett s'era addossato una parte del rischio, o quasi tutto - trasferendo in
segreto grosse somme su uno dei conti numerati di Gornt in Svizzera per coprire le eventuali perdite -
e infine, se aveva convinto Gornt a fungere da facciata mentre lui dirigeva lo spettacolo dietro le
quinte, la faccenda avrebbe fatto scalpore in Borsa e le azioni delle Struan sarebbero scese.
E questo aveva portato a una decisione immediata: intervieni subito e vendi a breve le Struan
prima che comincino a farlo i pezzi grossi. e guadagneremo una barca di quattrini.
Ricordava che s'era quasi lasciato sfuggire un gemito, perch non aveva denaro n credito n
azioni n il modo per farsele prestare. Poi ricord quello che aveva continuato a ripetere uno dei suoi
insegnati alla Facolt di Economia e Commercio di Harvard: un cuore pavido non ha mai conquistato
una bella dama. Perci era entrato in un ufficio privato e aveva telefonato al suo nuovo amico Ishwar
Soorjani, il prestatore di denaro e cambiavalute che aveva conosciuto tramite il vecchio eurasiatico
della biblioteca. Senta, Ishwar, suo fratello  il titolare della Soorjani Stockbrockers, no? No,
signorino. Arjan  mio primo cugino. Perch? Se volessi vendere a breve un certo quantitativo di
azioni, lei mi sosterrebbe? Certamente, come le ho detto prima, per vendere o comprare la sosterrei
fino in fondo, se ha denaro sufficiente per coprire le eventuali perdite... o l'equivalente. Lei non ha n
contanti n equivalenti, quindi dolentissimo. E se avessi informazioni scottanti? La via per
l'inferno e la prigione per i debitori  inondata d'informazioni scottanti, signorino. Le sconsiglio di dar
retta alle informazioni scottanti. Accidenti aveva detto Paul, con rammarico, potrei far guadagnare
a tutti e due almeno 100.000 dollari prima delle tre. Oh? Le dispiacerebbe mormorare l'illustre nome
di quelle azioni? E lei mi sosterrebbe per... per 20.000 dollari USA? Ah, dolentissimo, signorino,
io il denaro lo presto, non lo regalo. I miei antenati lo vietano! 20.000 dollari di Hong Kong?
Neanche 10 dollari. Accidenti, Ishwar, non mi  di grande aiuto. Perch non lo chiede al suo
illustre zio? Basterebbe il suo sigillo... e io mi esporrei immediatamente fino a mezzo milione. Di
dollari di Hong Kong. Paul Choy sapeva che tra i contanti e i titoli trasferiti dalla Ho-Pak alla Victoria
c'erano parecchi certificati azionari e un elenco dei valori tenuti da vari agenti di cambio. Uno
riguardava 150.000 azioni della Struan. Ges, pens. se ho ragione io, il vecchio potrebbe finire a
gambe all'aria. Se Gornt insiste nel suo attacco, il vecchio potrebbe andarci di mezzo.
Buona idea. Ishwar. La richiamer! Aveva telefonato subito a suo padre, ma non era riuscito
a trovarlo. Aveva lasciato messaggi un po' dovunque ed era rimasto in attesa. La sua ansia cresceva.
Poco prima delle dieci aveva sentito la segretaria di Gornt rispondere al telefono. S?... oh, un
momento, prego... Signor Gornt? Una chiamata personale da Zurigo...  in linea. Ancora una volta.
Paul Choy aveva cercato di mettersi in contatto con suo padre. Poi Gomt l'aveva chiamato. Signor
Choy, porti questa al mio legale, immediatamente. Gli aveva consegnato una busta chiusa. La dia a
lui personalmente. S, signore. Cos Paul Choy era uscito dall'ufficio. A ogni telefono, s'era fermato
e aveva cercato di rintracciare suo padre. Poi aveva recapitato la busta personalmente. scrutando con
attenzione la faccia del legale. Vi aveva letto la soddisfazione. C' risposta, signore? aveva chiesto
educatamente.
Riferisca soltanto che tutto sar fatto secondo gli ordini. Erano le dieci passate da pochi
minuti.
Mentre usciva dall'ufficio e scendeva in ascensore. Paul Choy aveva soppesato i pro e i contro.
Con una stretta fastidiosa allo stomaco, s'era fermato al telefono pi vicino. Ishwar? Senta, ho un
ordine urgente da parte di mio zio. Vuole vendere le sue Struan. 150.000 azioni. Ah, saggio, molto
saggio. stanno circolando voci terribili. Gli ho suggerito di affidare l'incarico a lei e alla Soorjani.
150.000 azioni. Vuol sapere se potete farlo immediatamente.  possibile? Immediatamente. Per lo
stimatissimo Quattro Dita siamo pronti ad esporci come se fossimo i Rothschild! Dove sono le azioni?
Nel sotterraneo della banca. Ho bisogno subito del suo sigillo. Sto andando a prenderlo, ma lui
ha detto di vendere immediatamente. Ha detto di vendere a piccoli quantitativi per non mettere in
allarme la Borsa. Vuole ottenere il prezzo migliore. Vender subito? S, non abbia paura, subito. E
spunteremo il prezzo migliore! Bene. E soprattutto, lui ha raccomandato di tenere il segreto.
Signorino, pu fidarsi di noi implicitamente. E le azioni che lei voleva vendere a breve? Oh,
quelle... bene, dovranno aspettare... fino a quando avr credito, heya? Saggio, molto saggio. Paul
Choy rabbrivid. Adesso il cuore gli martellava nel silenzio, e lui fissava la sigaretta di suo padre, non
la faccia irosa. Sapeva che quei freddi occhi neri lo trafiggevano, decidendo la sua sorte. Ricordava che
quasi aveva gridato per l'esaltazione, quando le azioni avevano incominciato a precipitare quasi
immediatamente, e lui le aveva seguite momento per momento, e poi aveva ordinato a Soorjani di
ricomprare poco prima della chiusura, inebriato ed euforico. Aveva subito telefonato alla sua ragazza,
spendendo circa 30 dei suoi preziosi dollari USA per dirle che quella era stata una giornata fantastica e
che sentiva tremendamente la sua mancanza. Lei aveva risposto che anche lui le mancava molto e gli
aveva chiesto quando sarebbe tornato a Honolulu. La ragazza si chiamava Mika Kasunari ed era sanse,
americana di discendenza giapponese della terza generazione. I genitori di lei lo odiavano perch era
cinese, e Paul Choy sapeva che suo padre l'avrebbe odiata perch era giapponese; ma erano americani
tutti e due, e s'erano conosciuti a scuola e s'erano innamorati.
Prestissimo, tesoro aveva promesso, estatico. Garantito entro Natale! Dopo quel che 
successo oggi, mio zio mi dar sicuramente una gratifica... Aveva sbrigato spensieratamente il lavoro
che Gornt gli aveva assegnato per il resto della giornata. Nel pomeriggio inoltrato Poon Beltempo
aveva telefonato per dirgli che suo padre l'aspettava ad Aberdeen alle sette e mezzo. Prima di andarci
aveva ritirato l'assegno di Soorjani intestato a suo padre, 615.000 dollari di Hong Kong, meno la
commissione.
Pieno di euforia, era andato ad Aberdeen e aveva consegnato l'assegno e quando aveva spiegato
quel che aveva fatto era rimasto agghiacciato dalla violenza della collera di suo padre. La tirata era
stata interrotta dalla telefonata di Phillip Chen.
Sono profondamente addolorato di averti offeso, onor... Dunque il mio sigillo  tuo, la mia
ricchezza  tua, heya? grid all'improvviso Wu Quattro Dita.
No, onorevole padre ansim Paul Choy, ma l'informazione era cos preziosa, e volevo
proteggere le tue azioni e farti guadagnare. Non l'hai fatto per te stesso, heya? No, onorevole
padre, l'ho fatto per te. Per farti guadagnare e contribuire a ripagarti di tutto il denaro che hai speso per
me... le azioni erano tue, e il denaro  tuo. Ho cercato di... Questa non  una fottuta giustificazione!
Vieni con me! Paul Choy si alz tremando e segu il vecchio sul ponte. Wu Quattro Dita allontan
imprecando la sua guardia del corpo e punt l'indice tozzo verso le acque sudice e fangose del porto.
Se non fossi mio figlio sibil, se non fossi mio figlio, saresti laggi a sfamare i pesci, con una
catena ai piedi, in questo preciso momento. S, padre. Se ti azzardi ancora una volta a usare il mio
nome, il mio sigillo, qualunque cosa che mi appartenga. senza la mia approvazione, sei morto. S,
padre mormor Paul Choy. impietrito, poich sapeva che suo padre aveva i mezzi. la volont e
l'autorit per mettere in atto la minaccia senza paura di rappresaglie. Perdonami, padre. Giuro che non
lo far mai pi. Bene. Se avessi perso anche una sola moneta di bronzo adesso saresti laggi.  solo
perch hai fottutamente guadagnato che sei ancora vivo. S, padre. Wu Quattro Dita fiss
minaccioso il figlio e continu a nascondere la sua felicit per quell'enorme guadagno inaspettato.
615.000 dollari di Hong Kong, meno pochi dollari. Incredibile! E tutto con qualche telefonata e qualche
informazione riservata, pensava.  miracoloso, come se dieci tonnellate d'oppio saltassero a riva
passando sopra le vedette della Dogana! Il ragazzo ha ripagato venti volte le spese per i suoi studi, ed 
qui da meno di tre settimane.  abilissimo... ma  anche pericoloso!
Rabbrivid al pensiero che altri subordinati cominciassero a prendere decisioni. Dew neh loh
moli, allora sarei in loro potere e finirei sicuramente in prigione per i loro errori, non per i miei.
Eppure, si disse rassegnato,  cos che si comportano i barbari, negli affari. Il figlio numero sette si 
abituato a comportarsi come un barbaro. Tutti gli dei mi siano testimoni, io non volevo farne una
vipera!
Guard suo figlio: non lo conosceva, detestava il suo modo di parlare cos diretto, cos barbaro,
non allusivo e obliquo come quello delle persone civili.
Eppure... eppure aveva guadagnato pi di 600.000 dollari di Hong Kong in un giorno solo. Se
gli avessi parlato prima non avrei acconsentito, e avrei perduto tutto questo guadagno! Ayeeyah! S, le
mie azioni sarebbero precipitate enormemente in una sola giornata... oh, oh. oh!
Cerc a tentoni una cassa e sedette: il cuore gli martellava a quel pensiero spaventoso.
Scrut il figlio. Cosa devo fare? si chiese. Sentiva il peso dell'assegno nella tasca. Sembrava
incredibile che suo figlio avesse potuto fargli guadagnare tutto quel denaro in poche ore, senza spostare
le azioni dal loro nascondiglio.
Spiegami perch quel diavolo straniero dalla faccia nera e dal nome immondo mi deve tanto
denaro! Paul Choy spieg pazientemente il meccanismo, smanioso di placarlo.
Il vecchio riflett. Allora domani dovrei fare la stessa cosa e guadagnare altrettanto? No,
onorevole padre. Prendi quel che hai guadagnato e te lo tieni. Oggi era praticamente una certezza. 
stato un attacco improvviso. Non sappiamo come reagir domani la Nobil Casa. o se Gornt intende
veramente continuare l'attacco. Potrebbe ricomprare e guadagnare. Sarebbe pericoloso imitare Gornt
domani, molto pericoloso. Wu Quattro Dita butt via la sigaretta. E allora domani cosa dovrei fare?
Aspettare. La Borsa  nervosa, e nelle mani dei diavoli stranieri. Ti consiglio di aspettare, di stare a
vedere cosa succede alla Ho-Pak e alla Victoria. Posso usare il tuo nome per chiedere al diavolo
straniero Gornt qualche indiscrezione sulla Ho-Pak? Come? Paziente, Paul Choy ricord al padre
l'assalto agli sportelli della banca e le possibili manovre sulle azioni.
Ah, s, capisco disse il vecchio in tono altezzoso. Paul Choy non disse nulla; sapeva che non
aveva capito. Allora noi... allora io devo solo aspettare? S, onorevole padre. Quattro Dita tir
fuori l'assegno con aria disgustata. E questo fottuto pezzo di carta? Che me ne faccio? Convertilo in
oro, onorevole padre. Il prezzo non cambia quasi mai. Potrei parlarne io a Ishwar Soorjani, se vuoi. Lui
 cambiavalute. E l'oro, dove dovrei tenerlo? Una cosa era contrabbandare l'oro altrui, un'altra era
doversi preoccupare del proprio.
Paul Choy spieg che essere proprietari dell'oro non significava averlo fisicamente in proprio
possesso.
Ma non mi fido delle banche disse irosamente il vecchio. Se l'oro  mio,  mio e non di una
banca! S, padre. Ma sarebbe una banca svizzera, non di Hong Kong, e assolutamente sicura. Lo
garantisci con la tua vita? S, padre. Bene. Il vecchio prese una penna e gir l'assegno, aggiunse
l'ordine a Soorjani di convertirlo subito in oro. Lo consegn al figlio. Ne rispondi con la tua testa,
figlio mio. E domani aspettiamo? Domani non guadagnamo altro denaro? Potrebbe esserci qualche
occasione di guadagnare ancora, ma non lo garantisco. Forse lo sapr verso mezzogiorno. Chiamami
a mezzogiorno. S, padre. Naturalmente, se avessimo una Borsa nostra potremmo trattare centinaia di
azioni diverse... Paul Choy si limit a lanciare l'idea. Cosa? Meticolosamente, il giovane cominci a
spiegare che sarebbe stato facile istituire una loro Borsa, una Borsa dominata dai cinesi, e che avrebbe
dato possibilit illimitate di guadagno. Parl per un'ora, acquistando sicurezza di minuto in minuto e
spiegandosi nel modo pi semplice.
Se  cos facile, figlio mio, perch non l'hanno fatto Tung Pugnostretto... o Sung Lingua
Lunga... o Ng Sacchi di Denaro... o quel mezzo barbaro di contrabbandiere d'oro di Macao... o Kwang
il Banchiere o dozzine di altri, heya? Forse non hanno mai avuto l'idea o il coraggio. Forse vogliono
lavorare entro il sistema dei diavoli stranieri... il Turf Club, il Cricket Club, i titoli nobiliari e tutte le
altre stupidaggini inglesi. Forse hanno paura di andare controcorrente, oppure non hanno la competenza
necessaria. Noi abbiamo la competenza e gli esperti. S. E ho un amico nella Montagna d'Oro, un buon
amico, che studiava con me e che... Quale amico? sciangaiese, ed  un drago in fatto di Borsa,
adesso  agente di cambio a New York. Insieme, con un appoggio in liquidi, potremmo farlo. Lo so.
Ayeeyah! Con un barbaro settentrionale? Wu Quattro Dita sbuff, sprezzante. Come potrei fidarmi
di lui? Credo che potresti fidarti, onorevole padre... naturalmente tu sapresti come contenere le
erbacce, come fa un abile ortolano. Ma a Hong Kong tutto il potere nel campo degli affari  nelle
mani dei diavoli stranieri. Le persone civili non potrebbero sostenere una Borsa in opposizione a loro.
Forse hai ragione, onorevole padre ammise prudentemente Paul Choy, nascondendo l'eccitazione.
Ma tutti i cinesi amano giocare d'azzardo. Eppure al momento non c' neppure un agente di cambio
civile! Perch i diavoli stranieri ci escludono? Perch saremmo pi abili di loro. Per noi la Borsa  la
pi grande professione del mondo. Appena i nostri compatrioti di Hong Kong vedranno che la nostra
Borsa  aperta alle persone civili e alle loro compagnie, accorreranno da noi. E i diavoli stranieri
saranno costretti ad aprirci la loro Borsa. Siamo giocatori migliori di loro. Dopotutto, onorevole
padre... Paul Choy indic con un gesto la riva, i palazzi e le barche e le giunche e i ristoranti
galleggianti. tutto questo potrebbe essere tuo!  per mezzo delle azioni e della Borsa che l'uomo
moderno ha il potere del suo mondo. Quattro Dita fumava tranquillamente. Quanto costerebbe la tua
Borsa, figlio numero sette? Un anno di tempo. Un investimento iniziale di... non so, esattamente. Il
giovane prov un tuffo al cuore. Sentiva l'avidit di suo padre. Le prospettive di una Borsa cinese in
quella societ capitalista senza regole erano cos sterminate che si sentiva svenire. Sarebbe stato cos
facile, se avesse avuto il tempo e... e quanto denaro? Potrei presentarti un preventivo entro una
settimana. Quattro Dita gir i vecchi occhi astuti sul figlio e lesse la sua eccitazione, la sua avidit.
Vuole il denaro oppure il potere? si chiese.
L'uno e l'altro, concluse. Questo giovane sciocco non sa che sono la stessa cosa. Pens al potere
di Phillip Chen e al potere della Nobil Casa e al potere della mezza moneta rubata da John Chen. Anche
Phillip Chen e sua moglie sono sciocchi, pens. Dovrebbero ricordare che i muri hanno sempre orecchi
e che quando una madre invidiosa viene a conoscere un segreto, non  pi un segreto. E i segreti non si
possono conservare negli alberghi, tra i diavoli stranieri, i quali credono sempre che i servitori non
sappiano parlare la lingua dei barbari, e non abbiano orecchi lunghi e occhi acuti.
Ah, i figli, pens. I figli sono senza dubbio la ricchezza di un padre... ma qualche volta causano
la sua morte.
Un uomo  sciocco se si fida del figlio. Completamente. Heya?
Sta bene. figlio mio disse tranquillamente. Fammi avere il tuo piano, per iscritto, e il
preventivo del costo. E poi decider. Phillip Chen scese dal tass al triangolo erboso in Kowloon
Tong, stringendo al petto la borsa. Il conducente abbass il tassametro e lo guard. Segnava 17,80
dollari di Hong Kong. Se Phillip avesse potuto fare quel che voleva, non avrebbe usato lo stesso tass
per l'intero percorso da Struan's Lookout, perch cos si doveva prendere il traghetto per i tass, con il
tassametro che continuava a girare. No. Lui avrebbe attraversato il porto con il Golden Ferry per 15
centesimi, e avrebbe preso un altro tass a Kowloon risparmiando almeno 8 dollari. Denaro sprecato,
pens.
Cont meticolosamente 18 dollari. Poi, ripensandoci, aggiunse 30 centesimi di mancia: si
sentiva generoso. L'uomo ripart. lasciandolo accanto al triangolo erboso.
Kowloon Tong era uno dei sobborghi di Kowloon, una fitta rete di palazzi, slums, vicoli, gente
e traffico. Trov Essex Road, che sfiorava il giardino, e l'attravers. Gli sembrava che la borsa
diventasse sempre pi pesante, ed aveva la certezza che tutti sapessero che conteneva 200.000 dollari di
Hong Kong. Il suo nervosismo cresceva. In una zona come quella si poteva comprare la morte di un
uomo per poche centinaia di dollari, se si sapeva a chi rivolgersi... e per quella somma si sarebbe potuto
ingaggiare un esercito. Teneva gli occhi fissi sull'asfalto sconnesso. Aveva fatto il giro quasi completo
del triangolo quando vide sull'asfalto la freccia che indicava il muro. Il cuore gli pesava nel petto,
dolorosamente. Era molto buio, in quel tratto: c'erano pochi lampioni. Il buco era stato aperto dalla
caduta di alcuni mattoni. All'interno, si vedeva qualcosa che sembrava un giornale ripiegato. Lo tir
fuori, si assicur che nel buco non ci fosse altro, poi and a sedere su una panchina, sotto un lampione.
Quando il cuore ebbe rallentato un po' i battiti e il suo respiro si fu calmato, apr il giornale. Dentro
c'era una busta. Vide che la busta era piatta, e la sua ansia diminu. Aveva temuto di trovarci l'altro
orecchio.
Il biglietto diceva: "Vada a piedi a Waterloo Road. Prosegua verso nord, in direzione
dell'accampamento dell'esercito. tenendosi sul lato ovest della strada. Stia in guardia, la stiamo
sorvegliando." Fu scosso da un brivido e si guard intorno. Sembrava che nessuno lo sorvegliasse. N
amici n nemici. Ma sentiva le occhiate. La borsa divenne ancora pi plumbea.
Che tutti gli dei mi proteggano, preg fervidamente, cercando di trovare il coraggio per
proseguire. Dove diavolo sono gli uomini di Wu Quattro Dita?
Waterloo Road era vicina: un viale ampio molto frequentato. Phillip Chen non badava alla folla,
continuava a procedere verso nord, senza vedere nessuno. I negozi erano tutti aperti, i ristoranti pieni, i
vicoli pi affollati. Sulla banchina un treno merci fischiava lugubre, diretto verso nord, e il fischio si
mescolava allo strombazzare indiscriminato del traffico. Era una notte cupa, con il cielo coperto, e
molto umida.
Phillip Chen cammin stancamente per quasi un chilometro, incrociando strade laterali e vicoli.
Con un gruppetto di persone si ferm per lasciar passare un camion, poi attravers l'imboccatura di un
altro vicolo stretto, deviando da una parte e dall'altra per non farsi urtare. All'improvviso due giovani
apparvero davanti a lui, sbarrandogli la strada, e uno sibil: Tin koon chi fook!.
Eh? Avevano tutti e due i berretti calcati sulla fronte, e gli occhiali neri, e le due facce si
somigliavano. Tin koon chi fook.' ripet in tono malevolo Kin il Butterato. Dew neh loh moh, mi
dia la borsa! Oh! Stordito, Phillip Chen gliela consegn. Kin il Butterato l'afferr. Non si volti e
continui a camminare verso nord! D'accordo, ma per favore, mantenete la prom... Phillip Chen
s'interruppe. I due giovani s'erano dileguati. Gli sembrava che fossero rimasti davanti a lui soltanto per
un secondo. Ancora traumatizzato, mosse i piedi con uno sforzo di volont, cercando di imprimersi
nella memoria quel poco che aveva veduto delle loro facce. Poi una donna che stava venendo verso di
lui lo urt di malgarbo, e Phillip Chen imprec, le facce sbiadirono nella sua memoria. E qualcuno lo
afferr, brutalmente.
Dov' quella fottuta borsa? Cosa? ansim lui, abbassando gli occhi sull'individuo dall'aria
infame che era Poon Beltempo.
La sua borsa... dov' finita? Due giovani... Indic alle sue spalle, rassegnato. L'uomo
bestemmi e torn indietro correndo, passando in mezzo alla folla, si port le dita alle labbra e fischi.
Nessuno gli bad. Altri tipi duri cominciarono a convergere verso di lui, e poi Poon Beltempo scorse i
due giovani con la borsa che abbandonavano la strada illuminata e svoltavano in un vicolo. Si mise a
correre, seguito dagli altri.
Kin il Butterato e il fratello minore procedevano tra la folla senza affrettarsi. Il vicolo era buio,
rischiarato soltanto dalle lampadine dei chioschi e delle botteghe luride. Si scambiarono un gran
sorriso. Ormai completamente tranquilli, si tolsero gli occhiali e i berretti e li infilarono in tasca. Si
somigliavano molto sembravano quasi gemelli  e si mimetizzavano benissimo tra la folla rauca dei
compratori.
Dew neh loh moh, quel vecchio bastardo sembrava spaventato a morte! ridacchi Kin il
Butterato. Con un passo abbiamo raggiunto il cielo! S. E la settimana prossima, quando
sequestreremo lui, pagher con la stessa facilit con cui spetezza un vecchio cane! Risero e si
soffermarono un momento nella luce di un chiosco e sbirciarono dentro la borsa. Quando videro il
fascio di biglietti di banca sospirarono. Ayeeyah, abbiamo veramente raggiunto il cielo con un passo,
fratello maggiore. Peccato che il figlio sia morto e sepolto. Kin il Butterato scroll le spalle mentre
proseguivano, svoltando in un vicolo ancora pi stretto, e poi in un altro, procedendo sicuri in quel
labirinto sempre pi buio. L'onorevole padre ha ragione. Abbiamo trasformato in fortuna la malasorte.
Non  stata colpa tua se quel bastardo aveva la testa cos fragile! Oh, no! Quando lo riesumeremo e lo
lasceremo sulla strada di Sha Tin con il biglietto sul petto... Si interruppe per un momento; si
scostarono, nella folla in movimento, per lasciar passare un camioncino carico e scalcinato. Mentre
attendevano, Kin il Butterato si guard indietro. Scorse in fondo al vicolo tre uomini che, vedendolo,
cambiarono direzione e si lanciarono verso di lui.
Dew neh loh moh, siamo stati traditi esclam. Poi si fece largo a spintoni e si mise a correre,
seguito dal fratello.
I due giovani si muovevano velocissimi. Il terrore prestava destrezza ai loro passi mentre si
precipitavano tra la folla che imprecava, aggirando le inevitabili buche e i banchetti con l'aiuto
dell'oscurit. Kin il Butterato precedeva il fratello. S'infil fra alcuni chioschi e fugg lungo lo stretto
passaggio buio, stringendo convulsamente la borsa. Vai a casa per un'altra strada, fratello minore
ansim.
Al primo angolo, Kin si precipit a sinistra, mentre il fratello proseguiva correndo. Anche i tre
inseguitori si divisero; due rincorsero lui. Era quasi impossibile vedere qualcosa, ormai, e i vicoli si
snodavano tortuosi, non finivano mai davanti a un muro cieco. Ansimava, ma aveva un buon vantaggio
sugli inseguitori. Si lanci in una scorciatoia ed entr subito in un misero emporio che, come tutti gli
altri, fungeva anche da abitazione. Senza curarsi della famiglia raccolta intorno a un televisore
strepitante, pass in mezzo e usc dalla porta posteriore, poi torn indietro, fino alla fine del vicolo.
Sbirci oltre l'angolo, guardingo. Alcune persone lo guardarono incuriosite, ma passarono oltre, senza
soffermarsi per fare acquisti: non volevano immischiarsi in un tafferuglio.
Allora, sperando di essere ormai al sicuro, Kin il Butterato si perse di nuovo tra la folla e si
allontan a passo normale, a testa bassa. Ansimava ancora e nella mente gli turbinavano imprecazioni
oscene; giur di vendicarsi di Phillip Chen che li aveva traditi. Tutti gli dei siano testimoni, pens
furibondo, quando lo sequestreremo la settimana prossima, prima di lasciarlo andare gli taglier il
naso! Come ha osato tradirci con la polizia? Ehi, un momento, ma quelli erano della polizia?
Kin il Butterato riflett, mentre procedeva in mezzo alla marea di gente, tornando indietro di
tanto in tanto, per prudenza. Ma ormai era sicuro che non lo seguissero. Pens al denaro e sorrise,
raggiante. Vediamo, cosa far con i miei 50.000? Ne investir 40 in un appartamento e l'affitter
subito. Ayeeyah, sono un proprietario! Mi comprer un Rolex e una pistola e un nuovo coltello.
Regaler a mia moglie un braccialetto o due, e un paio li regaler a Rosa Bianca, al Postribolo dei
Mille Piaceri. Questa notte faremo festa...
Continu per la sua strada, felice. A una bancarella compr una valigetta da poco prezzo e poi,
in un vicolo, vi trasfer il denaro. Pi avanti, in un altro vicolo, vendette la lussuosa borsa di Phillip
Chen a un venditore ambulante per una bella somma, dopo aver mercanteggiato per cinque minuti. Poi,
soddisfatto, prese l'autobus per Kowloon City, dove suo padre aveva preso in affitto un appartamentino
sotto falso nome. Era uno dei loro nascondigli, lontano dalla loro vera casa di Wanchai, presso
Glessing's Point. Non not Poon Beltempo che saliva dopo di lui, n gli altri due uomini, e neppure il
tass che seguiva l'autobus.
Kowloon City era un caos putrescente di slums e di fogne scoperte e di tuguri. Kin il Butterato
sapeva che l era al sicuro. La polizia ci veniva raramente. Quando la Cina aveva ceduto in affitto per
novantanove anni i Nuovi Territori, nel 1898, aveva mantenuto la sovranit perpetua su Kowloon City.
In teoria, quei quattro chilometri quadrati erano territorio cinese. Le autorit britanniche lasciavano in
pace la zona, purch non desse noie. Era una massa brulicante di fumerie d'oppio, scuole di gioco
d'azzardo illegale, sedi delle triadi, e un rifugio per i delinquenti. Di tanto in tanto, la polizia veniva a
fare una retata. Il giorno dopo, Kowloon City ridiventava quello che era sempre stata.
La scala che portava all'appartamento al quinto piano era traballante e lurida, con l'intonaco
scrostato e ammuffito. Kin il Butterato era stanco. Buss alla porta, con il segnale segreto. La porta si
apr.
Salve, padre, salve, Chen Orecchio di Cane disse allegramente. Ecco i contanti! Poi vide il
fratello minore. Oh, bene, sei scappato anche tu? Ma certo! Poliziotti mangialetame in borghese!
Dovremmo ammazzarne uno o due per punirli della loro impertinenza. Kin Pak agit una calibro .38.
Dovremmo vendicarci! Forse hai ragione, adesso che abbiamo avuto la prima rata del riscatto>,
disse il padre.
Io non credo che dovremmo uccidere i poliziotti, andrebbero su tutte le furie disse Chen
Orecchio di Cane con voce tremante.
Dew neh loh moh a tutta la polizia! disse il giovane Kin Pak e intasc la pistola.
Kin il Butterato alz le spalle. Adesso che abbiamo il dena... In quel momento la porta si
spalanc. Poon Beltempo e tre dei suoi uomini entrarono nella stanza, con i coltelli sguainati. Tutti
restarono immobili. All'improvviso il padre di Kin estrasse un coltello dalla manica e si pieg verso
sinistra ma, prima che potesse lanciarlo, il coltello di Poon Beltempo saett nell'aria e gli affond nella
gola. Il padre l'afferr per strapparlo, mentre cadeva riverso. Chen Orecchio di Cane e i due fratelli non
si erano mossi. Lo guardarono morire. Sussult, i muscoli si contrassero convulsamente per un
momento. Poi rest immobile.
Dov' il figlio numero uno Chen? chiese Poon Beltempo. Aveva in pugno un secondo
coltello.
Non conosciamo nessun fi... Due degli uomini si avventarono su Kin il Butterato, gli
sbatterono le mani sul tavolo e le tennero bloccate. Poon Beltempo si chin e gli tagli l'indice sinistro.
Kin il Butterato divent cinereo. Gli altri due erano paralizzati dalla paura.
Dov' il figlio numero uno Chen? Kin il Butterato fissava stordito il dito reciso e il sangue
che fiottava sul tavolo. Mentre Poon Beltempo si muoveva di nuovo, grid: No, no! implor. 
morto...  morto e l'abbiamo sepolto, lo giuro! Dove? Vicino alla stra... la strada di Sha Tin.
Ascoltate url, disperatamente, divideremo il denaro con voi. Di... Tacque e rest immobile,
quando Poon Beltempo gli mise in bocca la punta del coltello.
Rispondi alle domande e basta, fottuto escremento di puttana, o ti taglier la lingua. Dov' la
roba del figlio numero uno? La roba che aveva addosso? Abbiamo... abbiamo mandato tutto a Chen
della Nobil Casa, tutto, tranne il denaro che aveva, lo giuro. Kin il Butterato piagnucol per il dolore.
All'improvviso i due uomini gli premettero un gomito, e lui grid: Tutti gli dei mi sono testimoni che
 la verit!. Url quando la giuntura si frattur, e svenne. In un angolo, Chen Orecchio di Cane
gemeva di paura. Fece per gridare, ma uno degli uomini lo colp in faccia. Urt violentemente la testa
contro la parete e si accasci, privo di sensi.
Tutti gli occhi si puntarono su Kin Pak.  vero ansim atterrito Kin Pak. Tutto quello che vi
ha detto.  vero! Poon Beltempo imprec. Poi chiese: Avete frugato Chen della Nobil Casa, prima di
seppellirlo?.
S. signore, ma non l'ho fatto io,  stato... Tremante, Kin Pak indic il fratello. E stato lui.
Tu c'eri? Il giovane esit. Immediatamente Poon saett verso di lui, muovendosi con una sveltezza
incredibile in un vecchio. Il coltello scalfi la guancia di Kin Pak, vicinissimo all'occhio e rest in quella
posizione. Bugiardo! Io ero presente balbett il giovane. Stavo per dirglielo, signore, c'ero. Non
le mentirei mai. Io giuro! La prossima volta che menti, toccher al tuo occhio sinistro. C'eri, heya?
S... s, signore! Lui c'era? chiese Poon Beltempo, indicando Kin il Butterato. No, signore.
Lui? S. Orecchio di Cane c'era! Avete frugato il cadavere? S. signore, s. Ho aiutato nostro
padre. Tutte le tasche, tutto? S, s, tutto. Carte? Taccuino, agenda? Gioielli? Il giovane esit,
frenetico. sforzandosi di pensare, sempre col coltello accanto al volto. Niente, signore, che io ricordi.
Abbiamo mandato tutte le sue cose a Chen della Nobil Casa tranne... tranne il denaro. Abbiamo tenuto
il denaro. E il suo orologio... avevo dimenticato l'orologio! ...  quello! Indic l'orologio al polso di
suo padre.
Poon Beltempo imprec di nuovo. Wu Quattro Dita gli aveva detto di ritrovare John Chen. di
riprendere tutti gli oggetti in mano ai sequestratori, in particolare tutte le monete o parti di monete, e
poi, senza far chiasso, togliere di mezzo i rapitori. Sar meglio che gli telefoni fra un momento, pens:
devo chiedere altre istruzioni. Non voglio commettere errori.
Cosa avete fatto del denaro? Lo abbiamo speso, signore. Erano solo poche centinaia di
dollari e qualche spicciolo. L'abbiamo speso. Uno degli uomini disse: Credo che stia mentendo.
No, signore. lo giuro! Kin Pak proruppe in pianto. No. Per fa... Stai zitto! Devo tagliargli
la gola? chiese giovialmente l'uomo, indicando Kin il Butterato che era ancora svenuto sul tavolo,
nella pozza di sangue che si coagulava.
No, no. non ancora. Tienilo l. Poon Beltempo si gratt e riflett un momento. Andremo a
dissotterrare il figlio numero uno Chen. S, ecco quel che faremo. Dunque. piccolo escremento, chi lo
ha ucciso? Subito Kin Pak indic il cadavere del padre. Lui.  stato terribile.  nostro padre e l'ha
colpito con un badile... l'ha colpito con un badile quando ha cercato di scappare, la notte... la notte che
l'abbiamo preso. Il giovane rabbrivid, cereo. divorato dalla paura del coltello puntato sotto l'occhio.
Non... non  stata colpa mia, signore. Come ti chiami? Soo Tak-gai, signore rispose
immediatamente lui, usando il nome preordinato per i casi d'emergenza.
E lui? Il dito indic suo fratello.
Soo Tak-tong. E lui? Wu-tip Sup. E lui? Il giovane guard il cadavere di suo padre.
Era Soo Dente d'Oro, signore. Era molto cattivo ma noi... noi... noi dovevamo obbedirgli. Dovevamo
obbedirgli, era nostro... nostro padre. Dove avete portato il figlio numero uno Chen prima di
ucciderlo? A Sha Tin, signore, ma non l'ho ucciso io. L'abbiamo preso a Hong Kong, l'abbiamo
caricato su una macchina rubata e siamo andati a Sha Tin. C' una vecchia baracca che nostro padre
aveva preso in affitto appena fuori dal villaggio... era stato lui a fare tutti i piani. Noi dovevamo
obbedirgli. Poon grugn e fece un cenno ai suoi uomini. Prima cercheremo qui. Quelli mollarono
Kin il Butterato, che stramazz sul pavimento, lasciando una scia di sangue. Tu, legagli il dito! Kin
Pak si affrett a prendere un vecchio strofinaccio e, reprimendo a fatica i conati di vomito. cominci a
legare un laccio rudimentale intorno al moncherino.
Poon sospir. Non sapeva cosa fare, per prima cosa. Dopo un momento apr la valigia. Tutti gli
occhi si volsero sulla montagna di banconote. Tutti provarono la stessa avidit. Poon si pass il coltello
nell'altra mano e chiuse la valigia. La lasci al centro del tavolo e cominci a perquisire il lurido
appartamentino. C'erano soltanto un tavolo, qualche sedia e un vecchio letto di ferro con un materasso
sporco. La tappezzeria si staccava dalle pareti, le finestre erano quasi tutte senza vetri, chiuse da assi
inchiodate. Poon gir il materasso, lo frug, ma non c'era niente. Entr nella sudicia cucina semivuota e
accese la luce. Poi nella toeletta fetida. Kin il Butterato piagnucol, riprendendo i sensi.
In un cassetto, Poon Beltempo trov alcuni fogli, inchiostro e pennello. Questo a cosa serve?
chiese, mostrando uno dei fogli. C'era scritto, a grossi caratteri: "Il figlio numero uno Chen ha
commesso la stupidaggine di cercare di sfuggirci. Nessuno pu sfuggire ai Lupi Mannari! Che tutta
Hong Kong stia in guardia! I nostri occhi sono dovunque!". A cosa serve, heya? Kin Pak alz gli
occhi dal pavimento, disperatamente sollecito. Non potevamo restituirlo vivo a Chen della Nobil Casa
e cos nostro padre aveva ordinato di... di disseppellire il figlio numero uno stanotte e di mettergli
quello sul petto e lasciarlo vicino alla Sha Tin Road. Poon Beltempo lo fiss. Quando comincerai a
scavare farai bene a trovarlo subito, al primo colpo disse, minaccioso. S. O i tuoi occhi, piccolo
escremento, non saranno pi in nessun posto.
35
Ore 21,30
Orlanda Ramos sal l'ampia scala dell'immenso ristorante Floating Dragon ad Aberdeen e si
avvi tra la folla rumorosa degli invitati al banchetto di Sir Shi-teh T'Chung, cercando Linc Bartlett... e
Casey.
Le due ore che aveva trascorso quella mattina con Linc per l'intervista erano state rivelatrici,
soprattutto per quel che riguardava Casey. L'istinto le aveva detto che era meglio indurre al pi presto il
nemico alla battaglia. Era stato facile farli invitare tutti e due, quella sera... Shi-teh era un vecchio socio
di Gornt e un vecchio amico. Gornt aveva approvato la sua idea.
Erano sul ponte superiore. Un piacevole odore di mare entrava dalle grandi finestre. Era una
bella notte, anche se umida e con il cielo coperto, e tutto intorno brillavano le luci dei grattacieli e della
citt di Aberdeen. Pi oltre, nel porto, c'erano le tetre isole di giunche parzialmente illuminate, dove
vivevano 150.000 persone.
La sala scarlatta, verde e oro si estendeva per met della lunghezza e per l'intera ampiezza del
battello, dalla scala centrale. Mascheroni e unicorni e draghi di legno e di gesso spiccavano dovunque
sui tre ponti e il ristorante sfolgorava di luci e brulicava di avventori. Sotto i ponti, nelle cucine
affollate c'erano ventotto cuochi, un esercito di aiutanti, una dozzina di paioli enormi... vapore, sudore e
fumo. Ottantadue camerieri servivano il Floating Dragon. C'erano quattrocento posti in ognuno dei
primi due ponti, e duecento nel terzo. Sir Shi-teh aveva prenotato l'intero ponte superiore, che adesso
era pieno d'invitati, raccolti in gruppi impazienti tra i tavoli rotondi da dodici persone.
Orlanda si sentiva in gran forma, quella sera, ed era molto sicura di s. Ancora una volta, s'era
vestita meticolosamente per Bartlett. Quella mattina, per intervistarlo, s'era messa abiti casual,
all'americana, con un trucco leggero, e aveva scelto con cura la morbida camicetta di seta, perch
indicasse, senza ostentarlo, il fatto che lei non portava il reggiseno. Quella nuova moda ardita le
piaceva moltissimo, la rendeva ancora pi consapevole della sua femminilit. Quella sera indossava un
abito di seta bianca. Sapeva che la sua figura era perfetta e che destava invidia per la sua aperta,
inconscia sensualit.
 stata una delle cose che Quillan ha fatto per me, pens, tenendo la testa alta, il volto
illuminato da un mezzo sorriso... una delle tante cose. Mi ha fatto comprendere la sensualit.
Havergill e sua moglie erano davanti a lei, e Orlanda vide che le fissavano il seno. Rise tra s,
consapevole del fatto che sarebbe stata l'unica, nella sala, ad avere l'ardire di essere cos moderna, a
emulare la moda lanciata l'anno prima dalla swinging London.
Buonasera, signor Havergill, signora Havergill disse cortesemente, girando intorno a loro tra
la calca. Conosceva bene Havergill. Era stato invitato molte volte sullo yacht di Gornt. Qualche volta
l'imbarcazione usciva dallo Yacht Club, a Hong Kong, portando a bordo soltanto lei e Quillan e gli
amici di Quillan, e andava a Kowloon, alla scala bagnata dal mare accanto al terminal del Golden
Ferry, dove attendevano le ragazze in prendisole o in tenuta da crociera.
Nei primi tempi della sua relazione con Quillan anche lei aveva dovuto attendere a Kowloon, in
onore dell'aurea regola della colonia: la discrezione era importantissima, e quando si vive a Hong Kong
ci si diverte a Kowloon, quando si vive a Kowloon, ci si diverte a Hong Kong.
Nel periodo in cui la moglie di Quillan era inchiodata a letto e Orlanda era gi apertamente,
sebbene ancora discretamente, l'amante di Quillan, lui la portava con s in Giappone, a Singapore e a
Formosa; mai per a Bangkok. A quei tempi Paul Havergill era Paul o. pi semplicemente, Horny...
Horny Hav-a-girl. l'Assatanato Prendi-una-ragazza, come lo chiamavano i suoi amici intimi. Ma anche
allora, ogni volta che l'incontrava in pubblico, come quella sera, doveva chiamarlo sempre signor
Havergill. Non era cattivo, si disse Orlanda, ricordando che, sebbene le sue ragazze non l'avessero mai
trovato simpatico, gli correvano dietro perch era abbastanza generoso ed era sempre pronto a
combinare un prestito a basso interesse per un'amica attraverso uno dei suoi amici delle varie banche...
mai la Victoria.
Molto saggio. pens lei, divertita. Ed  questione di faccia. Ah, potrei scrivere un libro su tutti
quanti, se volessi. Non lo far mai... non credo che lo far mai. Perch dovrei? Non c' ragione. Anche
dopo Macao ho sempre mantenuto i segreti. Ecco un'altra cosa che mi ha insegnato Quillan... la
discrezione.
Macao. Che spreco! Ormai non ricordo neppure che faccia avesse quel giovane, ricordo solo
che era terribile sul cuscino e che, per causa sua, la mia vita  stata distrutta. Quello stupido era soltanto
un capriccio improvviso e passeggero, il primo. Mi sentivo cos sola perch Quillan era assente da un
mese, e tutti erano via, ed era il desiderio di giovent... solo quel corpo giovane che mi aveva attratta e
che s'era rivelato cos inutile. Sciocca! Che sciocca sono stata!
Il cuore cominci a batterle pi forte al pensiero di quegli incubi: essere stata scoperta, e spedita
in Inghilterra, e aver dovuto tener lontano quel giovane per accontentare Quillan, e poi tornare e trovare
Quillan cos freddo, e non andare pi sul cuscino con lui, mai pi. E l'incubo ancora pi grande di
abituarsi a una vita senza di lui.
Quei giorni terribili. Quel desiderio spaventoso, insopprimibile. Essere sola. Essere esclusa.
Tutte le lacrime e l'infelicit, e i tentativi di ricominciare, ma cautamente, sperando sempre che lui
cedesse. se fossi stata paziente. Mai nessuno, a Hong Kong, sempre sola, a Hong Kong... ma quando la
smania era troppo forte, andare lontano e tentare, senza trovare mai soddisfazione. Oh, Quillan, che
amante eri!
Poco tempo prima sua moglie era morta e allora, al momento giusto, Orlanda era andata a
trovarlo. Per sedurlo di nuovo. Quella sera aveva pensato di esserci riuscita, ma lui aveva solo giocato
con lei. Rivestiti, Orlanda. Ero curioso di rivedere il tuo corpo, di scoprire se era ancora squisito come
ai miei tempi.
Sono lieto di dirti che lo ... sei ancora perfetta. Ma, mi dispiace, non ti desidero. E tutti i suoi
pianti disperati e le sue suppliche non erano serviti a nulla. Lui aveva ascoltato fumando una sigaretta,
e poi l'aveva spenta. Orlanda, ti chiedo di non tornare mai pi se non sei invitata aveva detto, senza
alzare la voce. Tu hai scelto Macao. E aveva ragione: gli aveva fatto perdere la faccia. Perch
continua a mantenermi? si chiese, mentre il suo sguardo vagava sugli ospiti, in cerca di Bartlett. 
necessario perdere qualcosa prima di scoprirne il vero valore?  questa la vita?
Orlanda! Lei si ferm, trasalendo, mentre qualcuno le si parava davanti. La sua vista si
annebbi. Era Richard Hamilton Pugmire, un po' pi basso di lei. Posso presentarti Charles
Biltzmann? Viene dagli Stati Uniti stava dicendo con un sorriso malizioso. La sua vicinanza le faceva
aggricciare la pelle. Charles sar il... ehm, il nuovo tai-pan della General Stores. Chuck, questa 
Orlanda Ramos! Felice di conoscerla, signora! Piacere disse lei, educatamente. L'uomo le
divent immediatamente antipatico. Mi scusi... Mi chiami Chuck. Orlanda, eh? Ehi,  un nome
molto carino, molto carino anche il vestito! Biltzmann present cerimoniosamente il biglietto da
visita. Vecchia usanza cinese! Lei l'accett, ma non ricambi il gesto. Grazie. Mi scusi, signor
Biltzmann. Devo raggiungere i miei amici e... Prima che la folla lo impedisse, Pugmire la prese per un
braccio, la condusse in disparte e bisbigli con voce gutturale: Che ne diresti di andare a cena? Sei
fantas....
Lei svincol il braccio, cercando di non farsi notare. Vattene, Pug. Senti, Orlan... Te l'ho
detto cinquanta volte con le buone di lasciarmi in pace! E adesso, dew neh loh moh a te e a tutta la tua
discendenza! disse lei, e Pugmire arross. Lo aveva sempre detestato, anche ai vecchi tempi. L'aveva
sempre guardata con bramosia alle spalle di Quillan, e quando lei era stata abbandonata, Pugmire
l'aveva assediata, le aveva tentate tutte per portarsela a letto... e continuava a insistere. Se ti azzardi a
telefonarmi ancora o a rivolgermi la parola, dir a tutta Hong Kong la verit su di te e sulle tue strane
abitudini. Rivolse un cenno educato a Biltzmann, lasci cadere il biglietto da visita senza farsi notare
e si allontan. Dopo un momento, Pugmire torn dall'americano.
Che corpo! disse Biltzmann, seguendo Orlanda con gli occhi.
...  una delle nostre puttane pi famose disse Pugmire con un sogghigno.
Cristo, vorrei che si sbrigassero a farci mangiare. Sto morendo di fame.  una battona?
Biltzmann lo guard a bocca aperta.
Qui non si pu mai dire Pugmire soggiunse, abbassando la voce: Mi sorprende che Shitee
T'Chung l'abbia invitata. Comunque, credo che ormai se ne freghi, adesso che ha avuto e pagato il suo
titolo. Anni fa, Orlanda era l'amante di un amico, ma poi ha fatto il solito scherzo di vendersi di
nascosto. Lui la scopr e le diede la P maiuscola. La P maiuscola? La pedata... La scaric.
Biltzmann non riusciva a distogliere gli occhi da Orlanda. Ges borbott.
Sulla questione della pedata non mi pronuncio, ma per il resto sarei pi che favorevole. 
solo questione di denaro, ma posso garantirle, vecchio mio, che non ne vale la pena. Orlanda 
spaventosa, a letto, lo so bene, e al giorno d'oggi non si pu mai sapere chi c' stato prima, eh?
Pugmire rise dell'espressione dell'americano. lo non ci sono pi stato, con quella. dopo la prima volta,
ma se vuole intingerci la penna far bene a prendere le sue precauzioni. Dunross era appena arrivato e
stava ascoltando distrattamente Richard Kwang che si vantava delle misure che aveva preso per
scongiurare l'assalto agli sportelli e della malvagit di coloro che mettevano in giro certe voci.
Sono d'accordo con lei, Richard disse Dunross, che aveva fretta di raggiungere la delegazione
parlamentare in fondo alla sala. Ci sono veramente parecchi bastardi in circolazione. Se vuole
scusarmi... Certo, tai-pan. Richard Kwang abbass la voce ma non seppe nascondere del tutto la sua
ansia. Pu darsi che io abbia bisogno di una mano. Qualunque cosa, naturalmente, ma non denaro.
Lei potrebbe parlare per me a John john, alla Victoria. Lui... Non lo farebbe, lo sa, Richard. L'unica
speranza, per lei,  uno dei suoi amici cinesi. E Ching il Sorridente? Uh, quel vecchio disonesto...
non gli chiederei mai il suo sporco denaro! disse Richard Kwang con una smorfia. Ching il Sorridente
s'era rimangiato la promessa e aveva rifiutato di prestargli denaro... e credito. Quel vecchio truffatore
dovrebbe finire in galera! C' un assalto anche ai suoi sportelli, ma se lo merita! Credo che abbiano
cominciato tutto i comunisti: stanno cercando di rovinarci. La Banca di Cina! Ha saputo delle code
davanti alla Victoria, a Central? E ce ne sono anche alla Blacs. La Bank of East Asia and Japan del
vecchio Tok Lingua Lunga  andata a picco. Domani non riaprir i battenti. Cristo,  sicuro? Lui
mi ha telefonato questa sera per chiedermi 20 milioni. Dew neh loh moh, tai-pan, se non avremo un
aiuto, tutti, Hong Kong andr a fondo. Siamo... Poi scorse Venus Poon sulla soglia, al braccio di Wu
Quattro Dita, e il suo cuore si arrest per otto battiti. Quella sera lei si era infuriata, perch non le aveva
portato la pelliccia di visone che le aveva promesso. Aveva pianto e gridato e anche la sua amati aveva
piagnucolato. e avevano continuato tutte e due fino a quando lui aveva promesso che le avrebbe
consegnato senza fallo il regalo prima delle corse.
Mi porti alla festa di Shi-teh? Mia moglie ha cambiato idea e viene anche lei, e quindi non
posso, ma dopo andremo... Dopo sar stanca! Prima niente regalo, e adesso non posso andare alla
festa! Dov' il pendente d'acquamarina che mi avevi promesso il mese scorso? Dov' finito il mio
visone? Addosso a tua moglie, ci scommetto! Ayeeyah, la mia parrucchiera e la sua sono amiche, e cos
lo scoprir. Oh, tragedia,  vero, tu non mi ami pi. Dovr uccidermi o accettare l'invito di Wu Quattro
Dita. Cosa? Richard Kwang ricordava che gli era quasi venuto un colpo, e aveva inveito e gridato e
urlato che quell'appartamento gli costava un patrimonio e i vestiti gli costavano migliaia di dollari la
settimana. e lei aveva inveito e gridato e urlato a sua volta: E l'assalto agli sportelli della tua banca?
Puoi pagare? E i miei risparmi? Sono al sicuro, heya?.
Ayeeyah, miserabile puttana. quali risparmi? I risparmi che dovr versare io a nome tuo? Uh!
Certo che sono al sicuro, al sicuro come alla Banca d'Inghilterra! Oh, tragedia, sono ridotta in
miseria. La tua povera, povera figlia! Sar costretta a vendermi o a suicidarmi. S. ecco! Il veleno...
ecco! Credo che prender una dose mortale di... di aspirina! Ah Poo! Portami dell'aspirina! E lui
aveva implorato e supplicato e alla fine lei aveva desistito e gli aveva permesso di portarsi via le
aspirine e lui aveva promesso di precipitarsi all'appartamento appena fosse terminato il banchetto, e
adesso gli occhi quasi gli schizzavano dalle orbite perch l, sulla soglia, c'era Venus Poon al braccio di
Wu Quattro Dita, tutti e due risplendenti, lui gonfio d'orgoglio, e lei tutta graziosa e innocente, con
addosso l'abito che Richard Kwang aveva appena pagato.
Cosa c', Richard? chiese Dunross, allarmato.
Richard Kwang tent di parlare senza riuscirci e si avvi barcollando verso la moglie, che
stacc gli occhi minacciosi da Venus Poon e li punt su di lui. Ciao, cara disse Richard Kwang,
tremando.
Ciao, caro rispose soavemente Mai-ling Kwang. Chi  quella puttana? Quale? Quella.
Non  la... come si chiama... la stellina della televisione? Non si chiama Prurito-nelle-Mutandine
Poon, la stellina dello scolo? Richard Kwang finse di ridere con lei, ma avrebbe voluto strapparsi i
capelli. Il fatto che la sua ultima amante fosse venuta alla festa in compagnia di un altro si sarebbe
risaputo in tutta Hong Kong. E tutti l'avrebbero interpretato come un segno infallibile: lui era nei guai
fino al collo, e lei aveva saggiamente abbandonato la giunca che affondava per un'imbarcazione pi
sicura. Ed era ancora peggio che fosse venuta con suo zio, Wu Quattro Dita. Questo avrebbe
confermato che tutte le ricchezze di Wu erano state ritirate dalla Ho-Pak, e che molto probabilmente
Lando Mata e il sindacato dell'oro avevano fatto altrettanto. Tutta la popolazione civile che contava
qualcosa era sicura che Wu era il massimo contrabbandiere del sindacato, adesso che Mo il
Contrabbandiere era morto. Oh, tragedia! I disastri non vengono mai soli.
Eh? chiese stancamente. Cos'hai detto? Ho detto: il tai-pan parler per noi alla Victoria?
Richard Kwang pass al cantonese, perch erano circondati da europei. Purtroppo anche quel figlio di
puttana  in difficolt. No, non ci aiuter. Siamo in un grosso guaio. e non  colpa nostra.  stata una
giornata terribile, eccettuata una cosa sola: oggi abbiamo guadagnato parecchio. Ho venduto tutte le
nostre azioni della Nobil Casa. Magnifico. A che prezzo? Abbiamo guadagnato 2,70 per azione.
Adesso  tutto convertito in oro a Zurigo. Sto versando tutto nel conto intestato a me e a te soggiunse
per prudenza, alterando la verit, mentre cercava di trovare un pretesto per allontanare la moglie dalla
sala per poter abbordare Wu Quattro Dita e Venus Poon, per fingere davanti a tutti che tutto andasse
per il meglio.
Bene. Molto bene. Cos mi piace. Mai-ling giocherellava con l'enorme pendente di
acquamarina. All'improvviso, Richard Kwang si sent agghiacciare i testicoli. Era il pendente che aveva
promesso a Venus Poon. Oh, tragedia... Ti senti bene? chiese Mai-ling.
Devo... ehm, devo aver mangiato qualche pesce andato a male. Devo andare in bagno. 
meglio che ci vada subito. Immagino che si manger fra poco. Shitee  sempre in ritardo! Lei lo vide
lanciare un'occhiata nervosa a Venus Poon e a zio Wu, e lo guard di nuovo minacciosamente. Quella
puttana  davvero affascinante. Star a guardarla fino al tuo ritorno. Perch non andiamo insieme?
Richard Kwang prese la moglie per il braccio e la guid gi per la scala che conduceva ai bagni,
salutando gli amici qua e l e sforzandosi di ostentare sicurezza. Non appena lei entr nella toeletta
delle signore, risal precipitosamente e si accost a Zeppelin Tung. Convers per un momento, poi finse
di vedere Quattro Dita. Oh, salve, onorevole zio disse in tono cordiale. Ti ringrazio di averla
accompagnata. Salve, boccuccia dolce. Cosa? disse sospettoso il vecchio. L'ho portata qui per me,
non per te. S, e non chiamarmi bocca dolce sibil Venus Poon. Prese il braccio del vecchio con
aria decisa, e per poco Richard Kwang non ebbe uno sbocco di sangue. Ho parlato con la mia
parrucchiera! Il mio visone l'ha addosso lei! E quello  il mio pendente d'acquamarina, e lo porta lei! E
pensare che questa sera quasi mi suicidavo perch pensavo di non piacere pi al mio onorevole padre...
e non erano mai altro che bugie, bugie, bugie. Oh, quasi quasi vorrei di nuovo suicidarmi. Eh, no,
non ancora, boccuccia dolce mormor ansioso Wu Quattro Dita, che aveva gi fatto un'offerta
superiore a quella di Ching il Sorridente. Vattene, nipote, le fai venire il mal di stomaco. Non sar in
grado di esibirsi! Richard Kwang ostent un sorriso vitreo e forzato, mormor qualche convenevole e
si allontan, sconvolto. Si avvi verso la scala per aspettare la moglie e qualcuno disse: Vedo che una
certa puledra ha lasciato il pascolo per l'erba meglio concimata!.
Che sciocchezza! rispose prontamente Richard Kwang. Naturalmente ho chiesto io a quel
vecchio sciocco di accompagnarla, perch c' mia moglie. Altrimenti, perch sarebbe con lui? Quel
vecchio sciocco  dotato come un torello? O come un galletto? No. Ayeeyah, neppure Venus Poon, con
tutte le tecniche che le ho insegnato io. riuscirebbe a far alzare quello che non ha nerbo! Lui finge che
le cose stiano diversamente per non perdere la faccia, heya? Ma certo, e lei voleva vedere il suo
vecchio padre e farsi vedere! Iiiih, molto ingegnoso, Kwang il banchiere disse l'uomo. Si volt e lo
rifer bisbigliando a un altro che comment in tono caustico: Ah, tu trangugeresti un secchio di merda
se qualcuno ti dicesse che  stufato di bue in salsa di fagioli neri! Non sai che lo Stelo del vecchio
Quattro Dita  nutrito dagli unguenti e dal ginseng pi costosi che si possano comprare? Proprio il
mese scorso la sua concubina numero sei ha partorito un figlio maschio! Iiiih, non preoccuparti per lui.
Prima che abbia finito, questa notte, Venus Poon avr un'esperienza che costringer la sua Fossa Dorata
a invocare misericordia in otto dialetti....
Rimane per la cena, tai-pan? chiese Brian Kwok, intercettandolo. Se e quando arriver.
S. Perch? Mi dispiace, ma io devo tornare al lavoro. Ma ci sar qualcun altro che la scorter fino a
casa. Per amor di Dio, Brian, non sta esagerando? rispose Dunross, a voce bassa.
Anche Brian Kwok abbass la voce. Non credo. Ho appena telefonato a Crosse per vedere
cos' successo a quei due che oziavano davanti a casa sua. Quando sono arrivati i nostri, se la sono
filata. Forse erano delinquenti che non amano la polizia. Brian Kwok scosse la testa. Crosse le
chiede ancora una volta di consegnarci subito i fascicoli di Grant. Venerd. Mi ha detto di riferirle
che in porto c' una nave spia sovietica. C' gi stato un morto... uno dei loro agenti. Accoltellato.
Dunross apparve un po' scosso. E io cosa c'entro? Lo sa meglio di noi. Lei sa cosa c' in quei
rapporti. Deve essere qualcosa di molto grosso, altrimenti non sarebbe tanto difficile... o prudente.
Crosse ha detto... Beh, non importa! lan, senta, siamo vecchi amici. Sono sinceramente preoccupato.
Brian Kwok pass al cantonese. Anche il saggio pu cadere nei rovi... rovi avvelenati. Fra due
giorni arriver il mandarino della polizia. Due giorni non sono lunghi. E vero. Ma in due giorni la
spia pu causarci danni gravissimi. Perch tentare gli dei, mi chiedo. No. Mi dispiace. Brian Kwok
s'irrigid. In inglese, disse: I nostri amici americani ci hanno chiesto di arrestarla per misura
precauzionale.
Che assurdit. Non  un'assurdit, lan. Tutti sanno che lei ha una memoria fotografica.
Prima consegner i documenti e meglio sar. E anche dopo, dovr essere prudente. Perch non mi dice
dove sono? Penseremo noi a tutto. Dunross era altrettanto deciso.  tutto sistemato, Brian. Tutto
rester come  stato stabilito. Il cinese sospir. Poi scroll le spalle. Sta bene. Mi spiace, ma non dica
che non era stato avvisato. Anche Gavallan e Jacques restano a cena? No, non credo. Li ho pregati di
fare una scappata qui. Perch? Avrebbero potuto accompagnarla a casa. La prego, per un po' non
vada da solo in nessun posto. e non cerchi di liberarsi della sua guardia. Per il momento, se ha
qualche... ehm, qualche appuntamento privato, mi chiami. Io, un appuntamento privato? Qui a Hong
Kong? Che idea! Il nome di Jen non le dice nulla? Gli occhi di Dunross divennero gelidi. State
diventando troppo indiscreti. E lei, a quanto pare, non si rende conto di trovarsi in un gioco sporco,
in cui le regole del marchese di Queensberrv non valgono. Questo l'ho capito, per Dio.
Buonanotte, tai-pan. Buonanotte, Brian. Dunross raggiunse il gruppo della delegazione
parlamentare. Erano in un angolo e parlavano con Jacques deVille. Erano soltanto quattro; gli altri
avevano preferito riposare dopo il lungo viaggio. Jacques deVille li present. Sir Charles Pennyworth,
conservatore; Hugh Guthrie, liberale; Julian Broadhurst e Robin Grey, laburisti. Ciao, Robin disse
Dunross. Ciao, Ian.  passato molto tempo. S. Vi prego di scusarmi: devo andare disse deVille,
con il volto scavato dall'angoscia. Mia moglie  via, e abbiamo un nipotino piccolo in casa. Hai
parlato con Susanne, in Francia? chiese Dunross.
S, tai-pan. Lei... guarir. Grazie per aver chiamato Deland. Ci vediamo domani. Buonanotte,
signori. deVille si allontan.
Dunross gir di nuovo gli occhi su Robin Grey. Non sei affatto cambiato. Neppure tu disse
Grey, poi si rivolse a Pennyworth. Ian ed io ci siamo conosciuti a Londra anni fa. sir Charles. Subito
dopo la guerra. Io ero appena diventato delegato di reparto. Era un uomo magro, dalle labbra sottili,
radi capelli un po' grigi e lineamenti affilati.
S,  stato qualche anno fa disse educatamente Dunross, continuando a rispettare la linea che
Penelope e suo fratello avevano concordato molto tempo prima... come se non fossero parenti.
Dunque, Robin, ti fermerai per molto? Solo pochi giorni disse Grey. Il sorriso era sottile come le
sue labbra. Non ero mai stato in questo paradiso dei lavoratori, quindi voglio mettermi in contatto con
qualche sindacato e vedere come vive l'altro novantacinque per cento. Sir Charles Pennyworth, il capo
della delegazione, rise. Era un uomo florido e ben pasciuto, ex colonnello del London Scottish
Regiment, decorato del Distinguished Service Order, e iscritto all'Ordine degli avvocati. Non credo
che qui abbiano molta simpatia per i sindacati, Robin. Vero, tai-pan? I nostri lavoratori se la cavano
benissimo senza disse Dunross.
E lavorano troppo, tai-pan ribatt prontamente Grey. Secondo certe vostre statistiche,
statistiche governative. Non sono le nostre statistiche, Robin, sono i vostri esperti di statistica disse
Dunross. I nostri operai hanno le paghe pi alte dell'Asia, dopo i giapponesi, e questa  una societ
libera. Libera! Oh, smettila! sbott ironicamente Grey. Vuoi dire libera di sfruttare i lavoratori.
Bene, non importa, quando i laburisti andranno al potere con le prossime elezioni cambieremo tutto.
Suvvia, Robin disse Sir Charles. I laburisti non hanno nessuna probabilit di vincere. Grey sorrise.
Non ci conti. Sir Charles. Il popolo inglese vuole cambiare. Non abbiamo fatto la guerra per
conservare il vecchio sistema marcio. Il partito laburista vuole le riforme sociali... e vuole che i
lavoratori abbiano una giusta parte del profitto che creano. Dunross disse: Ho sempre ritenuto
ingiusto che i socialisti parlino dei "lavoratori" come se tutto il lavoro lo facessero loro e noi non
facessimo niente. Anche noi siamo lavoratori. Lavoriamo con lo stesso impegno, se non di pi, e con
orari pi pesanti e....
Ah, ma tu sei un tai-pan e vivi in una grande casa che hai ereditato insieme al tuo potere. Tutto
quel capitale  venuto dal sudore di chiss quanti poveracci, e non parlo neppure del traffico dell'oppio
che ha dato l'avvio a tutto. E giusto che il capitale venga distribuito,  giusto che tutti partano dallo
stesso punto. I ricchi dovrebbero essere pi tassati. Dovrebbe esserci una tassa sul capitale. Prima
verranno distrutti i grandi patrimoni e meglio sar per tutti gli inglesi, eh, Julian? Julian Broadhurst
era un uomo alto e distinto sui quarantacinque anni, sostenitore della Societ Fabiana, che era il
cervello intellettuale del movimento socialista. Bene, Robin disse con voce pigra, quasi indifferente,
di certo non sostengo che dobbiamo fare le barricate, come affermi tu, ma credo, signor Dunross, che
qui a Hong Kong avreste bisogno di una federazione sindacale, una scala minima dei salari, un
parlamento eletto, sindacati seri e garanzie, medicina socializzata, liquidazioni e tutte le altre
innovazioni della Gran Bretagna moderna. Completamente sbagliato, signor Broadhurst. La Cina
non accetterebbe mai un cambiamento della nostra posizione di colonia, non tollererebbe mai una
specie di citt-stato ai suoi confini. In quanto al resto, chi dovrebbe pagare? chiese Dunross. Il nostro
sistema privo di qualsiasi restrizione funziona venti volte meglio della Gran Bretagna e... Pagherete
voi con i vostri profitti, Ian disse Robin Grey, con una risata. Pagherete imposte eque, non il 15 per
cento. Pagherete come noi in Gran Bretagna e... Dio non voglia! esclam Dunross, dominandosi a
stento. Con le vostre imposte finirete per non essere pi in grado di sostenere la concorrenza e...
Profitti? interruppe in tono caustico l'altro parlamentare, il liberale Hugh Guthrie. L'ultimo
stramaledetto governo laburista ha spazzato via anni fa i nostri profitti con stupidi sperperi,
nazionalizzazioni ridicole, cedendo l'Impero pezzo per pezzo con stupida, fatua indifferenza,
distruggendo il Commonwealth e buttando la povera vecchia Inghilterra con la faccia nel fango.
Ridicolo! Attlee e tutti quei cafoni! Robin Grey disse, conciliante: Suvvia, Hugh, il governo laburista
ha fatto quello che voleva il popolo, quello che volevano le masse.
Sciocchezze! Lo volevano i nemici. I comunisti! In soli diciotto anni avete rinunciato al pi
grande impero che il mondo avesse mai visto, ci avete ridotti a una potenza di second'ordine e avete
lasciato che quei porci sovietici divorassero gran parte dell'Europa. Ridicolo! Sono perfettamente
d'accordo: il comunismo  spaventoso. Ma in quanto a "rinunciare" al nostro impero, si trattava di un
cambiamento inevitabile, Hugh disse Broadhurst, per calmarlo. Il colonialismo aveva finito il suo
corso. Deve guardare le cose nella giusta prospettiva.  quello che faccio. Siamo in alto mare e senza
remi. Churchill ha ragione, ha sempre avuto ragione. Il popolo non la pensava cos disse torvo
Grey. Per questo  stato sconfitto alle elezioni.  stato il voto delle forze armate, ne avevano
abbastanza di lui. In quanto all'Impero, mi scusi, Hugh, vecchio mio, ma era solo un pretesto per
sfruttare gli indigeni ignoranti. Robin Grey li guard in faccia e lesse le loro espressioni. Era abituato
all'odio che lo circondava. Li odiava ancora di pi, ed era sempre stato cos. Dopo la guerra aveva
cercato di restare nell'esercito come ufficiale di carriera, ma l'avevano respinto... allora c'era
un'inflazione di capitani pieni di decorazioni e con magnifici stati di servizio, mentre lui la guerra
l'aveva passata in prigionia, a Changi. E cos, pieno di rabbia e di risentimento, era andato a lavorare
come meccanico alla Crawley, una grande fabbrica automobilistica. Ben presto era diventato delegato
di reparto e organizzatore sindacale, poi era entrato nella Segreteria Generale dei Sindacati. Cinque
anni prima, era stato eletto al Parlamento nelle file laburiste, ed era tuttora un parlamentare di secondo
piano, tagliente, arrabbiato, ostile, protetto del defunto socialista di sinistra Aneurin Bevan. S, ci
siamo sbarazzati di Churchill e quando torneremo al potere l'anno prossimo riprenderemo a togliere di
mezzo il marciume del vecchio regime. Nazionalizzeremo tutte le industrie e... Andiamo, Robin
disse Sir Charles, siamo a un banchetto e non in Hyde Park. Ci eravamo ripromessi di dare un taglio
alla politica durante il viaggio. Ha ragione, Sir Charles. Ma  stato il tai-pan della Nobil Casa a
chiedermelo. Grey si rivolse a Dunross. Come va, la Nobil Casa? Bene. Benissimo. Secondo il
giornale del pomeriggio, c' un attacco contro le vostre azioni. Uno dei nostri concorrenti sta facendo
qualche scherzetto, ecco tutto. E gli assalti agli sportelli delle banche? Anche quelli non sono una
cosa seria? Lo sono. Dunross scelse con cura le parole. Sapeva che lo schieramento anti-Hong
Kong, in Parlamento, era forte, e che molti parlamentari dei tre partiti erano contrari alla sua
condizione di colonia, contrari alla mancanza di elezioni e alla sua libert... e quasi tutti invidiavano
l'assenza quasi totale di tasse. Non importa, pens. Dal 1841 siamo sopravvissuti all'ostilit del
Parlamento, agli incendi, ai tifoni. alle epidemie. all'embargo, alla depressione, all'occupazione e alle
convulsioni periodiche della Cina e, in un modo o nell'altro, sopravviveremo sempre.
L'assalto agli sportelli ha colpito la Ho-Pak, una delle nostre banche cinesi disse Dunross.
 la pi grande, non  vero? chiese Grey.
No. Ma  grande. Tutti noi speriamo che superi le sue difficolt. Se andr a picco, che ne
sar del denaro dei correntisti? Purtroppo lo perderanno disse Dunross, con le spalle al muro.
Avete bisogno delle leggi bancarie inglesi. No, abbiamo constatato che il nostro sistema funziona
benissimo. Che impressione vi ha fatto la Cina? chiese Dunross.
Prima che Sir Charles potesse rispondere, Grey disse: L'opinione della maggioranza  che
sono pericolosi e ostili, che dovrebbero essere bloccati e che il confine di Hong Kong dovrebbe essere
chiuso. Evidentemente intendono diventare un elemento di disturbo per il mondo e il loro tipo di
comunismo  soltanto un pretesto per la dittatura e lo sfruttamento delle masse.
Dunross e gli altri van di Hong Kong impallidirono quando Sir Charles disse bruscamente:
Andiamo, Robin. questo  soltanto il punto di vista suo e del com... ehm, e di McLean. Io ho avuto
un'impressione ben diversa. Credo che la Cina stia cercando sinceramente di risolvere i suoi problemi,
che sono tremendi, monumentali e, credo. insolubili.
Grazie a Dio, ci saranno grossi guai, l disse Grey con un sogghigno. Anche i russi lo
sapevano, altrimenti perch se ne sarebbero tirati fuori? Perch sono nemici, e hanno in comune
ottomila chilometri di confine disse Dunross, sforzandosi di frenare la collera. Hanno sempre
diffidato gli uni degli altri. Perch gli invasori della Cina sono sempre venuti dall'ovest, e gli invasori
della Russia dall'est. Il possesso della Cina  sempre stato l'ossessione della Russia. Suvvia, signor
Dunross cominci Broadhurst. Sta esagerando, senza dubbio.  nell'interesse della Russia rendere
la Cina debole e divisa, e rovinare Hong Kong. La Russia ha bisogno di una Cina debole:  una base
irrinunciabile della sua politica estera. Almeno la Russia  civile disse Grey. La Cina rossa 
fanatica, pericolosa e pagana, e dovrebbe essere isolata, particolarmente qui. Ridicolo! disse
Dunross, a denti stretti. La Cina  la pi antica civilt della terra. La Cina ha un bisogno disperato di
fare amicizia con l'Occidente. La Cina  prima cinese e poi comunista. Siete voi, i "mercanti" di
Hong Kong, che tenete al potere i comunisti. Sciocchezze! Mao Tse-tung e Ciu En-lai non hanno
bisogno di noi o dei sovietici per restare a Pechino! Hugh Guthrie disse: Per quel che mi riguarda, la
Cina rossa e l'Unione Sovietica sono egualmente pericolose.
Non c' confronto! disse Grey. A Mosca mangiano con coltelli e forchette e s'intendono di
cucina! In Cina non abbiamo avuto altro che vitto schifoso, alberghi schifosi e un sacco di chiacchiere
ambigue. Non la capisco proprio. vecchio mio disse irritato Sir Charles. Si  battuto come una
furia per far parte della delegazione, dovrebbe essere interessato agli affari asiatici e non ha fatto altro
che lamentarsi. Criticare non significa lamentarsi, Sir Charles. Per essere franco, sono assolutamente
contrario all'idea di dare aiuti alla Cina rossa. Assolutamente. E al mio ritorno presenter una mozione
per cambiare completamente la posizione di Hong Kong, mettere un embargo su tutte le merci in arrivo
e in partenza dalla Cina rossa, tenere qui regolari elezioni, immediatamente, introdurre imposte eque,
un sindacalismo vero e la giustizia sociale britannica! Dunross sporse il mento. E cos distruggerai la
nostra posizione in Asia! La posizione dei tai-pan, s, non del popolo! L'Unione Sovietica aveva
ragione a proposito della Cina. Sto parlando del mondo libero! Cristo onnipotente, dovrebbe essere
chiaro per tutti... l'Unione Sovietica vuole l'egemonia, vuol dominare il mondo e annientarci. La Cina,
no disse Dunross.
Ti sbagli, Ian. Sei cos incantato a guardare gli alberi che non vedi il bosco disse Grey.
Ascolta! Se l'Unione Sovietica... Broadhurst interruppe, con calma. L'Unione Sovietica sta
solo cercando di risolvere i suoi problemi, signor Dunross, e uno  la politica di contenimento degli
Stati Uniti. Vuole essere lasciata in pace. e non circondata da americani sovreccitati con le mani sui
pulsanti degli ordigni nucleari. Balle! Gli americani sono i soli amici che abbiamo disse irosamente
Hugh Guthrie. In quanto ai sovietici, cosa mi dice della guerra fredda? Berlino? L'Ungheria? Cuba,
l'Egitto... ci stanno inghiottendo poco a poco. Sir Charles Pennyworth sospir. La vita  strana, e la
memoria  cos corta. Il 2 maggio del '45, di sera, ci incontrammo con i russi a Wismar, nella Germania
settentrionale. Non ero mai stato cos orgoglioso e felice in vita mia, s, orgoglioso. Cantammo e
bevemmo insieme, e brindammo insieme. La mia divisione e tutti noi, in Europa, tutti gli Alleati erano
stati trattenuti per settimane, per lasciare che i russi dilagassero in Germania attraverso i Balcani, la
Cecoslovacchia, la Polonia e tutti gli altri posti. A quel tempo non ci pensavo molto; ero felice che la
guerra fosse quasi finita e orgoglioso dei nostri alleati russi. Ma ripensandoci capisco che eravamo stati
traditi, noi militari eravamo stati traditi... inclusi i soldati russi. Ci avevano fregati. Non so ancora come
sia successo, Julian, ma credo veramente che siamo stati traditi dai nostri capi, dai vostri maledetti
socialisti, da Eisenhower. Roosevelt e dai suoi consiglieri. Giuro che non so ancora come sa andata,
ma abbiamo perduto la guerra; abbiamo vinto ma abbiamo perduto. Suvvia, Charles, si sbaglia.
Abbiamo vinto tutti disse Broadhurst. Tutti i popoli del mondo hanno vinto quando la Germania
nazista  stata... S'interruppe, stupito, nel vedere l'espressione di Grey. Cosa c', Robin? Grey
guardava fisso l'altra parte della sala. Ian! Quell'uomo, laggi. che parla con i cinesi... lo conosci?
Quello alto, con il blazer. Altrettanto sorpreso, Dunross guard nella direzione indicatagli. Il tipo con
i capelli color stoppa? Vuoi dire Marlowe, Pete... Il maledetto Peter Marlowe! borbott Grey.
Cosa... cosa ci fa a Hong Kong? E qui in visita. Dagli Stati Uniti.  uno scrittore. Mi pare che stia
facendo ricerche per un libro su Hong Kong. Scrittore, eh? Strano.  tuo amico? L'ho conosciuto
qualche giorno fa. Perch? E la ragazza vicino a lui  sua moglie? S.  Fleur Marlowe, perch?
Grey non rispose. C'era una macchiolina di saliva all'angolo della sua bocca. Lo conosci, Robin?
chiese Broadhurst, inquieto.
Con uno sforzo, Grey distolse gli occhi da Marlowe. Eravamo insieme -a Changi, Julian, il
campo di prigionia giapponese. Sono stato capo della polizia militare, gli ultimi due anni... responsabile
della disciplina del campo. Si asciug il sudore dal labbro. Marlowe era uno di quelli che facevano la
borsa nera. Marlowe? Dunross era sbalordito.
Oh, s, il tenente pilota Marlowe, il grande gentiluomo inglese disse Grey, rabbiosamente.
S. Lui e il suo socio, un americano che si chiamava King, il caporale King, erano i pezzi grossi. C'era
un tale che si chiamava Timsen, un australiano... ma il pi importante era l'americano, era veramente il
re. Un texano. Sul suo libro paga figuravano colonnelli, tutti gentiluomini inglesi... colonnelli,
maggiori, capitani. Marlowe gli faceva da interprete con le guardie giapponesi e coreane... i guardiani
erano quasi tutti coreani. Erano i peggiori... Grey toss. Cristo,  passato cos poco tempo. Marlowe e
King non si facevano mancare nulla... quei due mangiavano almeno un uovo a testa ogni giorno,
mentre tutti noi soffrivamo la fame. Non puoi immaginare quanta... Ancora una volta. Grey si asciug
il sudore dal labbro, senza accorgersene.
Per quanto tempo  rimasto prigioniero? chiese Sir Charles, in tono comprensivo.
Tre anni e mezzo. Terribile disse Hugh Guthrie. Mio cugino mor sulla linea ferroviaria
della Birmania. Terribile. Era tutto terribile disse Grey. Ma lo era molto meno per quelli che si
vendevano. Sulla linea ferroviaria o a Changi! Guard Sir Charles con occhi straniti, iniettati di
sangue. Sono tutti i Marlowe di questo mondo che hanno tradito noialtri, la gente comune senza
privilegi di nascita. La sua voce divenne ancora pi amara. Senza offesa, ma adesso state tutti
pagando la vostra prepotenza, ed  ora. Cristo, ho bisogno di bere qualcosa. Scusate un momento. Si
allontan, avviandosi verso il bar.
Straordinario disse Sir Charles.
Guthrie disse, con una risatina nervosa: Per un momento ho pensato che stesse per saltare alla
gola di Marlowe.
Lo seguirono tutti con gli occhi, poi Broadhurst not che Dunross, con espressione fredda e
dura, fissava Grey aggrottando la fronte. Non ci faccia caso, signor Dunross. Purtroppo Grey  molto
noioso, un seccatore piuttosto volgare. ... ecco, non  per nulla rappresentativo del partito laburista,
grazie a Dio. Il nostro nuovo leader, Harold Wilson, quello le piacerebbe. La prossima volta che verr a
Londra sar lieto di presentarla, se avr tempo. Grazie. Per la verit, stavo pensando a Marlowe. 
difficile credere che si sia venduto o che abbia tradito qualcuno. Con gli esseri umani non si sa mai,
vero?
Grey prese un whisky e soda e attravers la sala. Guarda guarda, il tenente pilota Marlowe!
Peter Marlowe si volt, trasalendo. Il suo sorriso svan. I due uomini si fissarono. Fleur Marlowe rest
immobile, agghiacciata.
Salve. Grey disse Marlowe, con voce secca. Ho sentito che era a Hong Kong. Anzi, ho letto
la sua intervista sul giornale del pomeriggio. Si rivolse alla moglie. Tesoro, questo  Robin Grey,
deputato al Parlamento. Lo present ai cinesi, uno dei quali era Sir Shi-teh T'Chung.
Ah, signor Grey,  un onore averla qui disse Shi-teh, con un perfetto accento di Oxford. Era
alto, scuro di carnagione, bello, pi europeo che cinese. Spero che il suo soggiorno a Hong Kong sia
piacevole. Se posso fare qualcosa per lei, non ha che da chiedermelo. Grazie tante disse Grey in
tono noncurante. Tutti notarono quella scortesia. Dunque, Marlowe! Non  cambiato molto.
Neppure lei. Vedo che ha fatto carriera. Marlowe soggiunse, rivolgendosi agli altri: Abbiamo fatto
la guerra insieme. Non ci vedevamo dal '45.
Eravamo prigionieri, Marlowe ed io disse Grey, e aggiunse: Siamo su due schieramenti
politici opposti. S'interruppe e si scost per lasciar passare Orlanda Ramos. Lei salut Shi-teh con un
sorriso e prosegu. Grey la segu per un attimo con lo sguardo, poi torn a voltarsi. Marlowe, vecchio
mio,  ancora in affari? Era un insulto personale, molto inglese. Gli "affari" per uno che, come
Marlowe, proveniva da una famiglia di ufficiali, indicavano tutto ci che apparteneva alle classi
inferiori.
Faccio lo scrittore disse Marlowe. Volse verso la moglie gli occhi sorridenti. Credevo che
fosse ancora nella RAF, ufficiale di carriera come i suoi illustri avi. Sono invalido. La malaria e tutto
il resto. Piuttosto fastidioso disse Marlowe, strascicando volutamente quel suo accento aristocratico
perch sapeva che Grey si sarebbe infuriato. E lei  in Parlamento? Molto abile. Rappresenta
Streatham East? Non  nato l? Grey arross. S, s, sono nato... Shi-teh nascose l'imbarazzo che gli
causava la tensione tra i due. Devo, ehm, devo andare a vedere a che punto  la cena. Si allontan in
fretta. Gli altri cinesi si scusarono e si scostarono.
Fleur Marlowe agit il ventaglio. Forse dovremmo cercare il nostro tavolo, Peter disse.
Buona idea, signora Marlowe disse Grey. Si controllava a stento, come Peter Marlowe.
Come sta King? Non so. Non l'ho pi rivisto, dopo Changi. Marlowe guard Grey dall'alto in
basso.
Ma  in contatto con lui? No. Per la verit no. Non sa dove sia? No.  strano, dato
che eravate cos intimi. Grey distolse gli occhi, lanci un'occhiata a Fleur Marlowe e pens che era la
donna pi graziosa che avesse mai visto. Cos graziosa e fine e inglese e bionda, come la sua ex-moglie
Trina, che se ne era andata con un americano, appena un mese dopo che lui era stato dichiarato
disperso. Appena un mese. Sapeva che a Changi eravamo nemici, signora Marlowe? le chiese, con
una gentilezza che a lei parve terrorizzante.
Peter non parla mai di Changi con me, signor Grey. O con altri, che io sappia. Strano. 
stata un'esperienza tremenda, signora Marlowe. Non ho dimenticato nulla. lo... bene, scusi il
disturbo... Alz lo sguardo verso Marlowe. Fece per dire qualcosa, ma cambi idea e si allontan.
Oh, Peter, quell'uomo  spaventoso disse Fleur. Mi ha fatto venire i brividi. Non  il caso
di preoccuparsi, tesoro. Perch eravate nemici? Non adesso, cara, pi tardi. Marlowe le sorrise,
affettuosamente. Grey non  niente, per noi.
36
Ore 21,45
Linc Bartlett vide Orlanda prima che lei lo vedesse, e rest senza fiato. Non pot fare a meno di
confrontarla con Casey, che gli stava accanto e parlava con Andrew Gavallan. Orlanda indossava un
abito lungo di seta bianca, scollatissimo sulla schiena, che con molta discrezione esaltava il suo corpo
dorato. Casey portava l'abito verde che lui le aveva visto molte volte, con i capelli ramati sciolti sulle
spalle.
Volete venire tutti e due con me alla festa di Shi-teh, questa sera? gli aveva chiesto Orlanda
quella mattina. Potrebbe essere importante andarci, per lei e per la sua Casey. Perch? Perch
quasi tutti gli affari che contano, a Hong Kong, vengono conclusi in questo tipo di feste, signor Bartlett.
Potrebbe essere molto importante per lei frequentare persone come Shi-teh... e il Turf Club, il Cricket
Club, persino il Club, anche se questo  impossibile. Perch sono americano? Perch solo se
muore qualcuno si libera un posto... un inglese o uno scozzese. Orlanda aveva riso. La lista d'attesa 
lunga come Queen's Road! Vi sono ammessi soltanto gli uomini,  tutto molto pomposo e noioso,
vecchie poltrone di pelle, vecchi signori che dormono per smaltire i pranzi durati tre ore con
accompagnamento di dieci gin, il "Times" e tutto il resto. Diavolo, sembra entusiasmante! Lei
aveva riso di nuovo. Aveva i denti bianchissimi, ed era perfetta. Avevano parlato mentre facevano
colazione, e Bartlett s'era accorto che si trovava a suo agio a parlare con lei. E a stare con lei. Il suo
profumo era eccitante. Casey usava raramente il profumo... diceva che serviva solo a distrarre gli
uomini d'affari con i quali doveva trattare. Avevano ordinato caff e toast e uova e bacon,
all'americana, in un albergo nuovissimo proposto da Orlanda, il Mandarin. Casey non faceva mai
colazione. Prendeva soltanto caff e toast, qualche volta, o un paio di croissants.
L'intervista era andata liscia e il tempo era passato troppo in fretta. Non era mai stato in
compagnia di una donna dotata di una femminilit cos aperta e sicura. Casey era sempre forte,
efficiente, tranquilla e non femminile. Per sua scelta e per mio consenso, si disse.
Quella  Orlanda? Casey lo guardava, inarcando un sopracciglio.
S rispose Bartlett, tentando invano di leggere la sua espressione. Cosa te ne pare? e sei un
piranha che ha messo gli occhi sul mio Linc. Ges, e adesso cosa devo fare?
Sentiva la propria voce parlare del pi e del meno, ma la sua mente era ancora rivolta a Orlanda
Ramos. Da una parte, sarebbe un bene se Linc avesse una relazione. Cos sbollirebbe un po'. La scorsa
notte  stato tremendo, per lui come per me. Aveva ragione a chiedermi di cambiare stanza. Ma se
finisse prigioniero di questa magia. come potrei tirarlo fuori? Lei sarebbe davvero come tutte le altre
ragazze, che non avevano importanza per me e, dopo una settimana, non ne avevano pi neppure per
lui?
Questa no, decise irrevocabilmente Casey. Ho due possibilit. O resisto per tredici settimane e
quattro giorni e d battaglia, o non lo faccio e d battaglia. Sorrise. Orlanda, ha un vestito fantastico.
Grazie. Posso chiamarla Casey? Tutte e due sapevano che la guerra era incominciata.
Bartlett era felice che Casey trovasse cos simpatica Orlanda. Gavallan li osservava tutti e
quattro, affascinato. C'era uno strano senso di calore, tra loro. Soprattutto tra Bartlett e Orlanda.
Rivolse l'attenzione su Mata e Casey. Mata era mellifluo, pieno del fascino del vecchio mondo,
e si dedicava a Casey, giocando con lei come se fosse un pesciolino. Chiss fin dove arriver, con lei.
Strano che Casey non sembri affatto preoccupata per Orlanda. Si sar pure accorta che il suo amico 
cotto. O forse no. O forse non le importa nulla, e lei e Bartlett sono soltanto soci d'affari e niente di pi.
Forse lei  davvero una lesbica, dopotutto. Oppure  soltanto frigida, come tante. Che peccato!
Le piace Hong Kong. signorina Casey? domand Mata. chiedendosi come poteva. essere a
letto.
Purtroppo non l'ho vista molto, anche se sono andata nei Nuovi Territori, a fare il giro turistico
organizzato dall'albergo e a dare un'occhiata alla Cina. Le piacerebbe andarci? Voglio dire, andare
veramente in Cina? A Canton, diciamo? Potrei farle avere un invito. Casey lo guard, perplessa. Ma
non possiamo andare in Cina... i nostri passaporti non sono validi. Oh, non sar necessario il
passaporto. La Repubblica Popolare Cinese non bada ai passaporti. Sono cos pochi i qual' loh che
vanno in Cina... non  un problema. Le rilasciano un visto scritto, e timbrano quello. Ma il nostro
Dipartimento di Stato... Non credo che potrei correre il rischio, proprio adesso. Bartlett annu. Non
dovremmo entrare neppure nell'emporio comunista che c' qui. Il grande magazzino. S, il vostro
governo  veramente molto strano disse Mata. Come se entrare in un emporio fosse un atto
sovversivo! Avete sentito quello che dicono dello Hilton? Che cosa? Sembra che abbiano
comprato una meravigliosa collezione di oggetti cinesi d'antiquariato per il nuovo albergo... l'hanno
comprata qui, naturalmente. Mata sorrise. E sembra che adesso gli Stati Uniti abbiano deciso che non
possono servirsene, neppure a Hong Kong.  tutto in magazzino. Almeno, cos dicono.  logico.
Negli Stati Uniti, se non ce la fai a cavartela da solo, vai a lavorare per il governo disse Bartlett in
tono acido.
Casey, dovrebbe decidere da sola disse Mata. Vada a visitare l'emporio. Si chiama China
Arts and Crafts, e si trova su Queen's Road. I prezzi sono ragionevoli, e i comunisti non hanno le corna
e la coda biforcuta. E tutto diverso da quel che mi aspettavo disse Bartlett. Casey, perderesti
davvero la testa, di fronte a certi oggetti che espongono l. Tu ci sei stato? chiese lei, sorpresa.
Sicuro. Ho accompagnato il signor Bartlett questa mattina spieg Orlanda. Stavamo
passando di l. Sar un piacere portare anche lei, se desidera. Grazie, mi piacerebbe moltissimo
disse Casey. con eguale gentilezza, mentre sentiva squillare tutti i segnali di pericolo. Ma a Los
Angeles ci hanno detto che la CIA sorveglia gli americani che vi entrano perch sono sicuri che sia un
covo comunista. A me  sembrato un emporio normalissimo. Casey disse Bartlett. Non ho visto
altro che qualche manifesto di Mao. Per non si pu contrattare. Vendono a prezzo fisso. Ci sono
alcune delle occasioni pi sensazionali che ti possa capitare di vedere. Peccato che non possiamo
portarcele in patria. Negli Stati Uniti c'era un embargo totale su tutte le merci di provenienza cinese,
persino sugli oggetti d'antiquariato che erano a Hong Kong da cent'anni.
Non  affatto un problema disse subito Mata, chiedendosi cosa avrebbe guadagnato come
mediatore. Se c' qualcosa che le piace, posso acquistarlo per lei. Ma non potremmo portarlo
comunque negli Stati Uniti, signor Mata obiett Casey.
Oh, anche questo  facile. Lo faccio sempre per i miei amici americani. Spedisco i loro
acquisti a una mia compagnia di Singapore o di Manila. Per una tariffa molto modesta, glieli inviano
negli Stati Uniti con un certificato d'origine. Malesia o Filippine, come preferisce. Ma sarebbe
un'irregolarit. Contrabbando. Mata, Gavallan e Orlanda scoppiarono a ridere e Gavallan disse: Il
commercio  il lubrificante del mondo. Le merci sottoposte a embargo negli Stati Uniti o a Formosa
arrivano nella Repubblica Popolare Cinese, le merci della Repubblica Popolare Cinese arrivano a
Formosa o negli Stati Uniti... se sono richieste.  logico!.
Lo so disse Casey. Ma non mi sembra giusto. L'Unione Sovietica  decisa ad annientarvi,
eppure continuate ad avere scambi commerciali con lei disse Gavallan a Bartlett.
Noi non lo facciamo disse Casey. Noi della Par-Con. Anche se ci hanno abbordato perch
vendessimo loro i computer. Per quanto amiamo il profitto, i russi sono assolutamente fuori
discussione. Il governo commercia, ma solo per quel che riguarda merci scrupolosamente controllate.
Grano, roba del genere. Dovunque ci sia qualcuno disposto ad acquistare, c' sempre qualcuno
disposto a vendere disse Gavallan, irritato. Guard oltre le finestre e si augur di poter essere ancora a
Sciangai. Prenda il Vietnam, la vostra Algeria. Prego? disse Casey.
Gavallan le lanci un'occhiata. Volevo dire che il Vietnam dissanguer la vostra economia,
come ha dissanguato la Francia, come l'Algeria ha dissanguato la Francia. Noi non andremo mai nel
Vietnam disse Bartlett, in tono sicuro. Perch dovremmo farlo? Il Vietnam non ha niente a che
vedere con noi. D'accordo disse Mata. Ma gli Stati Uniti si stanno lasciando coinvolgere sempre di
pi. Anzi, signor Bartlett, penso che vi stiano trascinando nell'abisso. In che senso? domand
Casey.
Credo che i sovietici vi abbiano attirati di proposito nel Vietnam. Voi manderete truppe, e loro
no. Voi combatterete contro i vietcong e la giungla, e i sovietici vinceranno. La CIA  gi presente in
forze. Sta gestendo una linea aerea. Gi adesso si stanno costruendo aeroporti con denaro americano, e
le armi americane continuano ad affluire. Ci sono gi i vostri soldati che combattono. Non lo credo
disse Casey.
Pu crederlo. Si chiamano Forze Speciali, qualche volta Forze del Delta. Mi dispiace, ma il
Vietnam diventer un grosso problema per il vostro governo, se non sar estremamente abile. Bartlett
disse in tono sicuro: Grazie a Dio lo . Kennedy ha risolto la crisi di Cuba. Risolver anche la
questione del Vietnam. Ha costretto Kruv a far marcia indietro e potr farlo ancora. Quella volta ha
vinto. I sovietici hanno ritirato i loro missili.
Gavallan ebbe un sorriso amaro. Dovrebbe parlare di Cuba con Ian, vecchio mio; allora s che
lo vedrebbe prender fuoco. Lui dice, e sono d'accordo con lui. che avete perso. I sovietici vi hanno
attirato in un'altra trappola.  convinto che abbiano costruito le postazioni quasi apertamente... perch
volevano che voi le scopriste, come del resto avete fatto, e poi c' stato un grande clangore di sciabole,
il mondo si  spaventato a morte, e in cambio della decisione sovietica di ritirare i missili da Cuba il
vostro presidente ha calpestato la dottrina di Monroe, la base stessa del vostro sistema di sicurezza.
Cosa? Certamente. Kennedy non ha promesso per iscritto di non invadere Cuba, di non permettere
un'invasione partita dal territorio americano... o da qualunque altro luogo dell'emisfero occidentale?
Una promessa scritta, per Dio! E cos adesso una potenza europea ostile, l'Unione Sovietica, in totale
contrasto con la dottrina di Monroe,  apertamente insediata a novanta miglia dalle vostre coste, con i
confini garantiti per iscritto dal vostro presidente e ratificati dal vostro Congresso. Krtgv ha realizzato
un colpo di mano enorme, come non era mai successo in tutta la vostra storia. E tutto per niente! La
voce di Gavallan divenne pi aspra. Adesso Cuba  sicura, grazie a voi, e crescer, si espander e
finir per contagiare tutto il Sudamerica. Una base sicura per i sommergibili, le navi, gli aerei
sovietici... Cristo Onnipotente, che meravigliosa vittoria! Casey guard Bartlett, sconvolta. Ma Linc,
senza dubbio non  cos. Anche Bartlett era sconvolto. Credo... se ci pensi bene, Casey... una cosa 
certa: a loro non  costato niente. lan ne  convinto disse Gavallan. Ne parli con lui. In quanto al
Vietnam, qui nessuno pensa che il presidente Kennedy possa cavarsela, anche se personalmente lo
ammiriamo molto. L'Asia non  come l'Europa o le Americhe. Qui pensano in modo diverso, agiscono
in modo diverso e hanno valori diversi. Vi fu un improvviso silenzio. Bartlett lo spezz. Allora crede
che ci sar la guerra? Gavallan gli diede un'occhiata. Non ha motivo di preoccuparsi. La Par-Con
dovrebbe cavarsela benissimo. Voi avete industria pesante, computer, schiuma di poliuretano,
commesse governative aerospaziali, petrolchimiche. radio... Con la vostra gamma di produzione e la
vostra competenza, se ci sar una guerra, i vostri profitti potrebbero arrivare alle stelle. Non credo
che mi piacerebbe guadagnare in questo modo disse Casey, irritata.  un modo schifoso di far soldi.
Gavallan si gir verso di lei. Su questa terra ci sono tante cose schifose, sbagliate e ingiuste... Stava
per lanciarsi in una tirata, infuriato perch lei continuava a interrompere la sua conversazione con
Bartlett, ma decise che non era il luogo n il momento, perci disse. amabilmente: Ma ha ragione.
Nessuno vuole guadagnare sulla morte. Chiedo scusa, ma dovrei andare... Sapete che tutti hanno i
cartellini segnaposto? La cena comincer da un momento all'altro.
E se ne and.
Casey disse: Non credo di essergli simpatica.
Risero per il tono in cui l'aveva detto. Le sue parole sono state molto giuste, Casey le disse
Orlanda. Ha ragione. La guerra  orribile. Era qui, durante l'ultima? domand Casey in tono
innocente.
S, ma a Macao. Sono portoghese. Mia madre diceva che l non andava troppo male. I
giapponesi lasciarono in pace Macao perch il Portogallo era neutrale. Orlanda soggiunse
soavemente: Certo, ho solo venticinque anni; quindi non ricordo quasi niente. Non ne avevo ancora
sette quando fin la guerra. Macao  molto simpatica. Casey. Molto diversa da Hong Kong. Dovrebbe
piacere a lei e a Linc. Val la pena di vederla. Sarei felice di farvi da guida.
Ci scommetto, pens Casey, che a ventisei anni si sentiva vecchia, in confronto a Orlanda che
aveva la carnagione di una diciassettenne. Sarebbe magnifico. Ma, Lando, che cos'ha Andrew? Perch
 cos stizzito? Perch io sono vicepresidente della Par-Con anche se sono una donna, e tutto il resto?
Ne dubito. Sono sicuro che lei esagera disse Mata. Ma lui non  molto filoamericano, e lo esaspera
l'idea che l'Impero britannico non esista pi. che gli Stati Uniti siano arbitri delle sorti del mondo e
commettano grossolani errori, secondo lui. Moltissimi britannici la pensano allo stesso modo, temo! In
parte  invidia, naturalmente. Ma deve aver pazienza con Andrew. Dopotutto, il vostro governo, nel
'45, ha lasciato Hong Kong a Ciang... solo la marina britannica riusc a impedirlo. L'America si 
schierata con i sovietici contro di loro nella crisi di Suez, ha appoggiato gli ebrei contro di loro in
Palestina... ci sono esempi a dozzine. Ed  vero che molti di noi, qui, pensano che la vostra attuale
ostilit nei confronti della Cina sia un errore. Ma sono comunisti come i russi. Hanno combattuto
contro di noi, quando cercavamo soltanto di proteggere la libert della Corea del Sud. Non avevamo
nessuna intenzione di attaccarli. Ma, storicamente, la Cina ha sempre varcato lo Yalu quando un
invasore straniero si avvicinava a quel confine. Sempre. Il vostro MacArthur diceva d'essere uno
storico spieg paziente Mata, chiedendosi se era altrettanto ingenua a letto. Avrebbe dovuto saperlo.
Lui  o il vostro presidente  ha costretto la Cina a prendere una strada a lei sgradita. Ne sono
assolutamente sicuro. Ma non eravamo noi gli invasori.  stata la Corea del Nord a invadere quella
del Sud. Volevamo soltanto aiutare un popolo a difendere la sua libert. Guardi cos'ha fatto la Cina al
Tibet... e all'India, lo scorso anno. In fondo, noi vogliamo solo difendere la libert. Casey s'interruppe
quando un brusio di sollievo si lev nella sala e gli invitati cominciarono ad avviarsi verso i tavoli.
Stava entrando un corteo di camerieri con i vassoi coperti da copripiatti d'argento. Dio sia lodato! Sto
morendo di fame. Anch'io disse Bartlett.
Questa sera Shitee  in anticipo disse Mata, ridendo. Orlanda, avresti dovuto avvertirli che 
indispensabile fare uno spuntino prima dei banchetti di Shitee. Orlanda si limit a sorridere, e Casey
disse: Orlanda aveva avvertito Linc, e lui l'ha detto a me. Ma credevo di poter resistere. Guard la
sua nemica che era alta mezza testa meno di lei, intorno al metro e sessanta. Per la prima volta in vita
sua si sent voluminosa e ingombrante. Sii sincera, si disse, da quando sei uscita dall'albergo e hai
girato per le strade e hai visto tutte quelle donne e quelle ragazze cinesi. con mani e piedi e figure
minute, tutte con gli occhi scuri e i capelli scuri, ti sei sentita enorme e aliena. S. Adesso capisco
perch tutti ci guardano a bocca aperta. E in quanto al comune turista, chiassoso, grasso, ciabattante...
Ma anche cos, Orlanda Ramos. carina come sei e furba come credi di essere, non sei la ragazza
per Linc Bartlett. Quindi puoi togliertelo dalla testa! La prossima volta, Orlanda disse garbatamente,
mi ricorder di stare molto attenta alle sue raccomandazioni. Io raccomanderei di mangiare, Casey.
Anch'io sono affamata. Mata disse: Credo che siamo tutti allo stesso tavolo. Devo confessare che l'ho
organizzato io. Li precedette allegramente, eccitato pi che mai dall'idea di riuscire a portarsi a letto
Casey. L'aveva deciso nel momento in cui l'aveva vista. Un po' era la sua bellezza, la sua statura e i
seni bellissimi, quel piacevole contrasto con la piccolezza delle ragazze asiatiche. tutte eguali. Parte del
suo desiderio nasceva dagli accenni che aveva fatto Orlanda. Ma soprattutto era stato il pensiero
improvviso che spezzando il legame tra Bartlett e Casey avrebbe potuto bloccare la penetrazione della
Par-Con in Asia. Molto meglio tenere gli americani e la loro morale ipocrita lontano dalla nostra sfera
il pi a lungo possibile, si era detto. E se Dunross non concluder l'accordo con la Par-Con, dovr
concedermi il controllo che voglio. E allora, finalmente, io diventer il tai-pan della Nobil Casa, alla
faccia di tutti i Dunross e di tutti gli Struan.
Madonna, la vita  davvero bella. Strano che questa donna possa essere la chiave della miglior
serratura dell'Asia, pens. Poi aggiunse, soddisfatto:  chiaro che la si pu comprare.  solo questione
di prezzo.
37
Ore 23,01
La cena comprendeva dodici portate. Abaloni stufati con germogli di soia, fegatini di pollo e
pernice in salsa, zuppa di pinne di pescecane, pollo allo spiedo, cavolo cinese, piselli e broccoli e altre
cinquanta verdure con polpa di granchio, pelle d'anatra di Pechino arrosto con salsa di prugne e
cipolline affettate e focaccine sottilissime, funghi a vapore e interiora di pesce, pesce affumicato con
insalata, riso alla Yangchow, spaghettini di farina di riso... e poi il dessert della felicit, semi di loto
dolci e gigli in crema di riso. E t, continuamente.
Mata e Orlanda aiutarono Casey e Bartlett. Fleur e Peter Marlowe erano gli altri europei al loro
tavolo. I cinesi presentarono i biglietti da visita e ne ricevettero altri in cambio. Oh, sapete usare i
bastoncini! Tutti i cinesi si mostrarono stupiti, poi ripresero tranquillamente a parlare in cantonese. Le
donne ingioiellate facevano commenti su Casey e Bartlett e i Marlowe. Le loro osservazioni erano
abbastanza caute solo perch c'erano Lando Mata e Orlanda.
Cosa stanno dicendo. Orlanda? chiese sottovoce Bartlett in mezzo a quella esuberanza
chiassosa, soprattutto da parte dei cinesi.
Si meravigliano di lei e della signorina Casey rispose Orlanda, altrettanto guardinga. Non
tradusse i commenti maliziosi sul seno di Casev, le ipotesi sulla provenienza del suo vestito e sul
relativo prezzo. e perch non portava gioielli, e che impressione doveva fare essere cos alta. Parlavano
poco di Bartlett: si chiedevano soltanto, a voce alta, se davvero apparteneva alla mafia come aveva
insinuato uno dei quotidiani cinesi.
Orlanda era sicura che non avesse nulla a che fare con la mafia. Ma era altrettanto sicura che
avrebbe dovuto essere molto circospetta in presenza di Casev, n troppo sfacciata n troppo riservata, e
che non avrebbe mai dovuto toccarlo. E mostrarsi molto dolce con lei, per cercare di sbilanciarla.
I piatti per ogni portata venivano posati rumorosamente. quelli usati venivano portati via. I
camerieri correvano ai portavivande nella sezione centrale della scala per deporre i piatti sporchi e
prendere quelli fumanti.
Le cucine, tre ponti pi sotto. erano un inferno, con gli enormi wok di ferro larghi pi di un
metro, alimentati dal gas che arrivava attraverso le tubature. C'erano wok per la cottura a vapore, altri
per soffriggere, altri per la frittura, altri ancora per gli stufati, e molti per il riso bianco. E c'era un
barbecue scoperto, a legna. L'esercito degli aiutanti dei ventotto cuochi preparava le carni e le verdure,
spennava i polli, uccideva i pesci e le aragoste e i granchi e li puliva. svolgendo i mille compiti
necessari per la cucina cinese... dato che ogni piatto viene preparato al momento per ogni cliente.
Il ristorante apriva alle dieci del mattino e la cucina chiudeva alle dieci e tre quarti di sera...
qualche volta pi tardi, quando c'era un banchetto. Se l'anfitrione era abbastanza ricco, potevano esserci
un ballo e uno spettacolo. Quella sera. anche se non c'era un turno fino a tardi, n uno spettacolo n un
ballo, tutti sapevano che la loro parte della mancia del banchetto di Shitee T'Chung sarebbe stata
ragguardevole. Shitee T'Chung era un anfitrione generoso, anche se molti di loro erano convinti che
gran parte del denaro che raccoglieva per beneficenza finisse nel suo stomaco o nello stomaco dei suoi
amici o sulle spalle delle sue amiche. Inoltre, aveva fama di essere spietato con i detrattori, avaro con la
famiglia, e vendicativo con i nemici.
Non importa, pens il capocuoco. In questo mondo, un uomo deve avere labbra morbide e denti
duri, e tutti sanno che cosa durer pi a lungo. Sbrigatevi! url. Posso aspettare per tutta la notte? I
gamberi! Portate i gamberi! Un aiutante sudato, con un paio di calzoni laceri e una vecchia maglietta
macchiata, accorse con un piatto di bamb, pieno di gamberi appena pescati e sgusciati. Il cuoco li
butt nell'enorme wok, aggiunse una manciata di glutammato monosodico, li rimescol un paio di volte
e li tir fuori, dispose una manciata di piselli fumanti su due piatti e suddivise in parti eguali i gamberi
rosei e lucenti.
Che tutti gli dei urinino su tutti i gamberi! disse in tono acido. L'ulcera lo tormentava, aveva i
polpacci indolenziti dal turno di dieci ore. Mandateli di sopra prima che si rovinino! Dew neh 'oh
moh, sbrigatevi...  il mio ultimo piatto.  ora di andare a casa! Altri cuochi stavano gridando le
ultime ordinazioni e imprecavano mentre cucinavano. Erano tutti impazienti di andarsene.
Sbrigatevi! Poi un giovane aiutante che portava una pentola di grasso usato inciamp e il grasso
piovve su uno dei fornelli a gas, s'incendi con una vampata, e di colpo si scaten il finimondo. Un
cuoco url. quando le fiamme l'avvolsero e cerc di spegnerlo a manate, con la faccia e i capelli
strinati. Qualcuno butt un secchio d'acqua sul fuoco, che si sparse con violenza. Le fiamme salirono
fino alle travi, tra nubi vorticose di fumo. I cuochi, nel tentativo di sfuggire all'incendio, stavano
causando un imbottigliamento. Il fumo nero, acre e oleoso, cominci a riempire l'aria.
L'uomo che si trovava pi vicino all'unica, stretta scala del primo ponte afferr uno dei due
estintori, premette lo stantuffo e punt la canna verso le fiamme. Non accadde nulla. Ripet il gesto, e
poi qualcuno gli strapp l'estintore dalle mani con una bestemmia, tent invano di farlo funzionare e lo
butt via. Anche l'altro estintore non funzionava. Il personale non s'era mai preso il disturbo di
collaudarli.
Che tutti gli dei defechino sulle invenzioni di questi diavoli stranieri senza madre! gemette un
cuoco, preparandosi a fuggire mentre le fiamme si avvicinavano. Un coolie terrorizzato, soffocato dal
fumo nell'angolo opposto della cucina, indietreggi davanti a una lingua di fiamma, urt contro alcuni
barattoli e li rovesci. Alcuni contenevano uova di mille anni, altri olio di sesamo. L'olio inond il
pavimento e s'incendi. Il coolie spar nella vampata improvvisa. Ormai il fuoco aveva invaso met
della cucina.
Erano gi passate le undici, e quasi tutti gli avventori se ne erano andati. Il ponte superiore del
Floating Drago?' era ancora semipieno. Quasi tutti i cinesi, inclusi Wu Quattro Dita e Venus Poon,
stavano uscendo o se ne erano gi andati perch l'ultima portata era stata servita da un pezzo, e il
galateo cinese imponeva di andarsene appena finito l'ultimo piatto. tavolo per tavolo. Soltanto gli
europei indugiavano ancora davanti al cognac o al porto, fumando sigari.
In tutto il battello, i cinesi stavano piazzando i tavoli da mah-jong, e si incominciava a sentire il
tintinnio delle tessere d'avorio sbattute sui tavoli.
Gioca a mah-jong, signor Bartlett? chiese Mata.
No. La prego, mi chiami Linc. Dovrebbe imparare...  meglio del bridge. Lei gioca a bridge,
Casey? Linc Bartlett rise.  un asso, Lando. Non giochi a denaro con lei. Forse faremo una partita.
prima o poi. Tu sai giocare, vero, Orlanda? chiese Mata, ricordando che Gornt era un bridgista
provetto.
S. un po' disse sottovoce Orlanda, e Casey pens, cupamente: scommetto che anche quella 
un asso.
Una partita la farei volentieri disse dolcemente Casey.
Bene disse Mata. Un giorno, la settimana prossima... oh, salve, tai-pan! Dunross li salut
tutti con il suo sorriso. Vi  piaciuta la cena? Fantastica! disse Casey, felice di vederlo, notando
che in smoking appariva magnifico. Viene a tenerci compagnia? Grazie, ma... Buonanotte,
tai-pan disse Dianne Chen, avvicinandosi, seguita dal figlio Kevin... un giovane basso. tozzo, con i
capelli scuri e ricciuti e le labbra carnose. Dunross li present. Dov' Phillip? Doveva venire, ma ha
telefonato per avvertire che era impegnato. Buonanotte... Dianne sorrise, anche Kevin sorrise, e si
avviarono verso la porta, mentre Casey e Orlanda guardavano a occhi spalancati i gioielli di Dianne.
Bene, devo andare anch'io disse Dunross.
Com'era la sua tavolata? Piuttosto esasperante disse Dunross, con la sua risata contagiosa.
Aveva cenato con i parlamentari, insieme a Gornt, a Shi-Teh e a sua moglie al tavolo numero uno... e
c'erano state sporadiche esplosioni tra l'acciottolio dei piatti. Robin Grey  piuttosto brutale e male
informato, e alcuni di noi se la sono presa. Una volta tanto, Gornt ed io eravamo dalla stessa parte.
Devo confessare che il nostro tavolo  stato servito per primo perch il povero vecchio Shi-teh e sua
moglie potessero fuggire.  scappato come una lepre un quarto d'ora fa. Tutti risero con lui. Dunross
teneva d'occhio Marlowe. Si chiese se sapesse che Grey era suo cognato. Sembra che Grey la conosca
molto bene, signor Mariowe.
Ha un'ottima memoria, tai-pan, anche se ha pessime maniere. Questo non lo so, ma se la
spunter in Parlamento, che Dio aiuti Hong Kong. Bene, volevo solo salutarvi tutti quanti. Sorrise a
Bartlett e a Casey. Che ne direste se pranzassimo insieme domani? Benissimo disse Casey.
Perch non viene al Vie? Si accorse che Gornt, in fondo alla sala, si stava alzando per andarsene, e
ancora una volta si chiese chi avrebbe vinto. Poco prima di cena, Andrew stava dicendo... Poi, come
tutti gli altri, sent le urla lontane. Nel silenzio improvviso, tutti rimasero in ascolto.
Al fuoco! Cristo! Guardate! Tutti guardarono il portavivande. Ne stava uscendo il fumo.
Poi una piccola lingua di fiamma.
Un secondo d'incredulit, poi tutti balzarono in piedi. Quelli che erano pi vicini alla scala
principale si precipitarono verso la porta mentre altri ripetevano il grido. Bartlett scatt, trascinando
Casey. Mata e altri invitati corsero verso l'uscita.
Fermi! rugg Dunross. con voce pi alta del chiasso. Tutti si fermarono. Abbiamo tutto il
tempo. Non correte! ordin lui. Non c' bisogno di correre, fate con calma. Non c' ancora pericolo!
Le sue parole calmarono i pi spaventati. Cominciarono a uscire alla spicciolata dal vano sovraffollato
della porta. Ma sotto, sulle scale, le urla e l'isterismo erano pi forti.
Non tutti erano corsi via al primo allarme. Gornt non s'era mosso. Fumava il sigaro.
completamente concentrato. Havergill e sua moglie erano andati alle finestre a guardar fuori. Altri li
imitarono. Si vedeva la folla che brulicava intorno all'ingresso principale, due ponti pi sotto. Non
credo che dobbiamo preoccuparci. mia cara disse Havergill. Appena il grosso se ne sar andato,
potremo uscire tranquillamente. Lady Joanna, che era accanto a loro, disse: Avete visto com'
scappato Biltzmann? Che cafone!. Si guard intorno e vide Bartlett e Casey dall'altra parte della sala.
fermi vicino a Dunross. Oh, credevo che fossero scappati anche loro. Havergill disse: Andiamo,
Joanna, non tutti gli vankee sono vigliacchi!. Dal portavivande erutt all'improvviso una colonna di
fiamme e di denso fumo nero. Le grida ricominciarono.
Dall'altra parte della sala, pi vicino alle fiamme, Bartlett chiese, concitato: Ian, c' un'altra
uscita?.
Non so disse Dunross. Dia un'occhiata fuori. Io rester qui a guardia della fortezza. Bartlett
si avvi in fretta verso la porta che conduceva al ponte di mezzo, e Dunross si volt verso gli altri.
Non c' ragione di preoccuparsi disse. calmandoli e valutandoli rapidamente. Fleur Marlowe era
molto pallida ma si controllava benissimo, Casey fissava traumatizzata la gente che bloccava la porta,
Orlanda era impietrita. sul punto di crollare. Orlanda! Va tutto bene le disse. Non c' nessun
pericolo... Dall'altra parte della sala, Gornt si alz e si avvicin alla porta. Vide la calca e comprese
che le scale, pi sotto. dovevano essere bloccate. Le grida e le urla aggravavano la paura, ma Sir
Charles Pennyworth era accanto alla soglia e cercava di organizzare un ripiegamento ordinato. Dal
portavivande erutt altro fumo, e Gornt pens: Cristo onnipotente, un maledetto incendio, cinquanta
persone e un'unica uscita. Poi not il bar abbandonato. Lo raggiunse, imponendosi la calma, e si vers
un whisky e soda; ma il sudore gli scorreva lungo la schiena.
Pi sotto, sul secondo ponte, Lando Mata incespic e trascin nella caduta un gruppo di
persone, inclusi Dianne Chen e Kevin, creando un'ostruzione nell'unica via d'uscita. Uomini e donne
urlavano impotenti, schiacciati sul pavimento, mentre gli altri cadevano o inciampavano su di loro,
nella fuga precipitosa verso la salvezza. Pi in alto, sulla scala, Pugmire si teneva aggrappato alla
ringhiera e riusciva appena a reggersi in piedi, usando tutte le sue forze per respingere la gente con la
schiena e impedire altre cadute. Accanto a lui Julian Broadhurst, scendendo verso il fondovalle, sotto le
sferzate delle raffiche da centosessanta chilometri orari generate dall'incendio stesso. Le vampate
ruggenti annientavano alberi e case e si avvicinavano, e non c'erano vie d'uscita. Terrorizzata. lei aveva
continuato a innaffiare il tetto. I cani e i gatti che erano fuggiti dalle ville pi in alto passavano
correndo davanti a lei e un alsaziano dagli occhi stravolti s'era acquattato al riparo della sua casa. Il
calore, il fumo e il terrore la circondavano; ed era continuato cos, per un'eternit, ma da quella parte
l'incendio s'era arrestato a quindici metri dal suo giardino. Senza una ragione. Pi in alto, tutte le case
lungo la sua strada erano andate distrutte. E quasi tutto il canyon. Una striscia ampia poco pi di mezzo
chilometro e lunga tre aveva continuato a bruciare per tre giorni tra le colline che tagliavano in due la
citt di Los Angeles.
Tutto a posto, Linc disse, con voce tremante. Credo... credo che preferirei essere fuori.
Andiamocene di qui. Molto meglio farci una nuotata. Io non so nuotare! Orlanda tremava. Poi si
precipit verso la scala.
Bartlett l'afferr. Andr tutto bene. Ges, da quella parte non ce la far mai. Li sente quei
poveracci l sotto? Loro s che sono nei guai. Stia qui, eh? Lasci perdere la scala. Orlanda si aggrapp
a lui. impietrita.
Vedr che andr tutto bene disse Casey, impietosita.
S disse Dunross, fissando il fuoco e il fumo turbinante.
Marlowe disse: Qui, ehm, qui siamo al sicuro, no, tai-pan? S. L'incendio deve essere
scoppiato nelle cucine. Lo domeranno. Fleur, tesoro, non sar necessario che ci tuffiamo.
Non ci saranno difficolt gli assicur Bartlett. C' una quantit di sampan, qualcuno ci
raccoglier. Oh, s. ma anche mia moglie non sa nuotare. Fleur pos la mano sul braccio del marito.
L'hai sempre detto che dovevo imparare, Peter. Dunross non ascoltava. Era divorato dalla paura e
cercava di dominarla. Aveva le narici sature del fetore di carne bruciata che conosceva anche troppo
bene, e stava per vomitare. Gli sembrava di essere sul suo Spitfire in fiamme, colpito da un
Messerschmitt 109 sopra la Manica, e le scogliere di Dover erano troppo lontane, e sapeva che il fuoco
lo avrebbe divorato prima che potesse sbloccare il tettuccio danneggiato e incastrato per lanciarsi, e
intorno a lui c'era l'odore terribile della carne bruciata. la sua carne. In preda al terrore, aveva sferrato
un pugno contro il perspex del tettuccio, con l'altra mano aveva cercato di spegnere le fiamme intorno
ai piedi e alle ginocchia, soffocando per il fumo acre che gli aveva invaso i polmoni... semiaccecato.
Poi all'improvviso c'era stato un rombo. e il tettuccio era stato strappato via, un inferno di fiamme
l'aveva avviluppato e, chiss come, s'era trovato fuori, precipitando, lontano dal fuoco, senza sapere se
la sua faccia era stata divorata, e la pelle delle mani e dei piedi, gli stivali e la tuta fumavano ancora.
Poi lo strattone brusco, nauseante quando il paracadute s'era aperto, e la sagoma scura dell'aereo
nemico che si avventava verso di lui, sfrecciando dal bagliore del sole; e aveva visto le mitragliatrici
scintillare, e un proiettile tracciante gli aveva squarciato un parte del polpaccio. Non ricordava nulla di
quel che era accaduto dopo... tranne l'odore della carne bruciata, che era lo stesso. come ora.
Cosa pensa, tai-pan? Come? Dobbiamo restare o andarcene? ripet Marlowe.
Restiamo, per il momento disse Dunross, e tutti si meravigliarono della sua calma. Quando
le scale saranno sgombre potremo uscire. Non c' ragione di fare un bagno se possiamo evitarlo.
Casey gli sorrise, esitante. Questi incendi scoppiano spesso? Qui no. ma a Hong Kong capitano di
frequente, purtroppo. I nostri amici cinesi non rispettano le norme antincendio... Erano trascorsi
soltanto pochi minuti da quando la prima, violenta vampata s'era scatenata nella cucina, ma adesso il
fuoco l'aveva invasa e, attraverso il pozzo del portavivande, s'era propagato nelle parti centrali dei tre
ponti sovrastanti. Le fiamme nella cucina isolavano met del locale dall'unica scala. Venti uomini
terrorizzati erano prigionieri. Il resto del personale era fuggito, raggiungendo la folla sul ponte
immediatamente superiore. C'era una mezza dozzina di obl, ma erano piccoli e bloccati dalla ruggine.
In preda al panico, uno dei cuochi si avvent verso la barriera di fuoco, url quando le fiamme
l'avvolsero, quasi riusc a passare, ma scivol e continu a urlare, a lungo. Dagli altri si lev un gemito
inorridito. Non c'erano altre possibilit di fuggire.
Anche il capocuoco era prigioniero. Era un uomo corpulento. che si era trovato in molti incendi
e quindi non aveva ceduto al panico. Ripens a tutti gli altri incendi, cercando disperatamente un'idea.
Poi ricord.
Presto! grid. Prendete i sacchi di farina di riso... riso... presto! Gli altri lo fissarono senza
muoversi. paralizzati dall'orrore. Il capocuoco li spinse a pugni nella dispensa, afferr un sacco da venti
chili e l'apr con uno strappo. Fottuti tutti gli incendi, sbrigatevi ma aspettate fino a quando ve lo dir
io ansim, soffocato e semiaccecato dal fumo. Uno degli obl and in frantumi e il tiraggio
improvviso risucchi le fiamme verso di loro. Atterriti, presero un sacco per ciascuno, tossendo in
mezzo al turbinio del fumo.
Via! rugg il capocuoco e scagli il sacco nel corridoio in fiamme, tra i fornelli. Il sacco
esplose, e le nubi di farina spensero parzialmente il fuoco. Altri sacchi volarono nello stesso punto,
inghiottendo altre fiamme. Un'altra raffica di farina piovve sui banconi incendiati, spegnendoli. Il
passaggio era momentaneamente sgombro. Il capocuoco si lanci subito, tra le fiamme superstiti, e tutti
gli altri lo seguirono alla rinfusa, scavalcando i due cadaveri carbonizzati, e raggiunsero la scala prima
che le fiamme ritornassero a chiudere il varco. Gli uomini si precipitarono su per la scaletta, arrivarono
all'aria pi respirabile del pianerottolo. raggiungendo la folla brulicante che spingeva. urlava e tossiva,
lottando nel fumo nero per arrivare all'aperto.
Quasi tutti i visi erano rigati di lacrime. Il fumo era ormai molto denso, sui ponti inferiori. Poi la
paratia dietro il primo pianerottolo in corrispondenza del pozzo del portavivande, incominci a piegarsi
e ad annerirsi. All'improvviso esplose, scagliando intorno i mascheroni scolpiti, e le fiamme
divamparono. Quelli che si trovavano sulla scala pi in basso si spinsero avanti. in preda al panico,
quelli sul pianerottolo indietreggiarono barcollando. Poi, quando si accorsero d'essere cos vicini alla
salvezza, le prime file si avventarono, girando intorno a quell'inferno, scendendo a balzi, due gradini
per volta. Hugh Guthrie, uno dei parlamentari, vide cadere una donna. Si aggrapp alla ringhiera e si
ferm per aiutarla, ma quelli che gli stavano dietro lo travolsero. Cadde insieme ad altri. Si rialz,
bestemmiando. si fece largo lottando quel tanto che bastava per rimettere in piedi la donna, poi fu
inghiottito di nuovo dalla folla, sospinto gi per gli ultimi scalini, fino all'ingresso. al sicuro.
Met del pianerottolo tra il ponte inferiore e il secondo era ancora libera dalle fiamme, sebbene
l'incendio continuasse ad alimentarsi. La folla s'era un po' diradata, anche se pi di cento persone
intasavano ancora le scale e le porte pi in alto. La gente. lass, si agitava convulsamente. imprecando,
senza vedere nulla.
Perch siamo bloccati, santo Dio... La scala  ancora sgombra... Cristo, andate avanti...
Fa un caldo infernale. quass... Che schifo... Grevi era tra quelli bloccati sulla scala del secondo
ponte. Vedeva le fiamme uscire dalla parete pi avanti e sapeva che quella accanto a lui si sarebbe
incendiata da un momento all'altro. Non riusciva a decidere se doveva ritirarsi o avanzare. Poi vide un
bambino rannicchiato sui gradini. sotto la ringhiera. Riusc a prenderlo in braccio e avanz, imprecando
contro quelli che stavano davanti, gir correndo intorno al fuoco. verso la via della salvezza che. pi
sotto, era ancora intasata.
Sul ponte superiore Gornt e altri ascoltavano quel pandemonio. Erano rimasti in poco pi di
trenta. Fin di bere, pos il bicchiere e raggiunse il gruppo che circondava Dunross... Orlanda era
ancora seduta e rigirava il fazzoletto tra le mani. Fleur e Peter Marlowe apparivano sempre calmi. e
Dunross, come sempre, aveva il controllo della situazione. Bene, pens, benedicendo la sua eredit e la
sua educazione. Era la tradizione britannica: nel pericolo, anche se sei terrorizzato, se lo mostri perdi la
faccia. E poi. ramment, tanti di noi, per tanto tempo, si sono trovati sotto i bombardamenti, in
battaglia, nei campi di prigionia, o in qualche servizio speciale. La sorella di Gornt era stata ausiliaria
in marina. sua madre nell'antiaerea, suo padre nell'esercito. suo zio era morto a Montecassino, e lui
aveva combattuto insieme agli australiani in Nuova Guinea, dopo essere fuggito da Sciangai e, sempre
combattendo, s'era aperto la strada attraverso la Birmania fino a Singapore.
Ian disse, mantenendo un tono debitamente noncurante, sembra che l'incendio sia arrivato al
primo pianerottolo. Proporrei una nuotata. Dunross si volt a guardare le fiamme accanto alla porta.
Diverse signore non sanno nuotare. Aspettiamo un paio di minuti. Sta bene. Penso che quelli
disposti a tuffarsi dovrebbero uscire sul ponte. Questo incendio  molto seccante. Casey disse: Io non
lo trovo per niente seccante.
Risero tutti.  solo un modo di dire spieg Marlowe.
Un'esplosione nella stiva fece ondeggiare leggermente il battello. Poi uno strano silenzio.
In cucina il fuoco era dilagato nei magazzini e stava circondando i quattro rimanenti bidoni
d'olio. Quello che era esploso aveva aperto uno squarcio nel pavimento, inclinando sul fianco il
battello. Braci e olio incendiato e acqua di mare s riversarono negli ombrinali. La violenza dello
scoppio aveva schiantato alcune delle grosse travi della chiglia e l'acqua filtrava dalle commessure.
Orde di ratti correvano in cerca d'una via di scampo.
Un altro pesante bidone metallico esplose e apri un'enorme breccia nella fiancata del battello
poco sotto la linea di galleggiamento, spargendo il fuoco in tutte le direzioni. La gente sul molo grid;
molti indietreggiarono, sebbene non ci fosse pericolo. Altri risero nervosamente. Un altro bidone
esplose e un'altra colonna di fiamme dilag. I sostegni del soffitto, indeboliti e intrisi d'olio,
s'incendiarono. Sul primo ponte. i piedi di coloro che fuggivano echeggiavano pericolosamente.
Poco sopra il primo pianerottolo. Grey teneva ancora il bambino in braccio. Si teneva
aggrappato alla ringhiera con una mano, impaurito, spingendo quelli che stavano davanti e dietro a lui.
Attese il suo turno e poi. riparando alla meglio il piccolo. aggir le fiamme sul pianerottolo e scese a
precipizio le scale: il percorso era quasi completamente libero. Il tappeto davanti alla soglia cominciava
a fumare. Un uomo corpulento inciamp, facendo tremare il pavimento.
Venite grid disperatamente Grey a quelli pi indietro. Raggiunse la soglia, seguito e
preceduto da altri. Nell'attimo in cui arrivava al ponte levatoio scoppiarono gli ultimi due barili d'olio, e
il pavimento dietro di lui spar. Grey, il bambino e molti altri furono gettati in avanti come una
manciata di pula.
Hugh Guthrie si affrett a uscire dal gruppo degli astanti e li trascin al sicuro. Tutto bene,
vecchio mio? chiese, concitato.
Grey era semistordito e ansimava per riprendere fiato. I suoi abiti avevano in parte preso fuoco,
e Guthrie l'aiut a spegnerli a manate. S... s, credo di s... disse, stravolto.
Guthrie gli tolse delicatamente dalle braccia il bambino privo di sensi e Io scrut. Povero
piccino!  morto? Non credo. Ecco... Guthrie pass il piccolo cinese a uno dei curiosi. Insieme a
Grey, torn correndo all'entrata per aiutare gli altri ancora storditi dall'esplosione. Dio Cristo
onnipotente! esclam quando vide che ormai l'ingresso era intransitabile. Tra il rombo delle fiamme,
sent l'ululato delle sirene che si avvicinavano.
Sul ponte superiore, vicino all'uscita, le fiamme divampavano sempre pi rabbiose. La gente,
impaurita, riaffluiva tossendo nella sala, costretta a ripiegare dal fuoco che ormai aveva invaso il ponte
sottostante. Il chiasso era tremendo e nell'aria aleggiava. pesante, il fetore della paura.
Ian,  meglio che ce ne andiamo in fretta disse Bartlett.
S. Quillan, per favore, vai avanti sul ponte disse Dunross. Io terr a bada la gente da questa
parte. Gornt si volt e rugg: Tutti qua! Sul ponte sarete al sicuro... uno alla volta.... Apr la porta, si
piazz accanto al passaggio e tent di dare una parvenza d'ordine a quella ritirata precipitosa... c'erano
alcuni cinesi, ma i britannici erano pi numerosi. Quando si trovarono all'aperto, tutti si
tranquillizzarono un po', sollevati di non trovarsi pi in mezzo al fumo.
Bartlett, che attendeva ancora nella sala, era emozionato ma non aveva paura: sapeva che
avrebbe potuto sfondare una finestra e lanciarsi in mare insieme a Casey. La gente gli passava accanto
barcollando. Le fiamme che uscivano dal pozzo del portavivande ingigantirono e vi fu un'esplosione
sorda, in basso.
Come va, Casey? Tutto bene. Vai fuori! Quando vai tu. Sicuro. Bartlett le rivolse
un gran sorriso. La sala si stava sfollando. Aiut Lady Joanna a uscire, poi Havergill che zoppicava, e
la moglie.
Casey vide che Orlanda era ancora inchiodata sulla sedia. Povera ragazza, pens pietosamente,
ricordando il terrore assoluto che aveva provato lei, nel "suo" incendio. La raggiunse. Venga disse
gentilmente e l'aiut ad alzarsi. A Orlanda tremavano le ginocchia. Casey la cinse con un braccio.
Ho... ho perduto... la borsetta balbett Orlanda.
No, eccola. Casey la prese dalla sedia, e continu a sorreggere la ragazza, sospingendola oltre
le fiamme, all'aperto. Il ponte era affollato ma. appena fuori, Casey si sent subito meglio.
Peter Marlowe guid la moglie sul ponte, poi si avvicin. Tutto bene, Casey? Sicuro. Come
va, Fleur? Bene. Bene. Si... si sta meglio fuori, no? disse Fleur Marlowe. debole e impaurita,
agghiacciata dalla prospettiva di buttarsi da quell'altezza. Crede che piover? Prima piove e meglio
. Casey si sporse dal parapetto. Sull'acqua torbida, nove metri pi sotto, cominciavano a raccogliersi i
sampan. Tutti i barcaioli sapevano che quelli lass sarebbero stati costretti a tuffarsi, molto presto. Dal
basso, potevano vedere che il fuoco aveva invaso gran parte del primo e del secondo ponte. C'erano
ancora poche persone intrappolate l dentro; poi un uomo scagli una sedia contro una finestra, sfond
il vetro, s'infil nel varco e cadde in mare. Un sampan avanz prontamente e gli gett una cima. Anche
gli altri che erano intrappolati si buttarono. Una donna non ritorn a galla.
La notte era buia sebbene le fiamme illuminassero ogni cosa intorno, formando ombre bizzarre.
La folla sul molo si apr per lasciar passare i mezzi antincendio che arrivavano a sirene spiegate.
Immediatamente, i vigili del fuoco cinesi e gli ufficiali britannici srotolarono i tubi. Un altro gruppo li
colleg a un idrante e quando il primo getto d'acqua piomb sulle fiamme si lev un'acclamazione. In
pochi secondi sei pompe entrarono in funzione e due vigili del fuoco, con le tute di asbesto, le
maschere e i respiratori, accorsero all'entrata e cominciarono a trascinare in salvo quelli che giacevano
svenuti sul pavimento. Un'altra esplosione immane li innaffi di braci ardenti. Uno dei vigili del fuoco
spruzz tutti quanti con un getto d'acqua, poi lo diresse di nuovo verso l'entrata.
Sul ponte superiore erano rimasti soltanto Bartlett, Dunross e Gornt. Sentirono la tolda oscillare
e quasi persero l'equilibrio. Ges Cristo ansim Bartlett. Stiamo per affondare? Pu darsi che le
esplosioni abbiano sfondato la chiglia disse Gornt, incalzante. Venite! Usc in fretta, seguito da
Bartlett.
Dunross rimase solo. Il fumo era terribile, e il caldo e il fetore lo nausearono. Si impose di non
fuggire. dominando il terrore. A un pensiero improvviso, riattravers correndo la sala, fino alla porta
della scala, per assicurarsi che non vi fosse rimasto nessuno. Poi vide sui gradini la figura esanime di
un uomo. Si sent riassalire dalla paura, ma ancora una volta la represse, si lanci avanti e cominci a
trascinare l'uomo su per gli scalini. Il cinese era pesante, e Dunross non sapeva se era vivo o morto. Il
calore era insopportabile: sent di nuovo l'odore della carne bruciata e un fiotto di bile gli sal alla gola.
Poi Bartlett lo raggiunse; insieme, portarono l'uomo attraverso la sala, fuori, sul ponte.
Grazie ansim Dunross.
Quillan Gornt si avvicin, si chin e gir l'uomo. La faccia era parzialmente bruciata. Potevi
risparmiarti questo gesto eroico.  morto. Chi ? chiese Bartlett.
Gornt alz le spalle. Non so. Tu lo conosci, Ian? Dunross fissava il cadavere. S.  Zep...
Zeppelin Tung. Il figlio di Pugnostretto? Gornt era sorpreso. Mio Dio,  ingrassato. Non l'avrei
mai riconosciuto. Si rialz. Diciamo agli altri di tenersi pronti a buttarsi. Questo battello  un
cimitero. Vide Casey accanto al parapetto. Tutto bene? chiese, avvicinandosi.
S. grazie. Lei? Oh, s. Orlanda era ancora accanto a Casey, e fissava l'acqua con gli occhi
vacui. La gente si aggirava disordinatamente sul ponte.  meglio che li aiuti a organizzarsi disse
Gornt. Torner fra un attimo. Si allontan.
Un'altra esplosione squass di nuovo il battello. Lo sbandamento si accentu. Parecchi
scavalcarono il parapetto e si buttarono. I sampan si mossero per ripescarli.
Christian Toxe, con un braccio intorno alla vita della moglie cinese, fissava l'acqua con aria
esitante.
Deve buttarsi, Christian disse Dunross.
Nel porto di Aberdeen? Ha voglia di scherzare, vecchio mio! C' da prendersi il colera. O ci
buttiamo, o ci bruciamo la coda grid qualcuno, ridendo.
In fondo al ponte, Sir Charles Pennyworth. aggrappandosi al parapetto, avanzava facendo
coraggio a tutti. Venga, signorina disse a Orlanda. E un salto da niente. Lei scroll la testa,
impietrita. No... no, non ancora... non so nuotare. Fleur Marlowe le pass un braccio intorno alle
spalle. Non si preoccupi. Neppure io so nuotare. Rester anch'io. Bartlett disse: Peter, la prenda per
mano. Non succeder niente. Baster che trattenga il fiato, Fleur.
Non pu buttarsi disse sottovoce Marlowe. Almeno, non fino all'ultimo momento. Non
c' nessun pericolo. Lo so, ma per lei s.  incinta. Cosa? Fleur aspetta un bambino.  incinta di
tre mesi. Oh, Ges. Le fiamme salivano ruggendo al cielo da uno dei fumaioli. Nella sala del ponte
superiore i tavoli bruciavano e i grandi paraventi scolpiti, sul fondo, divampavano allegramente. Vi fu
un grande zampillo di scintille quando la scala centrale interna croll. Ges, il battello 
completamente in fiamme. E quelli che erano sotto? domand Casey.
Se ne sono andati tutti da un pezzo disse Dunross, tutt'altro che convinto. Adesso, all'aperto.
si sentiva benissimo. La vittoria sulla paura lo rendeva euforico. Il panorama  splendido, non le
pare? Pennyworth grid in tono gioviale: Siamo fortunati! Il battello si sta inclinando da questa
parte, e quando affonder non correremo rischi. A meno che si capovolga. Come ai vecchi tempi. Poi
aggiunse: Mi hanno affondato tre volte, nel Mediterraneo.
Anch'io disse Marlowe. Ma nello stretto di Bangka, al largo di Sumatra. Non lo sapevo,
Peter disse Fleur.
 stata una cosa da niente. Quanto  profonda l'acqua in questo punto? chiese Bartlett.
Dev'essere sei metri o pi disse Dunross.
Sar ab... Con un ululato convulso di sirene, la lancia della polizia saett negli stretti passaggi
fra le isole di barche, girando qua e l il riflettore. Quando fu quasi affiancata al Floating Dragon, il
megafono grid, prima in cinese: A tutti i sampan. sgomberare, sgomberare.... Poi in inglese: Quelli
sul ponte superiore si preparino ad abbandonare il battello! La chiglia  sfondata, prepararsi ad
abbandonare il battello!.
Christian Toxe borbott in tono acido, senza rivolgersi a nessuno in particolare: Mi venga un
colpo se ho intenzione di rovinare il mio unico smoking.
La moglie lo tir per un braccio. Tanto non ti  mai piaciuto, Chris. Adesso mi piace,
vecchia mia. Toxe si sforz di sorridere. Neppure tu sai nuotare. Lei alz le spalle. Scommetto 50
dollari che tu ed io sappiamo nuotare come due anguille. Signora Toxe, accetto la scommessa. Per
bisogna che ci buttiamo per ultimi. Dopotutto. mi serve il racconto di un testimone oculare. Toxe si
frug in tasca, pesc le sigarette, ne porse una alla moglie, cercando di farsi coraggio, ma timoroso per
lei. Cerc un fiammifero e non lo trov. Lei apr la borsetta e rovist. Finalmente trov l'accendino. Lo
accese al terzo tentativo. Entrambi sembravano dimentichi delle fiamme che ruggivano a tre metri da
loro.
Dunross disse: Lei fuma troppo. Christian.
Il ponte s'inclin vertiginosamente. Il battello cominci ad affondare. L'acqua penetrava dal
grande squarcio sulla fiancata. I vigili del fuoco usavano le pompe-con 'coraggio e abilit, ma non
riuscivano a domare l'incendio. Un mormorio pass tra la folla quando il battello trem. Due dei cavi
d'ormeggio si spezzarono.
Pennyworth era appoggiato alla frisata e aiutava gli altri a lanciarsi. Ormai erano parecchi a
buttarsi in acqua. Lady Joanna cadde goffamente. Paul Havergill aiut la moglie a scavalcare il
parapetto. Quando la vide riemergere si butt a sua volta. La lancia della polizia stava ancora barrendo
in cantonese l'ordine di sgombrare. I marinai gettavano in acqua i salvagente, mentre altri calavano una
barca. Poi, guidati da un giovane ispettore della polizia marittima. sei marinai si tuffarono per aiutare
quelli in difficolt. uomini, donne, qualche bambino. Un sampan si mosse velocemente per raccogliere
Lady Joanna, Havergill e la moglie che si inerpicarono con sospiri di sollievo sull'imbarcazione. Altri si
lanciarono dal ponte superiore.
Il Floating Dragon sbandava paurosamente. Qualcuno slitt sul ponte e urt Pennyworth,
facendogli perdere l'equilibrio. Il parlamentare piomb nel vuoto, riverso, prima di potersi aggrappare a
qualcosa. Cadde come un masso. Batt la testa contro la poppa del sampan, spezzandosi il collo,
scivol in acqua e affond. Nel caos, nessuno se ne accorse.
Casey stava aggrappata al parapetto insieme a Bartlett, Dunross, Gornt .
Orlanda e i Marlowe. Accanto a loro, Toxe fumava a grandi boccate, cercando di chiamare a
raccolta tutto il suo coraggio. La moglie spense scrupolosamente la sigaretta. Le fiamme scaturivano
dalle prese d'aria, dai lucernari e dalla porta. Poi la nave sussult pesantemente. mentre un altro cavo
d'ormeggio si spezzava. Gornt perse l'appiglio, piomb con la testa contro il parapetto e rimase stordito.
Toxe e sua moglie persero l'equilibrio e caddero malamente fuoribordo. Peter Marlowe tenne stretta la
moglie, e riusc appena a evitare che andasse a sbattere contro una paratia mentre Bartlett e Casey,
barcollando e reggendosi a stento, caddero ammucchiati contro il parapetto: Bartlett cerc di
proteggerla come meglio poteva.
In acqua i marinai aiutavano la gente a salire sulla barca di salvataggio. Uno di loro vide Toxe e
la moglie riemergere per un istante e quindici metri pi in l; ansimarono. sputarono e poi, agitando
disperatamente le braccia, affondarono di nuovo. Il marinaio si tuff per soccorrerli e. dopo un'eternit,
afferr per il vestito la donna semiannegata e la spinse alla superficie. Il giovane tenente raggiunse a
nuoto il punto dove aveva visto Toxe e s'immerse, ma nell'oscurit non riusc a trovarlo. Risal per
respirare e torn ad immergersi nel buio, brancolando. Quando ormai i polmoni stavano per
scoppiargli, sent sotto le dita un indumento, lo afferr e risal scalciando. Toxe si aggrapp, in preda al
panico, soffocato e stravolto dalla nausea per tutta l'acqua marina che aveva inghiottito. Il giovane
tenente si svincol, gir Toxe e lo rimorchi fino alla barca.
Il battello era inclinato pericolosamente. Dunross si rialz. Vide Gornt accasciato, inerte, e lo
raggiunse vacillando. Tent di sollevarlo e non ci riusc.
Non... non  niente ansim Gornt. riprendendo i sensi. Poi scroll la testa come un cane.
Cristo, grazie... Alz gli occhi e vide Dunross. Grazie disse. Sorrise cupamente mentre si rialzava
tremando. Domani continuer a vendere e la settimana prossima sarai fregato. Dunross rise. Buona
fortuna! L'idea di morire bruciato o annegato insieme a te mi riempie di eguale dispiacere. A dieci
metri da loro, Bartlett stava aiutando Casey a rialzarsi. Il ponte era pericolosamente inclinato, ormai, e
l'incendio era ancora pi furioso. Questa maledetta bagnarola potrebbe capovolgersi da un momento
all'altro. E loro? chiese sottovoce lei, accennando a Fleur e Orlanda.
Bartlett riflett un attimo poi disse, in tono deciso: Buttati prima tu e aspetta!.
Capito! Casey gli porse la borsetta. Bartlett se la cacci in tasca e corse via, mentre lei si
sfilava le scarpe scalciando, faceva scorrere la chiusura lampo del vestito e lo lasciava cadere.
Prontamente, raccolse la seta leggera, l'arrotol e se la leg intorno alla vita, scavalc il parapetto e
rimase in bilico sull'orlo per un momento, valut scrupolosamente il punto d'entrata in acqua e si lanci
con un perfetto tuffo a cigno. Gornt e Dunross la guardarono, dimenticando il pericolo immediato.
Bartlett era accanto a Orlanda. Vide Casey fendere la superficie e prima che Orlanda potesse
fare qualcosa, la sollev oltre il parapetto e disse: Trattenga il fiato, tesoro e la lasci cadere
delicatamente. Tutti la guardarono. Piomb gi in piedi e fin in acqua a pochi metri da Casey che
aveva previsto il punto della caduta e si era immersa. Afferr Orlanda senza difficolt, risal scalciando
verso la superficie; Orlanda riprese a respirare quasi ancor prima di accorgersi che non era pi sul
ponte. Casey la tenne saldamente e nuot a bracciate energiche verso la barca.
Gornt e Dunross acclamarono a gran voce. Il battello sobbalz di nuovo. Conservarono a fatica
l'equilibrio, mentre Bartlett si avvicinava incespicando ai Marlowe.
Peter. come se la cava a nuotare? chiese Bartlett.
Mediocremente. Mi affidi sua moglie. Ho fatto il bagnino per anni. Prima che Marlowe
potesse rifiutare. Bartlett sollev Fleur tra le braccia, scavalc il parapetto e si tenne in bilico per un
secondo. Trattenga il fiato! Fleur gli pass un braccio intorno al collo, si tapp il naso, e Bartlett
mosse un passo nel vuoto, tenendola stretta, saldamente. Piomb dritto in mare, proteggendola dall'urto
con le gambe e il corpo e risal verso la superficie. Lei era rimasta con la testa immersa solo per pochi
secondi, e non sputava neppure acqua, sebbene il cuore le battesse all'impazzata. Dopo pochi istanti,
era alla barca. Fleur si aggrapp alla fiancata, e insieme si voltarono a guardare.
Quando Peter Marlowe la vide in salvo, il suo cuore ricominci a battere. Oh, bene mormor.
Ha visto il tuffo di Casey? domand Dunross. Fantastico! Cosa? Oh, no, tai-pan.
Soltanto reggiseno e mutandine con le calze attaccate e nient'altro e un tuffo da manuale. Cristo, che
figura splendida! Oh,  un collant disse distrattamente Marlowe. guardando l'acqua e chiamando a
raccolta tutto il suo coraggio. Li hanno appena lanciati, negli Stati Uniti. sono di gran moda...
Dunross l'ascoltava appena. Dio Cristo, che figura splendida. Ah, s gli fece eco Gornt. E che
cojones. Il battello scricchiol quando si spezz l'ultimo cavo d'ormeggio. Il ponte s'inclin
vertiginosamente.
I tre uomini piombarono insieme in acqua. Dunross e Gornt si tuffarono, Marlowe si butt. I
tuffi furono notevoli, ma i due uomini sapevano che non erano perfetti come quello di Casey.
38
Ore 23,30
Dall'altra parte dell'isola il vecchio tass arrancava lungo la stretta strada sopra West Point, ai
Mid Levels, portando Suslev stravaccato e sbronzo sul sedile posteriore. Era una notte buia e Suslev
cantava una mesta ballata russa al tassista sudato, con la cravatta sghemba, la camicia striata di sudore.
Le nubi s'erano fatte pi dense e pi basse, l'umidit era pi forte, l'aria soffocante.
Matyeryebyets! borbott Suslev, maledicendo il caldo, poi sorrise, compiaciuto di
quell'oscenit. Guard dal finestrino. Le luci della citt e del porto, laggi, erano annebbiate da veli di
nuvole, e Kowloon era quasi oscurata. Piover presto, compagno disse al tassista in un inglese
farfugliante, senza curarsi che l'uomo capisse o no.
Il vecchio tass ansimava. Il motore toss all'improvviso ricordando a Suslev la tosse di Arthur e
l'incontro imminente. La sua eccitazione divenne pi intensa.
Il tass l'aveva caricato al terminal del Golden Ferry, era salito fino ai Mid Levels, sul Peak, poi
aveva svoltato verso ovest, costeggiando il palazzo dove abitava il governatore e l'Orto Botanico.
Passando davanti al palazzo, Suslev si era chiesto distrattamente quando la bandiera con la falce e il
martello avrebbe sventolato sull'asta vuota. Presto, aveva pensato, contento. Con l'aiuto di Arthur e del
Sevrin... molto presto. Fra pochi anni.
Guard l'orologio. Sarebbe arrivato un po' tardi, ma non se ne preoccupava. Arthur era sempre
in ritardo, mai meno di dieci minuti, mai pi di venti.  pericoloso essere un abitudinario nella nostra
professione, pens. Ma, pericoloso o no, Arthur  prezioso e il Sevrin, la sua creazione,  uno
strumento geniale, importantissimo nell'armamento del KGB, infiltrato cos a fondo, in attesa paziente,
come tutti gli altri Sevrin in tutto il mondo. Noi ufficiali del KGB siamo poco pi di novantamila.
eppure quasi dominiamo il mondo intero. L'abbiamo gi cambiato, cambiato definitivamente, siamo gi
padroni della met della Terra... e in cos poco tempo, soltanto dal 1917.
Noi siamo cos pochi, e loro sono tanti. Ma adesso i nostri tentacoli arrivano in tutti gli angoli. I
nostri eserciti di collaboratori... gli informatori. gli sciocchi, i parassiti, i traditori, gli illusi e i credenti
che reclutiamo con tanta cura sono ovunque, e si nutrono uno dell'altro da quei vermi che sono, animati
dai loro desideri egoistici e dalle loro paure. tutti sacrificabili, prima o poi. E dovunque. uno di noi, uno
dell'lite. gli ufficiali del KGB, al centro di ogni ragnatela, a controllare, guidare, eliminare. Tante
ragnatele. una dentro l'altra, su su fino al Presidium dei Soviet, ormai intessute cos strettamente nella
trama della Madre Russia da essere indistruttibili. Noi siamo la Russia moderna, pens con orgoglio.
Siamo la punta avanzata di cui parlava Lenin. Senza di noi e le nostre tecniche e il nostro uso ben
orchestrato del terrore, non ci sarebbero l'Unione Sovietica e l'impero sovietico, la forza che conserva
onnipotenti i capi del partito... e sulla Terra non esisterebbe un solo stato comunista. S, noi siamo
l'lite.
Il suo sorriso si allarg.
C'era un caldo afoso a bordo del tass, anche con i finestrini aperti, mentre saliva serpeggiando
attraverso quella zona residenziale, con i lunghi nastri di caseggiati senza giardini, sui gradini ricavati
nel fianco della montagna. Una goccia di sudore gli col lungo la guancia; l'asciug. Si sentiva tutto
appiccicoso.
Vorrei fare una doccia. si disse, inseguendo i suoi pensieri vagabondi. Una doccia di fresca
acqua georgiana, non lo schifo salmastro che circola nelle condutture di Hong Kong. Vorrei essere
nella dacia vicino a Tiflis, oh, sarebbe magnifico! S, nella dacia, con mio padre e mia madre, e nuotare
nel ruscello che scorre attraverso la nostra terra e asciugarmi al sole, con un ottimo vino georgiano in
fresco nel ruscello e le montagne tutto intorno. Quello  il paradiso terrestre, se mai il paradiso terrestre
 esistito. Monti e pascoli. viti e grano e l'aria cos pura.
Ridacchi, ricordando la menzogna sul suo passato che aveva raccontato a Travkin. Quel
parassita! Un altro sciocco, un altro strumento da usare e da gettar via appena si fosse spuntato.
Suo padre era stato comunista fin dall'inizio... prima nella Cka, in segreto, e poi nel KGB da
quando era stato istituito nel 1917. Adesso, oltre la settantina, era ancora alto e diritto e in pensione,
viveva come un principe all'antica, con servitori e cavalli e guardie del corpo. Suslev era sicuro che a
tempo debito avrebbe ereditato la stessa dacia. la stessa terra, gli stessi onori. E poi sarebbe toccato a
suo figlio, novellino nel KGB. se il suo stato di servizio avesse continuato ad essere eccellente. Il suo
lavoro lo meritava; i risultati ottenuti erano lusinghieri, e aveva solo cinquantadue anni.
S, si disse, fiducioso, fra tredici anni andr in pensione. Altri tredici anni magnifici, sempre
all'attacco, senza desistere mai, qualunque cosa facciano i nemici.
E chi sono i nemici, i veri nemici?
Tutti coloro che ci disobbediscono, tutti coloro che rifiutano la nostra supremazia... i russi
soprattutto.
Suslev scoppi in una risata.
Il giovane tassista dalla faccia seccata e stanca alz per un attimo gli occhi sullo specchietto
retrovisore e continu a guidare. augurandosi che il passeggero fosse abbastanza ubriaco per sbagliare
la lettura del tassametro e lasciargli una grossa mancia. Ferm all'indirizzo che il cliente gli aveva dato.
Rose Court, in Kotewall Road, era un moderno palazzo di quattordici piani. Sotto c'era un
garage a tre piani, e intorno uno stretto nastro di cemento e, ancora pi sotto, ai piedi di una scarpata di
cemento, c'erano Sinclair Road e le Sinclair Towers e altri grattacieli annidati sul fianco della
montagna. Era una zona elegante. Il panorama era magnifico, gli appartamenti erano pi in basso delle
nubi che spesso velavano la parte pi alta del Peak, dove i muri trasudavano, la biancheria ammuffiva,
e dovunque regnava un'umidit perenne.
Il tassametro indicava 8,70 dollari di Hong Kong. Suslev scrut un mazzo di banconote, diede
al tassista un biglietto da 100 anzich uno da 10 e scese, pesantemente. Una cinese si stava facendo
vento, spazientita. Suslev si avvi barcollando verso il citofono del palazzo. La donna disse al tassista
che dovevano aspettare suo marito e rivolse a Suslev un'occhiata di disgusto.
Malfermo sulle gambe. Suslev trov il bottone che cercava e lo premette: Ernest Clinker. Esq.,
Custode.
S? Ernie, sono io. Gregor disse Suslev con voce impastata. ruttando. Ci sei? La voce
rise, poi disse, con un forte accento cockney: Certo che ci sono. amico! Sei in ritardo! A sentirti
parlare. devi aver fatto il giro di tutti i bar! La birra  pronta, la vodka  pronta, e Mabel ed io siamo qui
ad aspettarti!.
Suslev si diresse verso l'ascensore. Premette il pulsante della chiamata. Al piano pi basso usc
nel garage aperto e l'attravers. La porta dell'appartamento era gi aperta e un ometto dalla brutta faccia
rubizza, oltre la sessantina, gli tese la mano. Accidentaccio disse Clinker, con un gran sorriso che
metteva in mostra i denti falsi, sei un po' andato. eh? Suslev lo abbracci. Entrarono.
L'appartamento comprendeva due piccole stanze da letto, soggiorno, cucina e bagno. Il mobilio
non era ricco ma simpatico, e l'unico vero lusso era un piccolo mangianastri che suonava
rumorosamente un brano d'opera.
Birra o vodka? Suslev sorrise e rutt. Prima una pisciata e poi vodka e poi... e poi un'altra e
poi... e poi a letto. Rutt rumorosamente, avviandosi barcollando verso il bagno.
Giusto, capitano, vecchio mio! Ehi, Mabel, saluta il capitano! Il vecchio bulldog sdraiato
sulla stuoia rosicchiata apr per un attimo un occhio. abbai e si riaddorment. Clinker and al tavolo,
vers un'abbondante dose di vodka e un bicchiere d'acqua. Senza ghiaccio. Bevve un po' di birra
Guinness poi grid: Per quanto tempo ti fermi, Gregor?.
Solo per questa notte. tovariM. Forse anche domani notte. Domani... domani devo essere di
nuovo a bordo. Ma domani notte... magari, eh? E Ginny? Ti ha buttato fuori di nuovo...? A bordo di
un furgone molto anonimo fermo in fondo alla strada, Roger Crosse, Brian Kwok e il radiotecnico della
polizia ascoltavano quella conversazione attraverso un altoparlante: la qualit dell'intercettazione era
buona, con poche scariche, e il furgone era pieno di apparecchiature. Sentirono Clinker ridacchiare e
ripetere: Ti ha buttato fuori, eh?.
Abbiamo fatto jig-jig tutta la sera e lei... e lei mi ha detto vai a stare da Ernie e lasciami...
lasciami dormire! Fortunato.  una principessa, quella. Portala qui, domani. S... s, la... la porter.
S.  la migliore. Sentirono Suslev versare un secchio d'acqua nel gabinetto e ritornare in soggiorno.
Qua, vecchio mio! Grazie. Il suono di Suslev che beveva avidamente. Credo... credo
che... Vorrei sdraiarmi per... sdraiarmi. Qualche minuto... Qualche ora, probabilmente! Non darti
pensiero, preparer io la colazione. Ecco qua. vuoi bere ancora qualcosa...? I poliziotti, nel furgone,
ascoltavano attentamente. Crosse aveva ordinato d'introdurre la microspia nell'appartamento di Clinker
due anni prima. Le intercettazioni venivano ascoltate periodicamente, e sempre quando c'era Suslev.
Suslev, che veniva tenuto sotto discreta sorveglianza. aveva conosciuto Clinker in un bar. Erano tutti e
due ex sommergibilisti e avevano fatto amicizia. Clinker l'aveva invitato a stare da lui, e di tanto in
tanto Suslev ci andava. Crosse aveva fatto subito controllare Clinker, ma non era stato scoperto nulla di
sospetto. Per vent'anni aveva prestato servizio come marinaio nella Marina Reale. Dopo la guerra era
passato da un lavoro all'altro nella marina mercantile, in tutta l'Asia, ed era arrivato fino a Hong Kong,
dove s'era stabilito quando era andato in pensione. Era un uomo tranquillo che viveva da solo, e ormai
da cinque anni era il custode di Rose Court. Suslev e Clinker erano due amiconi bene assortiti che
bevevano parecchio, se la spassavano e si raccontavano storielle. In tutte le lunghe ore di ascolto, le
loro conversazioni non avevano prodotto nulla d'interessante.
Quello ha fatto il pieno come al solito, Brian disse Crosse.
S. signore. Brian Kwok si annoiava e cercava di nasconderlo.
Nel piccolo soggiorno, Clinker aiut Suslev ad alzarsi. Su, vai a fare la nanna. Calpest il
bicchiere e condusse Suslev nella stanza da letto. Suslev si sdrai pesantemente e sospir.
Clinker tir le tende, poi and a un altro piccolo registratore e l'accese. Dopo un attimo,
dall'apparecchio usc un respiro pesante, poi un ronfamento. Suslev si alz senza far rumore,
abbandonando l'ubriachezza simulata. Clinker s'era gi messo carponi. Scost una stuoia e apr la
botola. Silenziosamente, Suslev si cal. Con un gran sorriso, Clinker gli diede una manata sulle spalle e
richiuse dietro di lui la botola ben oliata. I gradini portavano a una rozza galleria che poco dopo si
immetteva nel grande scolmatore asciutto per l'acqua piovana. Suslev avanz guardingo nella luce della
torcia elettrica che aveva trovata appesa a un gancio ai piedi della scala. Dopo qualche istante sent,
sopra la sua testa, un'automobile sfrecciare rumorosamente per Sinclair Road. Ancora qualche gradino
e si trov sotto le Sinclair Towers. Un'altra botola conduceva in un ripostiglio, e il ripostiglio dava su
una scala di servizio in disuso. Suslev cominci a salire.
Roger Crosse stava ancora ascoltando il respiro pesante mescolato alla musica operistica. Il
furgone era soffocante, e tutti avevano le camicie incollate addosso dal sudore. Crosse fumava. A
quanto sembra, ha intenzione di dormire tutta la notte disse. Sentirono Clinker canticchiare e muoversi
per raccogliere i frammenti del bicchiere. Sul quadro della radio lampeggi una spia rossa. L'operatore
accese la trasmittente.
Auto 1423, s? Il comando per il sovrintendente Crosse. Urgente. Qui Crosse. Ufficio
Servizio, signore.  appena arrivata la notizia di un incendio al ristorante Floating Dragon... Brian
Kwok soffoc un'esclamazione. ...Le autopompe sono gi sul posto e l'agente ha riferito che almeno
venti persone sono morte. Sembra che l'incendio sia scoppiato in cucina. signore. Ci sono state diverse
esplosioni. Hanno sfondato lo scafo e... Un momento, signore, c' un altro rapporto in arrivo dalla
polizia marittima. Attesero. Brian Kwok ruppe il silenzio. Dunross? La festa era sul ponte
superiore? chiese Crosse.
S, signore. Quello  troppo in gamba per morire bruciato... o annegato disse sottovoce
Crosse. L'incendio  stato accidentale o doloso? Brian Kwok non rispose.
La voce riprese a parlare. La polizia marittima riferisce che il battello si  capovolto. Dicono
che  stato un disastro, e sembra che diverse persone siano state risucchiate sott'acqua. Il nostro
agente era con il nostro VIP? No, signore. stava aspettando sul molo, vicino alla macchina. Non ha
avuto il tempo di raggiungerlo. E le persone rimaste bloccate sul ponte superiore? Attenda un
attimo, m'informo... Un altro silenzio. Brian Kwok si asciug il sudore.
...Dicono che venti o trenta persone si sono buttate in acqua, signore. Purtroppo molti hanno
abbandonato il battello troppo tardi, poco prima che si capovolgesse. La polizia marittima non sa quanti
siano annegati. Resti in linea. Crosse riflett un momento. Poi parl di nuovo nel microfono.
Mando subito il sovrintendente Kwok con questo mezzo. Mandategli incontro una squadra di
sommozzatori. Chiedete la collaborazione della Marina, priorit assoluta. Se c' bisogno di me, mi
troverete a casa. Spense la radio poi disse a Brian Kwok: Torner a casa a piedi. Mi chiami non
appena sa qualcosa di Dunross. Se  morto, andremo immediatamente a fare una visita ai sotterranei
della banca e al diavolo le conseguenze. E adesso vada!.
Crosse scese. Il furgone ripart. Aberdeen era al di l della cresta delle montagne, direttamente a
sud. Crosse lanci un'occhiata a Rose Court, poi un'altra alle Sinclair Towers, sulla strada pi in basso.
Una delle sue squadre stava ancora sorvegliando l'entrata, aspettando con pazienza il ritorno di Tsuyan.
Dov' quel bastardo? si chiese, irritato.
S'incammin, preoccupato, scendendo la collina. Cominci a piovere. Crosse allung il passo.
Suslev prese una birra ghiacciata dal frigorifero modernissimo e l'apr. Bevve, soddisfatto.
L'appartamento 32 delle Sinclair Towers era spazioso, ricco, pulito e ben arredato, con tre stanze da
letto e un grande soggiorno. Era all'undicesimo piano. C'erano tre appartamenti per ogni piano, intorno
ai due ascensori e alla scala. John Chen e sua moglie abitavano al 31. Il 33 apparteneva a un certo
signor K.V. Lee. Arthur aveva detto a Suslev che K.V. Lee era un nome di copertura di Ian Dunross
che, seguendo l'esempio dei suoi predecessori, aveva accesso esclusivo a tre o quattro appartamenti
privati sparsi qua e l per la colonia. Suslev non aveva mai conosciuto John Chen e Dunross, sebbene li
avesse visti molte volte. alle corse e altrove.
Se dovessimo interrogare il tai-pan, cosa sarebbe pi conveniente? si chiese, cupo. E usando
Travkin come esca alternativa...
Una raffica improvvisa di vento agit le tende tirate davanti alle finestre aperte. Suslev sent il
rumore della pioggia. Chiuse le finestre e guard fuori. Le grosse gocce scorrevano sui vetri, e la strada
e i tetti erano gi bagnati. Un lampo serpeggi nel cielo, seguito dal rombo del tuono. La temperatura
era gi scesa di qualche grado. Sar un bel temporale, si disse soddisfatto, lieto di non essere nel
minuscolo appartamentino di Ginny Fu, al quinto piano, a Mong Kok, e altrettanto lieto di non essere in
casa di Clinker.
Era stato Arthur a organizzare tutto: Clinker, Ginny Fu, quella casa, la galleria, con la stessa
efficienza con cui avrebbe potuto farlo lui stesso a Vladivostok. Clinker, ex sommergibilista, era un
tipico cockney, la cui unica eccentricit consisteva nell'aver sempre detestato la casta degli ufficiali.
Arthur aveva detto che era stato facile convertire Clinker alla causa, sfruttando la sua natura sospettosa
e i suoi odii innati e la sua mania di segretezza. Ernie sa pochissimo di te, Gregor... naturalmente, sa
che sei russo e che comandi l' Ivanov. In quanto alla galleria, gli ho raccontato che hai una relazione
con una signora residente nelle Sinclair Towers, moglie di un tai-pan del governo. Gli ho detto che la
registrazione della russata e la segretezza sono necessari perch gli sporchi peelers ti cercano e si sono
infilati di nascosto in casa sua e hanno piazzato le microspie. I peelers?  il soprannome cockney
dei poliziotti. Deriva da Sir Robert Peel, il primo ministro inglese che fond la polizia. I cockney hanno
sempre odiato i peelers ed Ernie  felicissimo di fregarli. Basta che ti mostri entusiasta della Marina
Reale, e sar il tuo schiavo fino alla morte... Suslev sorrise. Clinker non  cattivo, pens:  soltanto
una noia.
Torn in soggiorno, centellinando la birra. Trov il giornale del pomeriggio, l'edizione
straordinaria del "Guardian", con un titolo che urlava FIORE FRAGRANTE MASSACRATA DALLA
FOLLA, e una buona fotografia dei disordini. Sedette in poltrona e lesse, rapidamente.
Poi sent fermarsi l'ascensore. And al tavolo accanto alla porta e tir fuori l'automatica con il
silenziatore. Intasc la pistola carica e sbirci dallo spioncino.
Il campanello trill sommessamente. Suslev apr e sorrise. Avanti, vecchio amico. Abbracci
calorosamente Jacques de Ville. Quanto tempo  passato. S. S, compagno disse deVille, con lo
stesso calore. L'ultima volta aveva visto Suslev a Singapore, un incontro segreto organizzato da Arthur
subito dopo che deVille s'era fatto convincere a entrare nel Sevrin. Lui e Suslev s'erano incontrati
altrettanto segretamente, la prima volta, in Francia nel giugno del '41, pochi giorni prima che la
Germania nazista invadesse la Russia sovietica, quando i due paesi, ufficialmente, erano ancora alleati.
A quel tempo deVille era nei maquis e Suslev era il secondo ufficiale e il commissario politico segreto
di un sommergibile sovietico in sosta per riparazioni dopo una crociera nell'Atlantico. Era stato allora
che aveva chiesto a deVille se era disposto a combattere la vera guerra, la guerra contro il nemico
capitalista. come agente segreto dopo la sconfitta dei fascisti.
DeVille aveva accettato di tutto cuore.
Per Suslev era stato facile convertirlo. In considerazione della potenziale importanza di deVille
dopo la guerra, il KGB lo aveva fatto denunciare segretamente alla Gestapo. e poi l'aveva fatto salvare
dai partigiani comunisti. I partigiani gli avevano fornito le prove false che era stato tradito per denaro
da uno dei suoi uomini. Allora deVille aveva trentadue anni e, come molti, era infatuato del socialismo
e degli insegnamenti di Marx e Lenin. Non si era mai iscritto al partito comunista francese ma adesso,
grazie alla sua appartenenza al Sevrin, era capitano onorario del KGB.
Mi sembri stanco, Frederick disse Suslev, chiamando deVille con il suo nome di copertura.
Dimmi. cos' successo? Solo una questione di famiglia. Dimmi. Suslev ascolt attentamente,
mentre deVille raccontava l'incidente capitato alla figlia e al genero. Da quando si erano incontrati nel
1941, Suslev aveva il compito di sorvegliare deVille. Nel 1947 gli aveva ordinato di trasferirsi a Hong
Kong e di entrare nella Struan. Prima della guerra, deVille e suo padre erano proprietari d una fiorente
azienda d'import-export strettamente legata alla Struan - oltre ai vincoli di parentela - e il
cambiamento era stato facile e ben accetto. L'incarico segreto di deVille consisteva nel diventare
membro della Corte Interna e, con il tempo. tai-pan.
E adesso dov' tua figlia? chiese Suslev, premurosamente.
DeVille glielo disse.
E il guidatore dell'altra macchina? Suslev mand a memoria nome e indirizzo. Lo far
sistemare. No disse subito deVille. ...  stato un incidente. Non possiamo punire un uomo per un
incidente. Era ubriaco. Guidare in stato di ubriachezza non ha giustificazione. Comunque, tu sei
importante per noi. E ci prendiamo cura dei nostri amici. Lo sistemer io. DeVille sapeva che era
inutile discutere. Uno scroscio di pioggia batt contro le finestre. Merde. meno male che piove. La
temperatura deve essere scesa di cinque gradi. Durer? Dicono che il fronte della perturbazione 
molto ampio. DeVille guard le gocce che rotolavano lungo il vetro e si chiese perch era stato
convocato. Come ti vanno le cose? Molto bene. Bevi qualcosa? Suslev and al mobile bar. C'
un'ottima vodka. La vodka va benissimo, grazie. Ma poca. Se Dunross si ritirasse, tu diventeresti il
tai-pan? Credo che lo diventerebbe uno di noi quattro: Gavallan, David MacStruan, io e Linhar
Struan. Nell'ordine da te indicato? Non so. A parte il fatto che Linbar sarebbe probabilmente
l'ultimo. Grazie. DeVille prese il bicchiere. Brindarono, l'uno alla salute dell'altro. Io scommetterei
su Gavallan. Chi  questo MacStruan? Un lontano cugino. Ha fatto i suoi cinque anni come
addetto al commercio con la Cina. Al momento dirige la nostra espansione in Canada... stiamo
cercando di diversificare, di entrare in vari settori, cellulosa, rame, tutti i minerali canadesi, soprattutto
della Columbia Britannica.  efficiente? Molto efficiente. Molto duro. E pronto a giocare sporco.
Quarantun anni, ex tenente dei paracadutisti. Durante un lancio in Birmania, la mano sinistra gli si
impigli nelle corde del paracadute e venne quasi strappata via. Lui si leg un laccio al polso e
continu a combattere. Per quell'episodio  stato insignito d'una croce al merito. Se fossi il tai-pan,
sceglierei lui. DeVille scroll le spalle.
Secondo la legge della nostra compagnia soltanto il tai-pan ha il diritto di nominare il suo
successore. Pu farlo quando vuole, anche nel testamento, se gli va. Comunque venga fatto, la scelta 
vincolante per la Nobil Casa. Suslev lo fiss. Dunross ha fatto testamento? Ian  molto efficiente.
Il silenzio si protrasse.
Un'altra vodka? Non, merci. Mi basta questa. Arthur verr qui? S. Come potremmo fare
per migliorare le probabilit in tuo favore? DeVille esit, poi scroll le spalle.
Suslev si vers ancora da bere. Sarebbe facile screditare quel MacStruan e gli altri. S. Sarebbe
facile eliminarli. Suslev si volt e lo guard. Anche Dunross. No. Non  la soluzione. Ce n'
un'altra? Avere pazienza. DeVille sorrideva, ma aveva gli occhi stanchissimi, velati. Non vorrei
essere la causa della... della sua eliminazione o di quella degli altri. Suslev rise. Non  necessario
uccidere per eliminare! Siamo barbari? No. naturalmente. Stava scrutando con attenzione il suo
protetto. DeVille ha bisogno di diventare pi duro, pens. Parlami dell'americano, Bartlett, e
dell'accordo fra la Struan e la Par-Con. gdeVille gli rifer tutto quel che sapeva. Il denaro di Bartlett
ci dar ci che ci occorre. E quel Gornt pu impadronirsi della compagnia? S e no. Forse. E duro
e ci odia veramente. E una rivalit che risa... S, lo so. Suslev era sorpreso perch deVille
continuava a ripetere informazioni che lui conosceva gi.  un brutto segno, pens, e diede un'occhiata
all'orologio. Il nostro amico  in ritardo di venticinque minuti.  insolito. Erano entrambi troppo
esperti per preoccuparsi. Quelle riunioni non erano mai certissime, perch non sempre era possibile
controllare l'imprevisto.
Hai saputo dell'incendio ad Aberdeen? chiese de Ville, colpito da un pensiero improvviso.
Che incendio? Hanno trasmesso un comunicato alla radio, poco prima che salissi. DeVille
e sua moglie avevano l'appartamento 20, al sesto piano.  bruciato il ristorante Floating Dragon ad
Aberdeen. Forse Arthur era l. Lo hai visto? Suslev si allarm immediatamente.
No, ma potrebbe essermi sfuggito. Me ne sono andato prima che venisse servita la cena.
Suslev centellin la vodka. pensieroso. Ti ha per caso detto chi sono gli altri del Sevrin? No. Ho
provato a chiederglielo. come mi avevi ordinato, ma lui non ha... Ordinato? Io non ti d ordini,
tovarisc . Soltanto suggerimenti. Certo. Lui ha detto solo: "C'incontreremo tutti a tempo debito".
Lo sapremo presto tutti e due. Ha tutte le ragioni di essere prudente. Suslev l'aveva fatto per mettere
alla prova deVille e Arthur. Era una delle regole fondamentali del KGB: non si  mai troppo cauti con
le proprie spie, per quanto siano importanti. Ricordava che il suo istruttore aveva continuato a ribadire
un altro brano dell'Arte della guerra di Sun Tzu, una lettura d'obbligo per tutti i militari sovietici: "Ci
sono cinque categorie di spie: spie locali, spie interne, spie convertite, spie condannate e spie
sopravvissute. Quando le cinque categorie operano di concerto, lo stato  sicuro e l'esercito invitto. Le
spie locali sono abitanti locali. Le spie interne sono funzionari del nemico. Le spie convertite sono le
spie del nemico che voi avete convertito. Le spie condannate sono quelle cui vengono date
informazioni false e che vengono segnalate al nemico, il quale strappa loro con la tortura le
informazioni false e si fa ingannare. Le spie sopravvissute sono quelle che portano notizie dal campo
nemico. Ricordate, in tutto l'esercito nessuno dovrebbe essere retribuito pi munificamente. Ma se una
notizia segreta viene divulgata da una spia prima che i tempi siano maturi, costui o costei deve essere
messo a morte, insieme alla persona cui  stato rivelato il segreto".
Se gli altri rapporti di Grant sono come quello gi scoperto, pens spassionatamente Suslev.
allora Dunross  spacciato.
Osservava deVille. lo valutava e lo approvava, lieto che avesse superato di nuovo quell'esame...
lui e Arthur. L'ultimo capoverso dell'Arte della guerra - un testo tanto importante per l'lite sovietica
che molti lo conoscevano a memoria - gli torn alla mente: "Solo il sovrano illuminato e il generale
saggio useranno le migliori risorse dell'esercito ai fini dello spionaggio. Le spie sono il fattore pi
importante in guerra perch da loro dipende la capacit di movimento dell'esercito -
 quel che fa il KGB, pens soddisfatto. Cerchiamo sempre i talenti migliori fra tutti i sovietici.
Noi siamo l'lite. Abbiamo bisogno di spie di tutte le cinque categorie. Abbiamo bisogno di questi
uomini, di Jacques e di Arthur e di tutti gli altri.
S. abbiamo veramente bisogno di loro.
Arthur non mi ha mai dato nessuna indicazione sull'identit degli altri. Niente stava dicendo
deVille. Soltanto che siamo sette. Dobbiamo avere pazienza disse Suslev. Era un sollievo che
Arthur fosse cos cauto, perch parte del piano consisteva appunto nel fatto che i sette non dovevano
mai conoscersi. non dovevano mai sapere che Suslev era il controllore del Sevrin e il superiore di
Arthur. Suslev conosceva l'identit di tutte le talpe del Sevrin. Insieme ad Arthur li aveva approvati
tutti, durante gli anni, mettendoli continuamente alla prova, affinando la loro devozione, eliminandone
alcuni, sostituendoli con altri.  necessario metterli sempre alla prova e. nel momento in cui una spia
esita, bisogna neutralizzarla o eliminarla, prima che quella neutralizzi o elimini te. Persino Ginny Fu,
pens, anche se non  una spia e non sa niente. Non puoi mai fidarti di nessuno, escluso te stesso... il
nostro sistema sovietico lo insegna. S.  ora che la porti a fare il viaggio che le ho sempre promesso.
Un breve viaggio, la settimana prossima. A Vladivostok. Quando sar l, potr essere ripulita e
riabilitata e utilizzata, e qui non torner pi.
Sorseggi la vodka, rigirando sulla lingua il liquido bruciante. Daremo ad Arthur mezz'ora.
Prego disse. indicando una poltrona.
DeVille tolse il giornale e sedette. Hai letto degli assalti agli sportelli delle banche? Suslev
sorrise. S, tovarit.e. Meraviglioso.  un'operazione del KGB? No, che io sappia disse
giovialmente Suslev. Se lo , c' una promozione in vista per qualcuno. Era una delle direttive chiave
del leninismo seguire con particolare attenzione le banche occidentali che erano il cuore della potenza
capitalista, infiltrarle al massimo livello, incoraggiare e aiutare altri a fomentare crolli delle monete
occidentali, ma nel contempo farsi prestare denaro da loro nella misura massima. a qualunque interesse,
e quanto pi a lungo termine era il prestito. tanto meglio era, facendo in modo che i sovietici
ripagassero puntualmente i prestiti, a qualunque costo. Il crollo della Ho-Pak ne far cadere altre,
sicuramente. I giornali dicono che potrebbe esserci addirittura un assalto agli sportelli della Victoria,
eh? DeVille rabbrivid involontariamente e Suslev se ne accorse. La sua preoccupazione si aggrav.
Merde, ma questo rovinerebbe Hong Kong disse de Ville. Oh, lo so che prima succede e meglio .
ma... ma, sono infiltrato cos a fondo che qualche volta dimentico chi sono in realt. Non  il caso di
preoccuparsi. Succede a tutti noi. Sei agitato per tua figlia. Quale padre non lo sarebbe? Passer.
Quando potremo far qualcosa? Sono stanco. cos stanco di aspettare. Presto. Ascolta disse Suslev
per incoraggiarlo. In gennaio ho partecipato a una riunione ad alto livello, a Mosca. Le banche
figuravano in uno dei primi posti dell'elenco. Secondo l'ultimo conteggio, siamo indebitati con i
capitalisti per quasi 30 miliardi... soprattutto con l'America. DeVille esclam: Madonna, non sapevo
che vi fosse andata cos bene.
Il sorriso di Suslev si allarg. E questo riguarda solo l'Unione Sovietica! I paesi satelliti hanno
debiti per altri 6 miliardi e 300 milioni. La Germania Est ha appena ottenuto un altro miliardo e 300
milioni per acquistare dai capitalisti macchinari, computer e parecchie altre cose che ci occorrono.
Rise, vuot il bicchiere e lo riemp di nuovo. Il liquore gli lubrificava la lingua. Davvero non li
capisco, i capitalisti. Si illudono. Noi siamo apertamente impegnati a distruggerli ma loro ci danno i
mezzi per farlo. Sono incredibili. Se avremo tempo, fra vent'anni - vent'anni al massimo - il nostro
debito sar salito a 60 o 70 miliardi e per quel che li riguarda saremo ancora un rischio minimo, perch
non avremo mai mancato un solo pagamento... in guerra, in pace o in una depressione. Suslev
proruppe in una risata. Come diceva quel banchiere svizzero? "Presta poco e avrai un debitore... presta
molto e avrai un socio! " 70 miliardi, Jacques, vecchio amico, e li avremo in pugno. 70 miliardi e
potremo manovrare la loro politica come ci fa comodo e poi, quando noi lo decideremo, lo scherzetto
finale: - Spiacenti, signor banchiere capitalista e sionista. spiacenti ma siamo al verde! Oh. ci dispiace
tanto, ma non possiamo pi rimborsare i prestiti, neppure gli interessi sui prestiti. Ci dispiace tanto ma
da questo momento tutta la nostra moneta non ha pi valore. La nostra nuova moneta  il rublo rosso, e
un rublo rosso vale 100 dollari capitalisti...". Suslev rise, felice. ...e per quanto siano ricche
collettivamente, le banche non saranno mai in condizioni di mettere una croce sopra 70 miliardi. Mai.
70 e pi, con tutti i miliardi del Blocco Orientale! E se l'annuncio improvviso verr dato
opportunamente durante una delle loro inevitabili recessioni capitalistiche, come infatti avverr... si
troveranno nella merda fino al naso dei loro banchieri ebrei, e ci imploreranno di salvare loro la pelle.
Poi soggiunse, sprezzante: Quegli stupidi bastardi meritano di perdere! Perch dovremmo combatterli,
quando si autodistruggono con la loro avidit e la loro stupidit, eh?.
DeVille annu, a disagio. Suslev gli faceva paura. Sto invecchiando, pens. Nei primi tempi era
cos facile credere nella causa delle masse. Le grida degli oppressi erano cos forti e chiare, allora. Ma
adesso? Adesso non sono pi tanto chiare. Sono ancora impegnato, profondamente impegnato. Non
rimpiango nulla. Per la Francia sar un vantaggio diventare comunista.
Ma lo sar davvero?
Non lo so pi, non lo so con certezza, come un tempo.  un peccato per tutti che debba esistere
un "ismo" o l'altro, si disse, cercando di soffocare l'angoscia. Sarebbe meglio se non ci fosse nessun ma
solo la mia amata Costa Azzurra per crogiolarsi al sole.
Te lo dico io. amico, Stalin e Beria erano geni stava dicendo Suslev. Sono i russi pi grandi
che siano mai esistiti. De Ville stent a nascondere un'espressione scandalizzata. Ricordava l'orrore
dell'occupazione tedesca, l'umiliazione della Francia, ricordava che Hitler non avrebbe mai osato
attaccare la Polonia e dare l'avvio alla guerra se non avesse concluso il patto di non aggressione con
Stalin per proteggersi le spalle. Senza Stalin non ci sarebbe stata la guerra, non ci sarebbe stato
l'olocausto, e staremmo meglio tutti. Venti milioni di russi, e innumerevoli milioni di altri disse.
Un prezzo modesto. Suslev vers di nuovo, tutto preso dallo zelo e dalla vodka. Grazie a
Stalin e a Beria abbiamo tutta l'Europa orientale dal Baltico ai Balcani... Estonia, Lituania, Lettonia,
Cecoslovacchia. Ungheria. Romania, Bulgaria, tutta la Polonia, la Prussia, met Germania, la
Mongolia. Suslev rutt, felice. La Corea del Nord, e appoggi dovunque. La loro Operazione Leone
ha distrutto l'Impero britannico. Grazie al loro appoggio sono nate le Nazioni Unite per darci l'arma pi
potente del nostro arsenale. E poi c' Israele. Scoppi a ridere. Mio padre era uno dei controllori di
quel programma. DeVille si sent accapponare la pelle. Cosa? Israele fu un colpo monumentale di
Stalin e Beria Chi l'aiut a nascere. apertamente e segretamente? Chi lo riconobbe immediatamente?
Noi, e perch? Suslev rutt di nuovo. Per piazzare nelle viscere dell'Arabia un cancro eterno, che si
incancrenir e distrugger gli uni e gli altri e far crollare la potenza industriale dell'Occidente. Ebrei
contro maomettani contro cristiani. Quei fanatici non vivranno mai in pace gli uni con gli altri, anche se
potrebbero farlo facilmente. Non seppelliranno mai le loro divergenze, anche se coster loro la vita.
Rise e fiss il bicchiere con occhi vitrei, facendo vorticare il liquore. DeVille lo guardava,
detestandolo. Avrebbe voluto contraddirlo e non osava farlo: sapeva d'essere completamente in potere
di Suslev. Una volta, qualche anno prima, aveva esitato a inoltrare certe cifre d'ordinaria
amministrazione della Struan a una casella postale di Berlino. Il giorno dopo, uno sconosciuto gli aveva
telefonato a casa. Non aveva mai ricevuto una simile telefonata. Era amichevole. Ma lui aveva capito.
DeVille represse un brivido e rest impassibile, mentre Suslev alzava gli occhi verso di lui.
Non sei d'accordo, tovarisc? chiese l'agente del KGB, con un sorriso raggiante. Non capir
mai i capitalisti, lo giuro. Inimicarsi quattrocento milioni di arabi che hanno tutte le riserve di petrolio
del mondo di cui un giorno loro avranno un bisogno disperato. E presto prenderemo l'Iran e il golfo
Persico e lo stretto di Hormuz. Allora avremo in mano il rubinetto dell'Occidente, e li avremo in pugno,
e non sar necessaria una guerra... sar soltanto un'esecuzione. Suslev scol la vodka e ne vers
dell'altra.
DeVille lo scrutava, odiandolo, interrogandosi disperatamente sul proprio ruolo.  per questo
che da sedici anni sono una talpa quasi perfetta, senza che nessuno mi sospetti? Persino Susanne non
sospetta nulla, e tutti credono che io sia anticomunista, fedelissimo alla Struan, che  la creazione
arcicapitalista dell'intera Asia. Siamo permeati dal pensiero di Dirk Struan. Profitto. Profitto per il
tai-pan e la Nobil Casa e poi Hong Kong, nell'ordine, e al diavolo tutto il resto escluse la Corona,
l'Inghilterra e la Cina. E anche se non diventer tai-pan, posso ancora fare in modo che il Sevrin
distrugga la Cina, come vogliono Suslev e Arthur. Ma io lo voglio, adesso? Adesso che per la prima
volta, ho visto veramente dentro questo... questo mostro e tutta la loro ipocrisia?
Stalin disse, quasi rabbrividendo sotto lo sguardo di Suslev. Lo... lo hai mai incontrato?
Una volta mi sono trovato vicino a lui. A tre metri. Era piccolo, ma sentivi il suo potere. Fu nel 1953,
a una festa offerta da Beria ad alcuni ufficiali superiori del KGB. Mio padre fu invitato, e io fui
autorizzato ad andare con lui. Suslev si vers un'altra vodka, quasi senza vedere deVille, tutto preso
dal passato e dalla partecipazione della sua famiglia al movimento. C'erano Stalin, Beria, Malenkov...
Sapevi che il vero nome di Stalin era Iosif Vissarionovic Dugasvili? Era figlio d'un calzolaio di Tiflis,
la mia citt, destinato al sacerdozio, ma fu espulso dal seminario. Strano, strano. strano! Brindarono.
Non  necessario che tu abbia quell'aria solenne. compagno disse, fraintendendo l'espressione
di deVille. Qualunque cosa abbia perso. Fai parte del futuro, della marcia verso la vittoria! Suslev
vuot il bicchiere. Stalin deve essere morto felice. Magari fossimo tanto fortunati anche noi, eh? E
Beria? Beria cerc troppo tardi di prendere il potere. Non ci riusc. Noi del KGB siamo d'accordo
con i giapponesi. in questo: l'unico peccato  l'insuccesso. Ma Stalin... mio padre racconta che a Yalta,
quando Roosevelt, senza chiedere in cambio nessuna concessione, accett di lasciare a Stalin la
Manciuria e le isole Kuriles che ci assicuravano il controllo sulla Cina e il Giappone e tutte le acque
asiatiche, a Stalin venne un'emorragia per lo sforzo di soffocare le risate, e poco manc che ne
morisse! Dopo una pausa, deVille chiese: E Solzenicyn e i gulag?.
Siamo in guerra, amico mio, ci sono traditori in patria. Senza il terrore, com' possibile che i
pochi dominino i molti? Stalin lo sapeva. Era un uomo veramente grande. Persino la sua morte ci 
servita.  stata un'idea geniale, da parte di Kruscv, usarlo per "umanizzare" l'URSS.  stato un altro
trucco? chiese deVille, scosso.
Dovrebbe essere un segreto di stato. Suslev represse un rutto. Non importa. presto Stalin
verr restituito alla gloria che merita. Dunque. cosa mi dici di Ottawa? Oh. Mi sono messo in
contatto con Jean-Charles e... Il telefono squill all'improvviso. Un solo squillo. Lo fissarono,
trattenendo il respiro. Dopo una ventina di secondi venne un secondo squillo. I due uomini si
rilassarono leggermente. Ancora venti secondi e risuon il terzo squillo prolungato. Uno squillo
significava: pericolo, andatevene immediatamente; due. la riunione era stata annullata; tre, chi aveva
chiamato sarebbe arrivato di l a poco; il terzo squillo prolungato consentiva di parlare senza rischi.
Suslev sollev il ricevitore. Sent un respiro, poi Arthur chiese con quel suo accento curioso: C' il
signor Lopsing?.
Qui non c' nessun Lop-ting, ha sbagliato numero disse Suslev con voce diversa,
concentrandosi a fatica.
Continuarono meticolosamente con il codice; e Suslev fu ancora pi rassicurato dalla tossetta
secca di Arthur. Poi Arthur disse: Questa notte non posso venire alla riunione. Andrebbe bene venerd
alle tre?. Venerd significava gioved  il giorno dopo  mercoled stava per marted, e cos via. Il tre
indicava il luogo dell'incontro: l'ippodromo di Happy Valley per l'allenamento del mattino.
Domani all'alba!
S. Ci fu lo scatto del microfono riagganciato. Rimase solo il segnale di "libero".
39
GIOVEDI
Ore 4,50
Un'ora prima dell'alba, sotto una pioggia torrenziale, Poon Beltempo abbass gli occhi sul corpo
seminudo di John Chen e imprec. Aveva perquisito meticolosamente gli abiti e aveva setacciato chili e
chili di fango della tomba scavata dai due giovani, Kin Pak e Chen Orecchio di Cane. Ma non aveva
trovato niente... n monete, n parti di monete, n gioielli, niente. Wu Quattro Dita aveva detto: Trova
quella mezza moneta, Poon Beltempo!. Poi il vecchio gli aveva dato ulteriori istruzioni e Poon
Beltempo s'era rallegrato, perch lo sollevava da ogni responsabilit, e non poteva sbagliare.
Aveva ordinato a Chen Orecchio di Cane e a Kin Pak di portare il cadavere gi per le scale, e
aveva minacciato Kin il Butterato, che si stringeva la mano mutilata, di tagliargli la lingua se si fosse
azzardato a gemere ancora. Avevano lasciato in un vicolo il corpo del padre Kin. Quindi Poon
Beltempo aveva cercato il Re dei Mendicanti di Kowloon City che era un lontano cugino di Wu
Quattro Dita. Tutti i mendicanti facevano parte della Corporazione dei Mendicanti, e c'era un re a Hong
Kong. uno a Kowloon, e uno a Kowloon City. Un tempo la mendicit era stata una professione lucrosa,
ma adesso non lo era pi, a causa delle severe pene detentive e delle multe e dell'abbondanza di posti di
lavoro remunerativi.
Vedi, onorevole Re dei Mendicanti, questo nostro conoscente  appena morto spieg con
pazienza Poon Beltempo al vecchio distinto. Non ha parenti. quindi  stato abbandonato nel Vicolo
dei Fioristi. Il mio Drago Supremo apprezzerebbe senza dubbio un piccolo aiuto. Forse tu potresti
organizzargli una sepoltura discreta. Contratt educatamente, poi pag il prezzo concordato e and a
raggiungere il tass e la macchina che attendevano fuori dai limiti della citt, certo che adesso il
cadavere sarebbe scomparso per sempre, senza lasciar tracce. Kin Pak era gi sul sedile anteriore del
tass. Sal al suo fianco. Guidaci da John Chen ordin. E sbrigati! Prenda la strada di Sha Tin
disse Kin Pak al guidatore, con aria d'importanza. Chen Orecchio di Cane stava rannicchiato sul sedile
posteriore, in mezzo ad altri scagnozzi di Poon Beltempo. Kin il Butterato e gli altri li seguivano con la
macchina.
I due veicoli si avviarono verso nord-ovest nei Nuovi Territori, lungo la strada Sha Tin-Tai Po
che si snodava attraverso i villaggi e le aree di risanamento e le baraccopoli degli abusivi, oltre il
valico, costeggiando la ferrovia che proseguiva in direzione nord. verso il confine, passando davanti a
ricchi orti che olezzavano di letame. Poco prima del villaggio di pescatori Sha Tin svoltarono sulla
sinistra, lasciando la strada principale per una secondaria con il fondo dissestato e pieno di
pozzanghere. Si fermarono in una radura e scesero.
Era caldo, sotto la pioggia, e la terra aveva un odore dolce. Kin Pak prese la vanga e si avvi
per primo fra gli arbusti. Poon Beltempo tenne la torcia elettrica mentre Kin Pak, Chen Orecchio di
Cane e Kin il Butterato cercavano. Nell'oscurit faticarono a trovare il punto esatto. Avevano
incominciato due volte a scavare, prima che Kin Pak ricordasse che suo padre aveva contrassegnato il
posto con una pietra forma di mezzaluna. Fradici e imprecanti, alla fine trovarono la pietra e
cominciarono a scavare. Sotto la superficie la terra era arida. Disseppellito il cadavere. lo avevano
avvolto in una coperta. Il fetore era intenso. Sebbene Poon Beltempo avesse dato l'ordine di spogliare il
cadavere e avesse cercato con diligenza, non aveva trovato niente.
Tutto il resto l'avete mandato a Chen della Nobil Casa? chiese di nuovo. La pioggia gli
scorreva sul volto e gli infradiciava gli abiti.
S disse in tono truculento il giovane Kin Pak. Quante fottute volte devo dirglielo? Era
esausto e bagnato fradicio e si sentiva morire.
Toglietevi quei vestiti infestati di letame, tutti quanti. Scarpe, calze, tutto. Voglio frugarvi
nelle tasche. Obbedirono. Kin Pak portava al collo uno spago con un cerchietto di giada da poco
prezzo. In Cina, quasi tutti tenevano addosso un pezzo di giada come amuleto, perch tutti sapevano
che se un dio maligno ti faceva inciampare, lo spirito della giada si metteva tra te e il dio, e assorbiva la
violenza della caduta, frantumandosi ed evitando che ti frantumassi tu. E se non lo faceva, allora il Dio
della Giada purtroppo dormiva, e quella era la tua sorte.
Poon Beltempo non trov nulla nelle tasche di Kin Pak. Gli ributt gli abiti. Ormai era
inzuppato fino alle ossa e irritatissimo. Puoi vestirti, e rivesti il cadavere. E sbrigati! Chen Orecchio
di Cane aveva quasi 400 dollari di Hong Kong e un braccialetto di giada di buona qualit. Uno degli
uomini prese il braccialetto e Poon intasc il denaro e si gir verso Kin il Butterato. Tutti sgranarono
gli occhi quando videro il grosso rotolo di biglietti di banca che trov nella tasca dei calzoni del
giovane.
Poon Beltempo li ripar scrupolosamente dalla pioggia. Dove hai preso tutto questo denaro. in
nome della Puttana Celeste? Kin il Butterato rifer le sue estorsioni ai danni dei fortunati che uscivano
dalla Ho-Pak, e gli altri risero e si complimentarono per la sua sagacia. Molto abile. molto furbo
disse Poon. Sei un astuto uomo d'affari. Rivestiti. Come si chiamava la vecchia? Diceva di
chiamarsi Ah Tam. Kin il Butterato si asciug la pioggia dal volto, torcendo i piedi nel fango. La
mano mutilata era in fiamme e gli doleva tremendamente. Vi porter da lei, se volete. Ehi, ho
bisogno della fottuta luce! grid Kin Pak. Era inginocchiato e cercava di rivestire John Chen.
Qualcuno mi dia una mano! Aiutatelo! Chen Orecchio di Cane e Kin il Butterato si affrettarono ad
aiutare Kin Pak mentre Poon Beltempo teneva puntato il cono di luce sul cadavere. Il corpo era gonfio
e la pioggia portava via il terriccio. La nuca di John Chen era incrostata di sangue e sfracellata, ma la
faccia era ancora riconoscibile.
Ayeeyah disse uno degli uomini di Poon, sbrighiamoci. Sento intorno a noi gli spiriti
maligni. Basteranno i calzoni e la camicia disse Poon Beltempo in tono secco. Attese che il
cadavere venisse rivestito parzialmente. Poi gir gli occhi sui tre. Chi  stato. di voi puttane senza
madre, ad aiutare il vecchio a uccidere questo povero fornicatore? Kin Pak disse: Ho gi d....
S'interruppe quando vide gli altri due che l'additavano dicendo all'unisono:  stato lui, e
indietreggiavano.
L'ho sempre sospettato! Poon Beltempo era soddisfatto di essere finalmente arrivato in fondo
al mistero. Punt l'indice tozzo verso Kin Pak. Scendi nella fossa e stenditi. Abbiamo un piano
molto facile per sequestrare Chen della Nobil Casa, e ci render il doppio o il triplo di quel che ha
portato questa volta. Vi dir come fare, heya? Poon Beltempo esit un momento, di fronte a quell'idea
nuova. Poi ricord le istruzioni di Quattro Dita. Mettiti faccia a terra, nella fossa! Kin Pak guard
quegli occhi inflessibili e comprese d'essere spacciato. Alz le spalle. Piscio su tutte le tue
generazioni disse, e scese nella fossa e si stese.
Appoggi la testa sulle braccia e incominci a spegnere la luce della sua vita. Dal nulla al nulla,
sempre parte della famiglia Kin in tutte le sue generazioni, viva per sempre in quel fiume perenne. da
una generazione all'altra, attraverso la storia, verso l'eterno futuro.
Poon Beltempo prese una delle vanghe e, poich il giovane s'era mostrato coraggioso, lo
spacci subito piantandogli la lama acuminata fra le vertebre e spingendo. Kin Pak mor senza
accorgersene.
Riempi la fossa! Chen Orecchio di Cane era impietrito, ma si precipit a obbedire. Poon
Beltempo rise e gli fece lo sgambetto e gli diede un calcio rabbioso per la sua vigliaccheria. L'uomo
cadde nella fossa. Prontamente la vanga impugnata da Poon volteggi in un arco e si abbatt sulla nuca
di Chen Orecchio di Cane, che si accasci con un sospiro addosso a Kin Pak. Gli altri risero e uno
disse: Iiiiih. hai usato la vanga come una mazza da cricket dei diavoli stranieri! Bel colpo.  morto?.
Poon Beltempo non rispose, s limit a guardare l'ultimo Lupo Mannaro, Kin il Butterato.
Anche tutti gli altri lo fissarono. Stava rigido sotto la pioggia. Fu allora che Poon Beltempo not lo
spago che portava intorno al collo. Riprese la torcia elettrica, si avvicin e vide che l'altra estremit gli
penzolava sulla schiena, appesantita da una mezza moneta perforata. Era una moneta di rame e
sembrava antica.
Che tutti gli dei spetezzino in faccia a Tsao Tsao! Questa dove l'hai presa? chiese.
incominciando a illuminarsi.
Me l'ha data mio padre. E lui dove l'aveva presa, piccolo escremento? Non me l'ha detto.
Poteva averla presa al figlio numero uno Chen? Un'altra scrollata di spalle. Non so. Non c'ero
quando lo hanno ucciso. Sono innocente, lo giuro sulla testa di mia madre! Con un movimento
improvviso, Poon Beltempo gli strapp il cordoncino.
Portatelo in macchina disse a due dei suoi scagnozzi. Sorvegliatelo attentamente. Lo
condurremo con noi. S, lo condurremo con noi. Gli altri riempiano la fossa e la mascherino come si
deve. Poi ordin agli ultimi due uomini di prendere la coperta che avvolgeva il corpo di John Chen e
di seguirlo. I due obbedirono, muovendosi impacciati nel buio.
Poon si incammin verso la strada di Sha Tin, schivando le pozzanghere. Nelle vicinanze c'era
la tettoia in rovina d'una fermata d'autobus. Quando la via fu libera. fece un cenno ai suoi uomini che
rimossero la coperta e appoggiarono il cadavere in un angolo. Poi tir fuori il cartello preparato dai
Lupi Mannari e lo appunt meticolosamente sul corpo.
Perch lo fai, Poon Beltempo, heya? Perch... Perch me l'ha detto Quattro Dita! Come
posso saperlo? Tieni chiusa quella fottuta boc... I fari di una macchina che si avvicinava superando la
curva li inondarono improvvisamente di luce. Restarono immobili e distolsero la faccia, fingendo di
essere passeggeri in attesa dell'autobus. Appena la macchina fu passata oltre, si diedero alla fuga.
L'alba cominciava a schiarire il cielo e la pioggia era meno intensa.
Il telefono squill e Armstrong emerse faticosamente dal sonno. Nella semioscurit cerc a
tentoni il ricevitore e lo prese. Sua moglie si agit irrequieta e si svegli.
Qui il sergente maggiore divisionale Tang-po, signore, mi dispiace di averla svegliata. signore,
ma abbiamo trovato John Chen. I Lupi... Armstrong si svegli di colpo. Vivo? Dew neh loh moh,
no, signore, il cadavere  stato trovato a una fermata dell'autobus presso Sha Tin. signore, e quei fottuti
Lupi Mannari gli hanno lasciato un avvertimento sul petto, signore: "Il figlio numero uno Chen ha
commesso la stupidaggine di cercare di sfuggirci. Nessuno pu sfuggire ai Lupi Mannari! Che tutta
Hong Kong stia in guardia. I nostri occhi sono dovunque!".
Era... Armstrong ascolt, sgomento. mentre il sergente riferiva, concitato, che la polizia di Sha
Tin era stata chiamata da un passeggero. di prima mattina. Avevano subito circondato la zona e
avevano telefonato al CID di Kowloon. Cosa dobbiamo fare, signore? Mandi subito una macchina a
prendermi. Armstrong riattacc e si soffreg gli occhi per scacciarne la stanchezza. Aveva addosso un
sarong, che stava bene sulla sua figura muscolosa.
Qualche guaio? Mary soffoc uno sbadiglio e si stir. Aveva quarant'anni, due meno di lui.
ed era bruna, soda, con un viso gentile ma segnato dalle rughe. Armstrong le rifer i fatti.
Oh. Lei era impallidita. Terribile. Oh, terribile. Povero John! Vado a preparare il t disse
Armstrong.
No, no, lo preparo io. Mary scese dal letto, con fermezza. Hai il tempo di berlo? Una
tazza soltanto. Senti la pioggia... era ora! Pensieroso, Armstrong and in bagno, si fece la barba e si
vest in fretta, come sanno fare solo i medici e i poliziotti. Inghiott due sorsi del t caldo e dolce, e
prima ancora che potesse addentare il toast, il campanello suon. Ti richiamer pi tardi. Che ne
diresti di andare a mangiare il curry. questa sera? Potremmo andare da Singh. S disse lei. S. se
vuoi. La porta si chiuse alle spalle di Armstrong.
Mary fiss l'uscio. Domani  il quindicesimo anniversario del nostro matrimonio, pens. Chiss
se lui se ne ricorder. Probabilmente no. Le altre quattordici volte... otto volte era fuori per lavoro, una
volta io ero in ospedale, e le altre... le altre sono andate bene, credo.
And alla finestra e scost le tende. I torrenti di pioggia rigavano le finestre nella mezza luce,
ma l'aria era fresca, gradevole. L'appartamento aveva due camere da letto, e i mobili erano loro, anche
se l'appartamento stesso era stato assegnato loro dal governo.
Cristo, che vita!
Che disastro, essere la moglie di un poliziotto. Passi la vita ad aspettare che torni a casa. ad
aspettare che qualche delinquente lo accoltelli o gli spari o gli faccia qualcosa... quasi tutte le notti
dormi sola o vieni svegliata alle ore pi impossibili per qualche maledetto guaio e lui se ne va di nuovo.
Lavora troppo e lo pagano troppo poco. Oppure vai al club della polizia e ti metti l seduta in
compagnia delle altre mogli mentre gli uomini si fanno massacrare e ti scambi menzogne con le altre e
bevi troppi gin rosa. Almeno, loro hanno i figli.
I figli! Oh. Dio... se ne avessimo anche noi!
Ma del resto, quasi tutte le mogli si lamentano d'essere troppo stanche, dicono che i figli le
sfiniscono e poi le amati e le scuole e le spese... e tutto. Cosa diavolo significa questa vita? Che spreco
schifoso! Che spre...
Il telefono squill. Finiscila! strill lei, poi rise nervosamente. Mary, Mary, calmati, si
rimprover, e prese il ricevitore. Pronto? Mary, sono Brian Kwok, mi dispiace di averti svegliata,
ma c' Rob... Oh, ciao, caro. No, se ne  appena andato. Per via dei Lupi Mannari. S, l'ho appena
saputo, ho chiamato apposta.  andato a Sha Tin? S. Vai anche tu? No. Sono con il Vecchio.
Povero te. Mary lo sent ridere. Parlarono ancora per un momento, poi Brian Kwok riattacc.
Lei sospir e si vers un'altra tazza di t, aggiunse il latte e lo zucchero e pens a John Chen.
Un tempo era stata pazzamente innamorata di lui. Erano stati amanti per pi di due anni, e per lei era la
prima volta. Erano nel campo di concentramento giapponese, nella Stanley Prison, nella parte
meridionale dell'isola.
Nel 1940 lei aveva vinto un concorso statale, in Inghilterra, e pochi mesi dopo era stata mandata
a Hong Kong, passando per il Capo di Buona Speranza. Era arrivata verso la fine del '41, a diciannove
anni appena compiuti. giusto in tempo per finire internata insieme a tutti i civili europei, ed era rimasta
in campo di concentramento fino al 1945.
Avevo ventidue anni quando ne sono uscita, e gli ultimi due anni siamo stati amanti. John ed io.
Povero John, tormentato continuamente da quella carogna di suo padre. e dalla madre ammalata, senza
la possibilit di sfuggire a quei due, e non c'era quasi modo di restare soli nel campo, con tutte quelle
famiglie, i bambini grandi e piccoli, i mariti, le mogli, l'odio, la fame, l'invidia e cos poche gioie in
tutti quegli anni. L'amore per John le aveva reso sopportabile l'internamento...
Non voglio pensare a quei tempi schifosi.
O a quando, dopo il campo, lui spos la donna scelta da suo padre, quella piccola arpia schifosa,
ma che aveva denaro e influenza e parentele importanti a Hong Kong. Io non avevo niente. Avrei
dovuto tornare a casa. ma non volevo... non sapevo andare. E cos sono rimasta a lavorare nell'Ufficio
Coloniale, e stavo bene, abbastanza bene. E poi ho conosciuto Robert.
Ah, Robert. Eri un brav'uomo e sei stato buono con me e ci siamo divertiti e sono stata una
buona moglie per te, e cerco ancora di esserlo. Ma non posso avere figli e tu... e tutti e due vorremmo
averli, e un giorno, qualche anno fa, hai saputo di John Chen. Non mi hai mai chiesto di lui, ma so che
lo sai, e da allora l'hai sempre odiato.  successo molto tempo prima che t'incontrassi. e tu sapevi del
campo ma non del mio amante. Ricordi? Prima che ci sposassimo io ti chiesi: vuoi conoscere il mio
passato, tesoro? E tu mi dicesti: no, vecchia mia.
Mi chiamavi sempre "vecchia mia". Adesso non mi chiami pi in nessun modo. Soltanto
"Mary", qualche volta.
Povero Robert! Come devo averti deluso!
Povero John! Quanto hai deluso me, tu che un tempo mi eri cos caro, e adesso sei morto.
Vorrei essere morta anch'io.
Si mise a piangere.
...
.
...
40.
...
.
...
Ore 7,15.
...
Continuer a piovere, Alexi disse Dunross. La pista era gi fradicia, il cielo era coperto, la
giornata tetra.
Credo di s, tai-pan. Se piover anche domani, sabato la pista sar molto pesante. Jacques?
Cosa ne pensi? La stessa cosa disse de Ville. Dio sia ringraziato perch piove, ma merde, sarebbe
un peccato se dovessimo annullare le corse. Dunross annu.
Erano accanto al tondino del dissellaggio all'ippodromo di Happy Valley. I tre uomini
portavano impermeabile e cappello. Sul volto di Dunross c'era una brutta scottatura e parecchi lividi,
ma i suoi occhi erano sicuri e limpidi, e guardava con tranquilla fermezza la coltre di nubi, la pioggia
che cadeva ancora, ma meno forte della notte, e gli altri allenatori e proprietari e i curiosi sparsi sul
prato e sulle tribune, altrettanto pensierosi. Si stavano allenando alcuni cavalli, tra cui Noble Star,
Buccaneer Lass con un fantino della scuderia e Pilot Fish di Gornt. I fantini tenevano tutti i cavalli a
redini strette: la pista era molto scivolosa. Ma Pilot Fish sgroppava felice sotto la pioggia.
Il bollettino meteorologico di questa mattina ha detto che la perturbazione  enorme. Gli
occhi obliqui di Travkin erano cerchiati di rosso per la stanchezza. Fiss Dunross. Se la pioggia
smetter domani, sabato il terreno sar ancora morbido. E questo favorisce o danneggia le possibilit
di Noble Star, Alexi? chiese Jacques.
Sar come vorranno gli dei, Jacques. Non ha mai corso sul bagnato. Travkin faticava a
concentrarsi. La sera prima aveva squillato il telefono; era ancora lo sconosciuto del KGB, che l'aveva
interrotto sgarbatamente quando gli aveva chiesto perch era scomparso cos all'improvviso. Lei non
ha il diritto di fare domande, principe Kurgan. Mi dica tutto quello che sa di Dunross. Subito. Tutto. Le
sue abitudini, le voci che corrono sul suo conto, tutto. Travkin aveva obbedito. Sapeva d'essere stretto
in una morsa, sapeva che lo sconosciuto, senza dubbio del KGB, stava registrando quel che diceva per
accertare se era tutto vero, e la minima deviazione dalla verit poteva essere la campana a morto per
sua moglie o suo figlio o sua nuora o i suoi nipoti... se esistevano davvero.
Ma esistono? si chiese ancora una volta, angosciato.
Cosa c', Alexi? Niente, tai-pan rispose Travkin. Si sentiva sporco. Stavo pensando a quel
che ha passato lei stanotte. La notizia dell'incendio di Aberdeen aveva inondato i giornali radio,
soprattutto l'agghiacciante testimonianza di Venus Poon che costituiva il nucleo pi sensazionale delle
cronache.  stato terribile per gli altri, vero? S. Finora i morti certi erano quindici, tra bruciati e
annegati, inclusi due bambini. Ci vorranno giorni prima che si possa sapere esattamente quanti ci
hanno lasciato la pelle. Terribile disse Jacques. Quando l'ho saputo... se Susanne fosse stata qui. ci
saremmo trovati nell'incendio. Lei... Com' strana la vita, a volte. Quella maledetta trappola era
troppo infiammabile! Non ci avevo mai pensato disse Dunross. Tutti noi ci siamo andati a mangiare
dozzine di volte... stamattina parler con il governatore a proposito di quei battelli ristoranti. Ma lei
sta bene, vero? chiese Travkin.
Oh, s. Me la sono cavata bene. Dunross sorrise cupamente. A meno che venga la difterite a
tutti, dopo che abbiamo nuotato in quella latrina. Quando il Floating Dragon s'era capovolto
improvvisamente, Dunross. Gornt e Peter Marlowe si trovavano in acqua, proprio l sotto. Il megafono
della lancia della polizia aveva gridato un avvertimento disperato e tutti s'erano affrettati ad
allontanarsi. Dunross era un buon nuotatore, e lui e Gornt avevano evitato appena il battello che si
rovesciava, anche se il risucchio li aveva trascinati indietro. Mentre finiva con la testa sott'acqua, aveva
visto la scialuppa semicarica che veniva attirata nel gorgo e si capovolgeva, e Marlowe che era in
difficolt. Allora s'era abbandonato nella corrente tumultuosa, mentre il battello si assestava sul fianco,
e s'era lanciato verso Marlowe. L'aveva afferrato per la camicia e per un momento erano stati
risucchiati turbinando sott'acqua, e erano andati a sbattere contro il ponte. Il colpo l'aveva semistordito:
ma non aveva lasciato Marlowe e. quando il risucchio s'era attenuato, era risalito scalciando verso la
superficie. Le loro teste erano emerse insieme dall'acqua. Marlowe aveva ansimato qualche parola di
ringraziamento, poi s'era diretto a nuoto verso Fleur, che insieme ad altri stava aggrappata alla fiancata
della scialuppa capovolta. Intorno a loro c'era il caos, gente che boccheggiava e annegava o che veniva
tratta in salvo dai marinai e dai pi forti. Dunross aveva visto Casey immergersi per cercare qualcuno.
Gornt non si vedeva. Bartlett era riemerso sorreggendo Christian Toxe e s'era diretto verso un
salvagente. Si era assicurato che Toxe fosse bene aggrappato, e poi aveva gridato a Dunross: Credo
che Gornt sia stato risucchiato sul fondo e c'era una donna.... Poi s'era tuffato di nuovo.
Dunross s'era guardato attorno. Il Floating Dragon, ormai, era quasi rovesciato sul fianco.
Aveva sentito un'esplosione e l'acqua era ribollita intorno a lui per un momento. Casey era risalita per
respirare e s'era immersa di nuovo. Anche Dunross s'era tuffato. Era quasi impossibile vedere qualcosa,
ma era sceso brancolando lungo il ponte superiore che adesso era quasi verticale. Aveva nuotato
intorno al relitto, cercando. restando sott'acqua il pi a lungo possibile, poi era risalito con cautela,
perch c'era ancora molta gente che si dibatteva. Toxe vomitava l'acqua salmastra. tenendosi
precariamente aggrappato al salvagente. Dunross lo raggiunse e lo rimorchi verso un marinaio: sapeva
che non era in grado di nuotare.
Si tenga forte, Christian... ormai  al sicuro. Disperatamente. Toxe tent di parlare fra i conati
di vomito. Mia... mia moglie...  l sotto... l sotto... Il marinaio arriv a nuoto. L'ho preso io,
signore. Tutto bene? S... s... dice che sua moglie  stata trascinata sul fondo. Cristo! Io non ho
visto nessuno... chieder aiuto! Il marinaio si volt e url verso la lancia della polizia. Subito altri
marinai si tuffarono e cominciarono a cercare. Dunross si guard intorno, ma non vide Gornt. Casey
riemerse ansimando e si aggrapp alla scialuppa rovesciata per riprendere fiato.
Tutto bene? S... s... grazie a Dio non le  successo niente... rispose lei, ansante. C' una
donna l sotto. una cinese, credo, l'ho vista andare a fondo. Ha visto Gornt? No... Forse ... Casey
indic la lancia. C'era gente che saliva la scaletta, e altre persone raccolte sul ponte. Bartlett riemerse
per un istante e si tuff di nuovo. Casey trasse un altro profondo respiro e s'immerse. Dunross la segu,
un po' pi sulla destra.
Continuarono a cercare, tutti e tre, fino a quando tutti gli altri furono al sicuro sulla lancia o sui
sampan. Non trovarono la donna.
Quando Dunross era rientrato a casa, Penelope dormiva profondamente. Si svegli per un
attimo. lan? S. Continua a dormire, tesoro. Ti sei divertito? chiese lei, non del tutto sveglia.
S. Dormi pure. Quella mattina, un'ora prima, non l'aveva svegliata quando era uscito dalla
Grande Casa.
Ha sentito se Gornt s' salvato. Alexi? chiese.
S, s, l'ho sentito, tai-pan. Come Dio vuole. Sarebbe a dire? Dopo quel che  successo ieri
in Borsa, sarebbe stato molto comodo se non si fosse salvato. Dunross sorrise e si stir per attenuare
l'indolenzimento alla schiena. Ah, ma ci sarei rimasto male, molto male, perch avrei dovuto
rinunciare alla soddisfazione di rovinare personalmente la Rothwell-Gornt. eh? Dopo una pausa.
deVille comment:  un miracolo che non ci siano state pi vittime. Guardarono Pilot Fish che
passava al piccolo galoppo. Lo stallone sembrava in ottima forma. DeVille scrut la pista.
 vero che Bartlett ha salvato la moglie di Peter Marlowe? chiese Travkin. Si  lanciato con
lei. S. Linc e Casey si sono comportati magnificamente. Sono stati meravigliosi. Vuoi scusarmi,
tai-pan? Jacques deVille accenn alle tribune. C' Jason Plumm... stasera dovrei giocare a bridge con
lui. Ci vediamo alle Preghiere del Mattino, Jacques. Dunross gli sorrise, e deVille si allontan.
Sospir, rattristato per l'amico. Io vado in ufficio, Alexi. Mi chiami alle sei. Tai-pan... Cosa?
Travkin esit. Poi disse soltanto: Volevo farle sapere che io... l'ammiro molto.
Dunross rimase sconcertato da quelle parole inaspettate, dalla strana, scoperta malinconia
dell'altro. Grazie disse con calore, e gli batt la mano sulla spalla. Non aveva mai compiuto un gesto
cos amichevole nei confronti di Travkin. Anche lei non  niente male. Travkin lo guard
allontanarsi, con il cuore oppresso, mentre lacrime di vergogna si mescolavano sul suo volto alle gocce
di pioggia. Si asciug con il dorso della mano e torn a seguire Noble Star, sforzandosi di concentrarsi.
Al limite del campo visivo scorse qualcuno e si volt, sorpreso. L'uomo del KGB era in un
angolo delle tribune, e un altro gli si stava avvicinando. Il secondo uomo era vecchio e nodoso, e a
Hong Kong era notissimo come scommettitore accanito. Travkin si frug nella mente per cercare il
nome. Clinker. Ecco! Clinker!
Li guard per un momento, stordito. Jason Plumm era sulla tribuna, dietro l'agente del KGB. Lo
vide alzarsi per ricambiare il cenno di saluto di Jacques deVille e scendere per andargli incontro.
Proprio in quel momento l'uomo del KGB lanci un'occhiata nella sua direzione e Travkin si gir con
prudenza, cercando di evitare mosse brusche. L'uomo del KGB si era accostato il binocolo agli occhi, e
Travkin non cap se l'aveva notato o no. Si sent accapponare la pelle al pensiero di quel binocolo
potentissimo puntato su di lui. Forse quell'uomo  capace di leggere il movimento delle labbra, pens
sbigottito. Cristo Ges e santa Madre di Dio, per fortuna non ho confessato la verit al tai-pan.
Il cuore gli batteva tormentosamente, e si sentiva male. Un lampo guizz nel cielo a oriente. La
pioggia formava pozzanghere sul cemento e nella parte pi bassa. scoperta, delle tribune. Travkin cerc
di calmarsi e si guard intorno, impotente, senza sapere cosa fare: avrebbe voluto scoprire chi era
l'uomo del KGB. Not distrattamente che Pilot Fish stava concludendo benissimo la sgambatura. Poco
pi in l, Richard Kwang parlava fitto fitto con un gruppo di cinesi che lui non conosceva. Linbar
Struan e Andrew Gavallan stavano appoggiati allo steccato insieme a Rosemont e ad altri del consolato
americano che lui conosceva di vista. Osservavano i cavalli e non badavano alla pioggia. Vicino agli
spogliatoi, al coperto, Donald McBride parlava con gli altri commissari di gara, Sir Shi-teh T'Chung,
Pugmire e Roger Crosse e altri ancora. Vide McBride lanciare un'occhiata a Dunross. salutarlo e
chiamarlo con un cenno. Brian Kwok stava aspettando Roger Crosse, a poca distanza dal gruppo dei
commissari di gara. Travkin li conosceva tutti e due ma non sapeva che appartenevano all'SI.
Involontariamente si incammin verso di loro. Il sapore amaro della bile gli sal in bocca.
Domin l'impulso di correre da loro e di confessare la verit. Invece, chiam il suo capo ma-foo.
Manda a casa i nostri cavalli. Tutti quanti. Controlla che siano bene asciutti prima di farli mangiare.
S. signore. Rassegnato e depresso, Travkin si avvi verso gli spogliatoi. Con la coda dell'occhio
vide che l'uomo del KGB lo seguiva con il binocolo. La pioggia gli scorreva sul collo e si mescolava al
sudore della paura.
Ah, Ian, stavamo pensando che se domani piove, faremo meglio ad annullare la riunione.
Diciamo domani sera alle sei propose McBride. Non sei d'accordo? No, per la verit no. Propongo
di prendere una decisione definitiva sabato mattina alle dieci. Non  un po' tardi, vecchio mio?
chiese Pugmire.
No, se i commissari avvertiranno la radio e la televisione. Anzi, aumenter l'attesa. Soprattutto
se date oggi la notizia. Buona idea disse Crosse.
Allora  tutto sistemato disse Dunross. C' altro? Non credi che... c' la questione della
pista disse McBride. Non vogliamo rovinarla. Sono d'accordo, Donald. Prenderemo una decisione
definitiva sabato alle dieci. Tutti favorevoli? Non ci furono dissensi. Bene. Niente altro? Scusatemi,
ma ho una riunione fra mezz'ora. Shi-teh disse, impacciato: Oh, tai-pan, mi  dispiaciuto moltissimo
per ieri sera... terribile.
S. Shi-teh, quando incontreremo il governatore al Consiglio, a mezzogiorno, dovremmo
suggerirgli di emanare nuovi e severissimi regolamenti antincendio ad Aberdeen. D'accordo disse
Crosse.  un miracolo se i morti non sono stati di pi. Chiudere i ristoranti, vecchio mio? Pugmire
era scandalizzato. La sua compagnia era comproprietaria di due. Sarebbe un grave danno per il
turismo. Non si possono mettere altre uscite... Bisognerebbe ricostruire tutto! Dunross guard di
nuovo Shi-teh. Perch non propone al governatore di ordinare che tutte le cucine vengano
immediatamente trasferite su chiatte ormeggiate a fianco dei battelli? Potrebbe dare disposizione di
tenere le autopompe nelle vicinanze, fino a quando non saranno stati apportati i cambiamenti. La spesa
sarebbe limitata, non ci sarebbero complicazioni, e i pericoli d'incendi verrebbero eliminati una volta
per tutte. Gli altri lo fissarono. Shi-teh sorrise raggiante. lan, lei  un genio! No. Mi dispiace
soltanto che non ci abbiamo pensato prima. Non mi era mai venuto in mente. Peccato per Zep... e la
moglie di Christian, no? Hanno gi trovato il cadavere? Non credo. Dio sa quanti altri sono
annegati. I parlamentari se la sono cavata, Pug? S, vecchio mio. Tranne Sir Charles Pennyworth.
Quel poveraccio s' spaccato la testa contro un sampan. quando  caduto. Dunross ci rest male. Mi
era simpatico! Che sfortuna! A un certo punto ce n'erano altri due vicino a me. Quel maledetto
bastardo radicale, come si chiama? Grev, ah. s, Grey. E l'altro, l'altro cafone socialista, Broadhurst. Si
sono comportati piuttosto bene tutti e due, credo. Ho sentito che si  salvato anche il tuo Superfoods,
Pug. Il nostro "mi chiami Chuck- non  stato il primo ad arrivare a terra? Pugmire scosse le spalle, a
disagio. Non so bene. Poi sorrise, raggiante. Ho... ehm... ho saputo che Casey e Bartlett si sono
comportati molto bene, no? Forse meriterebbero una medaglia al valor civile. Perch non lo
proponi? chiese Dunross, che voleva andarsene. Se non c' altro... Crosse disse: Ian, se fossi in lei
mi farei fare un'iniezione. In quella baia devono esserci microbi che non hanno ancora inventato.
Risero tutti.
Per la verit ho fatto di meglio. Appena usciti dall'acqua, ho agguantato Linc Bartlett e Casey
e li ho portati dal dottor Tooley. Dunross sorrise appena. Quando gli abbiamo detto che avevamo
nuotato nel porto di Aberdeen per poco non gli  venuto un colpo. Ha detto "Bevete questo", e noi
abbiamo obbedito come tanti stupidi e prima ancora di rendercene conto abbiamo cominciato a
vomitare anche l'anima. Se ne avessi avuto la forza l'avrei preso a pugni ma eravamo a quattro zampe e
facevamo a gara per arrivare primi al gabinetto e non capivamo pi niente. Poi Casey  scoppiata a
ridere, tra un conato di vomito e l'altro, e ci siamo rotolati sul pavimento! E soggiunse, con simulata
tristezza: E prima che ci rendessimo conto di quel che succedeva, quel vecchio segaossa ci ha cacciato
in gola barili di pillole e Bartlett ha detto "Santo Dio, dottore, se prova a rifilarci anche una supposta le
faccio un buco nella pancia!". Risero di nuovo.
 vero quel che dicono di Casey? Che si  spogliata e s' tuffata come una campionessa
olimpica? chiese Pugmire.
Anche meglio! Completamente nuda, vecchio mio esager disinvolto Dunross. Come la
Venere di Milo! Probabilmente il meglio... tutto quanto... che io abbia mai visto. Oh? Gli altri
sgranarono gli occhi.
S. Mio Dio, ma nuotare nel porto di Aberdeen! Quella fogna! esclam McBride,.
inarcando le sopracciglia. Se sopravviverete tutti sar un miracolo! Il dottor Tooley ha detto che
come minimo ci verr la gastroenterite, la dissenteria o il colera. Dunross gir gli occhi. Bene, oggi
siamo qui e domani non ci siamo pi. C' altro? Tai-pan disse Shi-teh, io... spero che non le
dispiaccia ma ho... vorrei organizzare una raccolta di fondi per le famiglie delle vittime. Ottima idea!
Anche il Turf Club dovrebbe contribuire. Donald, ti dispiacerebbe consultare gli altri commissari entro
oggi e ottenere la loro approvazione? Che ne diresti di 100.000? Un po' troppo generoso, no? chiese
Pugmire.
No obiett Dunross. Facciamo 150.000. anzi. La Nobil Casa verser la stessa somma.
Pugmire arross. Nessuno disse nulla. La riunione  aggiornata? Bene. Buongiorno. Dunross si tolse
educatamente il cappello e si allontan.
Scusatemi un momento. Crosse accenn a Brian Kwok di seguirlo. Ian! S, Roger?
Quando Crosse raggiunse Dunross, disse sottovoce: lan, abbiamo ricevuto la conferma che Sinders
arriver domani con il volo della BOAC. Andremo direttamente dall'aeroporto alla banca, se lei 
d'accordo.
Ci sar anche il governatore? Glielo chieder. Dovremmo essere l verso le sei. Se l'aereo
arriver in orario. Dunross sorrise.
Ha avuto la comunicazione ufficiale del dissequestro dell'Eastern Cloud? S, grazie. 
arrivata ieri per telex da Delhi. Ho dato l'ordine di riportarla qui immediatamente. ed  partita con la
marea. Brian, ricorda la scommessa che voleva fare... quella su Casey? Sui suoi seni... 50 dollari contro
una monetina di rame che sono i pi belli di Hong Kong? Brian Kwok arross sotto lo sguardo severo
di Crosse. Ehm, s, perch? Non so se sono i pi belli, ma come per il giudizio di Paride, si
troverebbe alle prese con un grosso problema se dovesse esaminarli. Allora  vero? Era nuda? Era
Lady Godiva in missione di salvataggio. Dunross li salut amabilmente con un cenno e si allontan
lanciando un Ci vediamo domani.
Lo seguirono con gli occhi. All'uscita, un agente dell'SI lo aspettava per scortarlo.
Crosse disse: Quello sta tramando qualcosa.
Lo penso anch'io, signore. Crosse distolse lo sguardo da Dunross e fiss Brian Kwok. Ha
l'abitudine di scommettere sulle ghiandole mammarie delle signore? No, signore, chiedo scusa,
signore. Bene. Fortunatamente, le donne non sono l'unica cosa bella al mondo, non  vero? No,
signore. Ci sono i cani, i quadri, la musica, magari un colpo grosso. Eh? S, signore. Aspetti qui,
per favore. Crosse torn dagli altri commissari.
Brian Kwok sospir. Era annoiato e stanco. La squadra dei sommozzatori l'aveva atteso ad
Aberdeen e sebbene avesse scoperto quasi subito che Dunross era sano e salvo ed era gi tornato a
casa, aveva dovuto restare per quasi tutta la notte, aiutando a organizzare la ricerca degli annegati. Era
stato un compito atroce. Poi, quando stava per tornare a casa, Crosse l'aveva chiamato per dargli
appuntamento a Happy Valley all'alba, e cos non era stato neppure il caso di andare a letto. Era andato
invece al Para Restaurant, a guardare minacciosamente gli uomini delle triadi e Ko Un Piede.
Adesso seguiva Dunross con gli occhi. Che cos'ha in mente, quello? si chiese, scosso da un
fremito d'invidia. Che cosa non farei, se avessi il suo potere e il suo denaro!
Vide Dunross cambiare direzione e avviarsi verso la tribuna vicina, poi not Adryon seduta a
fianco di Martin Haplv. Tutti e due guardavano i cavalli e non s'erano accorti di Dunross. Dew neh loh
moh, pens sorpreso. Strano che siano insieme. Cristo, com' bella! Grazie a Dio non  mia figlia.
Diventerei matto.
Anche Crosse e gli altri avevano notato con stupore Adryon e Martin Haply. Cos'ha a che fare
quel bastardo con la figlia del tai-pan? chiese Pugmire in tono acido.
Non ha in mente nulla di buono, questo  certo disse qualcuno. Quell'individuo non
combina altro che guai! borbott Pugmire, e gli altri annuirono. Non capisco proprio perch Toxe se
lo tenga! Perch  socialista, ecco perch! Bisognerebbe allontanare anche lui! Oh, andiamo, Pug.
Toxe  un tipo a posto... e lo sono anche certi socialisti disse Shi-teh. Ma dovrebbe licenziare Haply,
sarebbe meglio per tutti noi! Tutti erano stati vittime degli attacchi di Haply. Qualche settimana
prima, il giovane aveva scritto una serie di scottanti rivelazioni su certi maneggi di Shi-teh con il suo
enorme conglomerato di compagnie e aveva insinuato che vari VIP del governo di Hong Kong
ricevevano contributi discutibili di ogni genere in cambio di certi favori.
Sono d'accordo disse Pugmire, che l'odiava altrettanto. Haply, con estrema precisione, aveva
riferito i particolari riservati dell'imminente fusione di Pugmire con la Superfoods e aveva chiarito che
Pugmire ci avrebbe guadagnato assai pi dei suoi azionisti della General Stores, i quali erano stati
appena consultati sulle condizioni dell'accordo. Sporco bastardo! Mi piacerebbe sapere dove si
procura le informazioni.  strano che Haply sia con Adryon osserv Crosse, fissando le labbra dei
due e attendendo che cominciassero a parlare. L'unica grande compagnia che finora non ha attaccato 
la Struan. Crede che sia il turno della Struan e che Haply stia facendo cantare Adryon? chiese uno
degli altri. Sarebbe straordinario! Attesero. guardando Dunross che saliva sulla tribuna, mentre i due
giovani non si erano ancora accorti della sua presenza.
Forse lo pester come ha fatto con quell'altro bastardo disse allegramente Pugmire.
Eh? disse Shi-teh. Chi? Cos' successo? Oh, credevo che lo sapessi. Un paio d'anni fa,
uno dei giovani dirigenti della Victoria, appena arrivato dall'Inghilterra, s'era messo a correr dietro ad
Adryon. Lei aveva sedici anni, o diciassette... lui ventidue, grande e grosso come una casa, pi grosso
di Ian. Si chiamava Byron. Era convinto di essere Lord Byron all'attacco, e quella povera ragazza si 
presa una cotta. Ian gli ha dato l'ultimatum. Quel tizio ha continuato ad andarla a trovare, e cos Ian lo
ha invitato nella sua palestra a Shek-O, ha infilato i guantoni  sapeva che il tipo si credeva un grande
pugile  e ne ha fatto polpette. Gli altri risero. In meno d'una settimana. la banca lo ha rispedito a
casa. Eri presente al fatto? chiese Shi-teh.
No, naturalmente. Erano soli, santo cielo, ma quello stupido era davvero conciato male. Non
mi piacerebbe dovermela vedere con il tai-pan... quando  di cattivo umore. Shi-teh guard di nuovo
Dunross. Forse far lo stesso con quel bastardo disse allegramente.
Attesero, speranzosi. Crosse si avvi con Brian Kwok, avvicinandosi. Dunross stava salendo di
corsa i gradini della tribuna e si ferm accanto ai due. Ciao, tesoro, ti sei alzata presto la salut.
Oh, ciao. pap disse Adryon, trasalendo. Non ti avevo vi... Cos'hai fatto alla faccia? Sono
andato a sbattere contro un autobus. Buongiorno, Haply. Buongiorno, signore. Haply si alz a
mezzo e torn a sedersi.
Un autobus? disse Adryon. Poi. all'improvviso: Sei andato a sbattere con la Jaguar? Oh, ti
sei beccato una multa? chiese, speranzosa. Quell'anno lei ne aveva gi collezionate tre.
No. Ti sei alzata presto, vero? disse Dunross, sedendole accanto. Per la verit siamo stati in
piedi tutta la notte. Oh? Dunross si trattenne dal prorompere in cento domande che gli affioravano
alle labbra e disse, invece: Devi essere stanca.
No. Davvero. Cos'? Avete festeggiato? No. Per la verit si tratta del povero Martin.
Adryon pos gentilmente la mano sulla spalla del giovane. Con uno sforzo. Dunross continu a
sorridere e rivolse l'attenzione sul giovane canadese. Cos' successo? Haply esit, poi rifer quello
che era successo al giornale quando l'editore aveva telefonato e Christian Toxe, il direttore, gli aveva
ordinato d'interrompere la sua inchiesta. Quel bastardo ci ha venduti. Ha lasciato che l'editore ci
imbavagliasse. So di avere ragione. So di avere ragione. E come? chiese Dunross, pensando: sei un
piccolo bastardo insensibile. Mi dispiace, ma non posso rivelare la mia fonte. Davvero, non pu
farlo. pap.  una violazione della libert di stampa disse Adryon in tono difensivo.
Haply strinse i pugni; poi, distrattamente. pos la mano sul ginocchio di Adryon, e lei gli mise
la mano sulla mano. La Ho-Pak viene mandata a picco per niente. Perch? Non so. Ma Gor... ma
certi tai-pan hanno fomentato l'attacco, e non ha senso. C' sotto Gornt? Dunross aggrott la fronte
al pensiero di quella possibilit. Non ho nominato Gornt, signore. Non l'ho nominato affatto. Non
l'ha nominato, pap disse Adryon. Cosa dovrebbe fare Martin? Dare le dimissioni, o trangugiare il
suo amor proprio e... Non posso, Adryon disse Martin Haply.
Lascia parlare mio padre, lui sapr darti un consiglio. Dunross la vide volgere gli occhi su di
lui e si sent commosso pi di quanto lo fosse mai stato. per quella fiducia innocente. Due cose:
innanzi tutto, torni immediatamente al giornale. Christian avr bisogno di tutto l'aiuto possibile. In
secondo luogo... Aiuto? Non ha saputo di sua moglie? No, cos' successo? Non sa che 
morta? Lo guardarono tutti e due, allibiti.
Rapidamente, Dunross raccont quel che era successo ad Aberdeen. Rimasero entrambi
sconvolti e Haply balbett: Ges, noi... non abbiamo sentito la radio n altro... abbiamo soltanto
ballato e parlato.... Si alz di scatto e fece per andarsene, poi ritorn indietro. Sar... sar meglio che
vada subito. Ges! Adryon era in piedi. Ti accompagno io. Dunross disse: Haply, chieda a
Christian di pubblicare in neretto che tutti quelli finiti in acqua o tornati a riva a nuoto devono
rivolgersi immediatamente a un medico...  importantissimo.
D'accordo! Adryon chiese, ansiosamente: Pap. sei stato dal dottor Too.... Oh, s disse
Dunross. Ripulito dentro e fuori. Andate! Qual era la seconda cosa che voleva dirmi, tai-pan?
chiese Haply. Eccola: deve ricordare che il denaro  dell'editore, quindi il giornale  suo e pu fare ci
che vuole. Ma gli editori possono venire convinti. Per esempio, mi domando chi si  messo in contatto
con lui o con lei. e perch lui e lei hanno acconsentito a chiamare Christian... se  cos sicuro che sia
vero. Haply sorrise, raggiante. Vieni, tesoro disse, e grid un ringraziamento. Corsero via,
tenendosi per mano.
Per un momento, Dunross rest seduto in tribuna. Sospir, poi si alz e si allontan.
Roger Crosse era con Brian Kwok al riparo della tettoia, vicino agli spogliatoi dei fantini.
Aveva seguito la conversazione del tai-pan, leggendo i movimenti delle labbra. Lo guard andarsene,
scortato dalla guardia dell'SI.  inutile che stiamo a perdere altro tempo qui, Brian. Venga. Si
incammin verso l'altra uscita. Chiss se Robert ha scoperto qualcosa a Sha Tin. Per quei maledetti
Lupi Mannari sar un trionfo. Tutta Hong Kong si spaventer a morte. Scommetto che... Brian Kwok
s'interruppe. Signore! Guardi! Indic le tribune con un cenno del capo, notando Suslev e Clinker fra i
gruppetti che assistevano all'allenamento standosene al riparo dalla pioggia. Mi stupisce che sia gi
alzato! Crosse socchiuse gli occhi. S.  strano. S. Esit, poi cambi direzione, osservando
attentamente le labbra dei due. Poich ci ha fatto - questo onore, tanto vale scambiare quattro
chiacchiere con lui. Ah... ci hanno visti. A Clinker non siamo affatto simpatici. A passo tranquillo, si
diresse verso le tribune.
Il russo sfoggi un sorriso, tir fuori una fiaschetta piatta e bevve un sorso. Poi l'offr a Clinker.
No, grazie, amico mio, bevo soltanto birra. Gli occhi freddi di Clinker erano fissi sui due
della polizia. Bello schifo, no? disse a voce alta.
Buongiorno, Clinker disse Crosse, con la stessa freddezza. Poi sorrise a Suslev. Buongiorno,
comandante. Brutta giornata, eh? Siamo vivi, tovarisc, vivi, quindi come pu essere una brutta
giornata? Suslev era tutto bonomia, continuava a mimetizzarsi con quel fare gioviale. Ci saranno le
corse sabato, sovrintendente?  probabile. La decisione verr presa sabato mattina. Per quanto tempo
rester in porto? Non per molto, sovrintendente. Le riparazioni del timone procedono lentamente.
Non troppo lentamente. spero. Sarebbe seccante se gli ospiti importanti del nostro porto non
ottenessero un servizio rapido. Il tono di Crosse era secco. Parler al direttore del cantiere. La
ringrazio, molto... molto gentile da parte sua. E anche il suo dipartimento  stato molto gentile...
Suslev esit, poi si rivolse a Clinker. Ti dispiace, amico? Neanche per sogno disse Clinker. I
poliziotti m'innervosiscono. Brian Kwok lo guard e Clinker ricambi l'occhiata, senza paura. Ti
aspetto in macchina. E se ne and.
La voce di Suslev s'indur. Il suo dipartimento  stato molto gentile a rimandarci il corpo del
nostro povero compagno Voranskij. Avete scovato gli assassini? No, purtroppo. Potrebbero essere
sicari prezzolati... da chiunque. Naturalmente, se non fosse sgattaiolato a terra di nascosto sarebbe
ancora un utile agente del... del dipartimento che serviva. Era soltanto un marinaio e un brav'uomo.
Credevo che a Hong Kong non ci fossero simili pericoli. Ha trasmesso le fotografie degli assassini e
le informazioni sulla loro telefonata ai suoi superiori del KGB? Non sono del KGB, al diavolo il
KGB! S, le informazioni sono state inoltrate... dal mio superiore disse Suslev in tono irritato. Lei sa
com', sovrintendente, per l'amor di Dio. Ma Voranskij era un brav'uomo e bisogna prendere i suoi
assassini. Li troveremo presto disse disinvolto Crosse. Sapeva che Voranskij era in realt il
maggiore Yuri Bakyan, Prima Direzione, Dipartimento 6 del KGB? I due videro l'espressione
sconvolta di Suslev. Per me... per me era soltanto un amico che veniva con noi di tanto in tanto. Chi
lo decide, comandante? chiese Crosse.
Suslev guard Brian Kwok che restitu l'occhiata con aperto disgusto. Perch  cos
arrabbiato? Che cosa le ho fatto? Perch l'impero russo  cos avido, soprattutto quando si tratta del
suolo cinese? La politica! esclam in tono amaro Suslev, poi si rivolse a Crosse: Io non
m'immischio con la politica.
Voialtri non fate altro che immischiarvi! Che grado ha nel KGB? Non ho nessun grado.
Crosse disse: Un po' di collaborazione potrebbe dare buoni frutti. Chi sceglie i membri del suo
equipaggio, comandante Suslev?.
Suslev gli lanci un'occhiata. Poi disse: Una parola in privato, eh?. Certamente disse
Crosse. Aspetti qui, Brian. Suslev volt le spalle a Brian Kwok e scese per primo la scala. Crosse lo
segu. Cosa ne pensa delle possibilit di Noble Star? chiese giovialmente Suslev. Buone. Ma non ha
mai corso sul terreno bagnato. Pilot Fish? Lo guardi... pu vederlo con i suoi occhi. Il terreno
bagnato gli  congeniale. Sar il favorito. Ha intenzione di essere qui, sabato? Suslev si appoggi allo
steccato. E sorrise: Perch no?.
Crosse rise sommessamente. Davvero, perch no? Era sicuro che nessuno potesse ascoltarli.
Sei un buon attore, Gregor. Bravissimo. Anche tu, compagno. Stai correndo un grosso rischio,
no? chiese Crosse, muovendo appena le labbra.
S, ma tutta la vita  un rischio. Il Centro mi ha detto di sostituire Voranskij fino a che non
arriver il suo sostituto... Ci sono troppi contatti e decisioni importanti da prendere in questo viaggio.
Non ultimo, il Sevrin. E comunque, come sai, Arthur ha voluto cos. Qualche volta mi domando se 
prudente.  prudente. Le linee intorno agli occhi di Suslev si incresparono nel sorriso. Oh. s.
Molto prudente. Sono felice di vederti. Il Centro  molto, molto soddisfatto del tuo lavoro di
quest'anno. Ho molte cose da dirti. Chi  il bastardo che ha segnalato il Sevrin a Grant? Non lo so.
Un rinnegato. Appena lo sapremo, sar spacciato. Qualcuno ha tradito un gruppo dei miei, l'ha
segnalato alla Repubblica Popolare Cinese. La fuga deve essere partita dal rapporto di Grant. Hai letto
la mia copia. Chi altro l'ha letta, sulla tua nave? Qualcuno s' infiltrato in questa operazione! Suslev
impallid. Far effettuare immediatamente un controllo di sicurezza. Potrebbe essere partita da
Londra, o da Washington. Ne dubito. Non avrebbe fatto in tempo. Io credo che sia partita da qui. E
poi c' Voranskij. L'infiltrato  tra i tuoi. Se la Repubblica Popolare Cinese... s, sar fatto. Ma chi?
Scommetterei la mia vita che non ho spie a bordo. Crosse era altrettanto cupo. C' sempre qualcuno
che pu lasciarsi corrompere. Hai un piano di fuga? Parecchi. Ho l'ordine di collaborare in ogni
modo. Vuoi imbarcarti sull'Ivanov? Crosse esit. Aspetter di aver letto i rapporti di Grant. Sarebbe
un peccato, dopo tanto tempo... Sono d'accordo. Per te  facile essere d'accordo. Se ti prendono,
tutto quel che ti succede  che ti espellono e ti pregano educatamente di non tornare pi. Ma io? Non
voglio farmi prendere vivo. Certo. Suslev accese una sigaretta. Non ti prenderanno, Roger. Sei
troppo furbo. Hai qualcosa per me? Guarda laggi, lungo lo steccato. Quell'uomo alto.
Distrattamente, Suslev si accost il binocolo agli occhi. Impieg diverso tempo per inquadrare l'uomo
che Crosse gli aveva indicato. poi distolse lo sguardo.  Stanley Rosemont. della CIA. Sai che ti
stanno pedinando? Oh, s. Posso seminarli quando voglio. Quello accanto a lui  Ed Langan.
dell'FBI. Quello con la barba  Mishauer, del servizio segreto della Marina americana. Mishauer? Il
nome non mi  nuovo. Hai i loro dossier? Non ancora, ma al consolato c' un invertito che ha una
relazione con il figlio d'uno dei nostri pi eminenti avvocati cinesi. Prima che tu torni qui al prossimo
viaggio, sar felicissimo di soddisfare ogni tuo desiderio. Suslev sorrise, torvo. Bene. Guard di
nuovo, distrattamente, Rosemont e gli altri, imprimendosi le facce nella memoria. Che compiti ha?
 vicecapo della stazione. Nella CIA da quindici anni. Prima era nell'OSS e via di seguito. Qui hanno
una dozzina d'altre coperture, e rifugi dappertutto. Ho mandato un elenco in micropunti al 32. Bene.
Il Centro vuole che la sorveglianza su tutti i movimenti della CIA venga intensificata. Non  un
problema. Sono imprudenti, ma dispongono di grossi fondi... sempre pi ingenti. Vietnam?
Vietnam, naturalmente. Suslev ridacchi. Quei poveri stupidi non sanno in che razza di trappola li
stiamo attirando. Credono ancora di poter combattere una guerra nella giungla con le tattiche della
Corea o della seconda guerra mondiale. Non tutti sono stupidi disse Crosse. Rosemont  abile,
molto abile. A proposito, sanno della base aerea di Iman. Suslev imprec sottovoce e si appoggi con
una mano allo steccato, accostando l'altra alla bocca per impedire che qualcuno leggesse il movimento
delle labbra.
...Iman e quasi tutto su Petropavlovsk, la nuova base di sommergibili a Korsakov nell'isola di
Sakhalin... Suslev imprec di nuovo. Come hanno fatto? Traditori. Crosse sorrise a denti stretti.
Perch fai il doppio gioco, Roger? Perch me lo chiedi ogni volta che ci incontriamo?
Suslev sospir. Aveva ordini precisi di non sondare Crosse e di aiutarlo in tutti i modi. E sebbene fosse
il controllore del KGB per tutte le attivit spionistiche in Estremo Oriente, soltanto l'anno prima era
stato autorizzato a conoscere l'identit di Crosse. Negli schedari del KGB, Crosse aveva la
classificazione segreta pi alta, al livello di Philby. Ma neppure Philby sapeva che Crosse lavorava per
il KGB da sette anni.
Lo chiedo perch sono curioso disse.
Non hai l'ordine di non essere curioso, compagno? Suslev rise. Noi due non obbediamo
sempre agli ordini, vero? Il Centro ha gradito tanto il tuo ultimo rapporto che sono stato incaricato di
riferirti che sul tuo conto svizzero verr accreditata una gratifica extra di 50.000 dollari, il quindici del
mese prossimo. Bene. Grazie. Ma non  una gratifica.  il pagamento per la merce ricevuta. Cosa
sa l'SI della delegazione parlamentare? Crosse gli rifer quel che aveva detto al governatore. Perch
questa domanda? Un controllo d'ordinaria amministrazione. Tre sono potenzialmente molto
influenti... Guthrie, Broadhurst e Grey. Suslev offr a Crosse una sigaretta. Stiamo manovrando per
fare entrare "Grey e Broadhurst nel nostro Consiglio Mondiale per la Pace. I loro sentimenti anticinesi
ci sono utili. Roger, ti dispiace far pedinare Guthrie? Forse ha qualche brutta abitudine. Se venisse
compromesso, magari fotografato con una ragazza di Wanchai, potrebbe essere utile, eh? Crosse
annu. Vedr cosa si pu fare. Riuscirai a scoprire quei delinquenti che hanno assassinato il povero
Voranskij? Prima o poi. Crosse lo scrut. Doveva essere segnato da diverso tempo. Un gran brutto
presagio per tutti noi. Erano del Kuomintang? O banditi maoisti? Non so. Crosse sorrise
sardonicamente. L'Unione Sovietica non  molto amata dai cinesi. I loro capi sono traditori del
comunismo. Dobbiamo annientarli prima che diventino troppo forti.  questa la linea politica? Fin
dai tempi di Gengis Khan. Suslev rise. Ma adesso... adesso noi dobbiamo avere un po' di pazienza.
Tu no, invece. Indic Brian Kwok con il pollice. Perch non screditi quel matyeryebyets? Non mi
piace neanche un po'. Il giovane Brian  molto efficiente. Ho bisogno di collaboratori efficienti.
Informa il Centro che Sinders dell'MI-6 arriver domani da Londra per prendere in consegna i rapporti
di Grant. L'MI-6 e la CIA sospettano che Grant sia stato assassinato. E vero? Non lo so. Avrebbero
dovuto assassinarlo anni fa. Come ti procurerai una copia? Non so. Sono quasi sicuro che Sinders me
li far leggere prima di ripartire. E se non lo facesse? Crosse alz le spalle. Riusciremo a leggerli,
in un modo o nell'altro. Dunross? Solo come estrema risorsa.  troppo utile dov', e preferirei
continuare a tenerlo d'occhio. E Travkin? Le tue informazioni erano preziosissime. Tutto collimava.
Suslev gli rifer il loro incontro, poi aggiunse: Adesso sar il nostro schiavo in eterno. Far tutto quel
che vorremo. Tutto. Credo che ucciderebbe Dunross, se fosse necessario.
Bene. Quanto di quel che gli hai detto era vero? Suslev sorrise. Non molto. Sua moglie 
viva? Oh, s, tovarisc,  viva. Ma non  nella sua dacia? Adesso s. E prima? Suslev scroll
le spalle. Io gli ho detto quello che mi avevano ordinato di dirgli. Crosse accese una sigaretta. Cosa
ne sai dell'Iran? Ancora una volta Suslev lo squadr. Parecchio.  uno dei nostri otto grandi obiettivi,
e adesso c' in corso una grossa operazione. In questo momento la Novantaduesima divisione
aviotrasportata americana  sul confine sovietico-iraniano! Suslev lo guard a bocca aperta. Cosa?
Crosse rifer tutto quel che gli aveva detto Rosemont a proposito del Dry Run, e quando spieg che le
forze degli Stati Uniti avevano armi nucleari, Suslev impallid visibilmente. Madre di Dio! Quei
maledetti americani un giorno o l'altro commetteranno un errore e allora non riusciremo pi a
districarci! Sono pazzi a mettere in campo armi del genere. Potete combatterli? No, naturalmente,
non ancora disse irritato Suslev. La base della nostra strategia  non avere mai uno scontro diretto
fino a quando l'America sar completamente isolata e non ci saranno dubbi sulla vittoria finale. Uno
scontro diretto, adesso, sarebbe un suicidio. Lo riferir subito al Centro. Fagli capire che gli
americani la considerano un'esercitazione a salve. Consiglia il Centro di ritirare le vostre forze e
insabbiare tutto. Devono farlo subito, o saranno guai. Non provocate in nessun modo le forze
americane. Tra pochi giorni se ne andranno. Non informate dell'invasione le vostre spie infiltrate a
Washington. Lasciate che la notizia arrivi prima dai vostri nella CIA. La Novantaduesima  davvero
l? Mi sembra impossibile. Sar meglio che anche voi potenziate le vostre armate e le rendiate pi
mobili. Suslev grugn. Le energie e le risorse di trecento milioni di russi sono tutte incanalate per
risolvere questo problema, tovarisc. Se avremo a disposizione vent'anni... solo altri vent'anni...
Allora? Negli anni Ottanta domineremo il mondo. Allora sar morto da un pezzo. Tu? No.
Governerai la provincia o la nazione che vorrai. L'Inghilterra? No, grazie, il clima  spaventoso.
Escluso un paio di giorni all'anno, quando  il posto pi bello della Terra. Ah, dovresti vedere casa
mia in Georgia e la campagna intorno a Tiflis. A Suslev brillavano gli occhi.  il paradiso terrestre.
Mentre parlavano, Crosse si guardava intorno. Sapeva che nessuno poteva ascoltarli. Brian Kwok era
seduto in tribuna, semiaddormentato. Rosemont e gli altri lo scrutavano di sottecchi. Accanto al
tondino del dissellaggio, Jacques deVille passeggiava insieme a Jason Plumm.
Hai parlato con Jason? Certo, quando eravamo in tribuna. Bene. Che cos'ha detto di
deVille? Anche lui dubita che Jacques possa venire scelto come tai-pan. Dopo il mio incontro di ieri
sera sono d'accordo... evidentemente  troppo debole o si sta rammollendo. Suslev aggiunse:
Succede spesso con gli infiltrati che non hanno altro da fare che attendere.  il compito pi difficile.
S.  un brav'uomo. ma temo che non realizzer la sua missione. Cosa intendi fare di
lui? Non ho ancora deciso. Trasformarlo da spia interna in spia condannata? Solo se tu o gli altri
del Sevrin foste minacciati. A beneficio dei curiosi, Suslev si port la fiaschetta alle labbra e l'offr a
Crosse, che scroll la testa. Entrambi sapevano che la fiaschetta conteneva solo acqua. Suslev abbass
la voce. Ho un'idea. Stiamo intensificando il nostro impegno in Canada.  chiaro che il movimento
separatista francese ci offre un'occasione magnifica. Se il Quebec dovesse staccarsi dal Canada,
nell'intero continente nordamericano ci sarebbe una struttura di potere completamente nuova. Stavo
pensando che sarebbe l'ideale se deVille andasse a dirigere la Struan in Canada. Eh? Crosse sorrise.
Eccellente. Davvero eccellente. Anche a me Jacques  simpatico. Sarebbe un peccato sprecarlo. S,
sarebbe una mossa molto intelligente. Pi di quanto immagini, Roger. Lui ha certi amici
franco-canadesi molto importanti, dai tempi in cui era a Parigi subito dopo la guerra, tutti separatisti
dichiarati, tutti tendenzialmente di sinistra. Alcuni di loro stanno diventando una forza politica di
rilievo in Canada. Gli faresti abbandonare la copertura? No. Jacques potrebbe dare una spinta alla
questione separatista senza scoprirsi. Come dirigente di una grossa filiale della Struan... e se uno dei
suoi amici importanti diventasse ministro degli esteri o primo ministro, eh? E possibile? 
possibile. Crosse fece un fischio. Se il Canada si allontanasse dagli Stati Uniti sarebbe un colpo
magnifico. S. Dopo una pausa, Crosse disse: Una volta, un amico preg un saggio cinese di
benedire il suo figlioletto appena nato. La benedizione fu: "Auguriamogli di vivere in tempi
interessanti". Bene, Gregor Petrovit Suslev, il cui vero nome  Petr Oleg Mzytryk, viviamo certamente
in tempi interessanti. No?.
Suslev lo fissava, traumatizzato. Chi ti ha detto il mio nome? I tuoi superiori. Crosse lo
fiss con occhi improvvisamente spietati. Tu mi conosci, e io conosco te.  giusto, no? Ma...
naturalmente. Io... La risata di Suslev era forzata. Non uso quel nome da tanto tempo che... che
l'avevo quasi dimenticato. Ricambi lo sguardo di Crosse, sforzandosi di dominarsi. Cosa c'?
Perch sei cos nervoso, eh? Grant. Credo che per ora dovremmo concludere l'incontro. La nostra
copertura  che ho cercato di corromperti, ma tu hai rifiutato. Vediamoci domani al sette. Sette era il
numero in codice dell'appartamento accanto a quello di Ginny Fu a Mong Kok. Sul tardi. Alle
undici. Meglio alle dieci. Crosse indic cautamente Rosemont e gli altri. Prima che tu te ne vada,
ho bisogno di qualcosa per loro. D'accordo. Domani ti... Subito. Crosse assunse un tono pi duro.
Qualcosa di speciale... nell'eventualit che non possa vedere la copia di Sinders, dovr fare un baratto
con loro! Non devi divulgare la fonte a nessuno. A nessuno. D'accordo. Mai? Mai. Suslev
riflett per un momento, soppesando le possibilit. Questa sera uno dei nostri agenti prender in
consegna materiale segretissimo proveniente dalla portaerei. Eh? Il viso dell'inglese s'illumin.
Perfetto!  per questo che sei venuto?  una delle ragioni. Quando e dove avverr la consegna?
Suslev glielo disse, poi aggiunse: Ma voglio le copie di tutto. Certamente. Ottimo, andr benissimo.
Rosemont si sentir in debito con me. Da quanto tempo  a bordo il vostro informatore? Due anni.
Almeno  stato convertito allora. Vi passa roba interessante? Tutto quello che arriva da quella
puttana  prezioso. Qual  il suo compenso? Per questo? 2000 dollari USA. Non costa caro.
Nessuno dei nostri informatori costa caro, te eccettuato. Crosse sorrise, senza allegria. Ah. ma io
sono il migliore che avete in Asia e ho dato cinquanta volte la prova del mio valore. Finora l'ho fatto
praticamente per amore, vecchio mio. Il tuo prezzo, vecchio mio,  il pi elevato che dobbiamo
pagare! Compriamo un intero piano di battaglia della NATO con codici e tutto, ogni anno, per meno di
8000 dollari USA. Quei bastardi di dilettanti stanno rovinando i nostri affari. Sono affari, no? Per
noi no. Balle! Voi del KGB siete pagati profumatamente. Dacie, case a Tiflis, il diritto di far spese in
negozi speciali. Amanti. Ma devo dirti che spremere denaro alla tua ditta diventa sempre pi difficile
ogni anno. Mi aspetto un aumento consistente per il Dry Run e per la faccenda di Grant, quando sar
conclusa. Parla direttamente con loro. Io non ho giurisdizione sul denaro. Bugiardo. Suslev rise.
 piacevole e sicuro trattare con un professionista. Prosit! Si port la fiaschetta alle labbra e la vuot.
Crosse disse bruscamente: Fammi il piacere di andartene infuriato. Sento che ci puntano
addosso i binocoli!.
Suslev cominci a inveire in russo, sottovoce ma con veemenza, poi agit il pugno sotto il naso
del sovrintendente e si allontan.
Crosse lo segu con lo sguardo.
Sulla strada di Sha Tin Robert Armstrong stava guardando il cadavere di John Chen che i
poliziotti riavvolgevano nella coperta. Poi lo portarono all'ambulanza in attesa, tra due ali di folla
sbalordita. Gli esperti delle impronte digitali e altri uomini della scientifica si aggiravano in cerca di
tracce. La pioggia cadeva pi fitta, e c'era fango dovunque.
 tutto confuso, signore disse in tono acido il sergente Lee. Ci sono impronte di piedi, ma
potrebbero essere di chiunque. Armstrong annu e si asciug la faccia con un fazzoletto. Molti curiosi
si accalcavano dietro le barriere che erano state erette intorno alla zona. Il traffico, sulla stretta strada.
era rallentato e quasi bloccato, e tutte le macchine strombettavano. Continui le ricerche entro un
raggio di cento metri. Mandi un uomo al villaggio qui vicino, qualcuno potrebbe aver visto qualcosa.
Lasci Lee e torn alla macchina della polizia. Sal, chiuse la portiera e prese il microfono. Qui
Armstrong. Mi passi l'ispettore capo Donald Smyth di East Aberdeen, per favore. Rimase in attesa,
depresso.
L'autista era giovane, efficiente e ancora asciutto. La pioggia  meravigliosa, no, signore?
Armstrong gli lanci un'occhiataccia. Il giovane impallid. Fumi? S, signore. Il giovane tir fuori
il pacchetto di sigarette e glielo offr. Armstrong lo prese. Perch non raggiungi gli altri? Hanno
bisogno dell'aiuto di un tipo in gamba come te. Trova qualche indizio. Eh? S, signore. Il giovane
fugg sotto la pioggia.
Meticolosamente, Armstrong estrasse una sigaretta. La fiss. Poi la rimise al suo posto e cacci
il pacchetto in tasca. Si rannicchi sul sedile e borbott: Accidenti a tutte le sigarette, accidenti alla
pioggia, accidenti a quel furbacchione e soprattutto accidenti a quei maledetti Lupi Mannari!.
Finalmente la radio crepit. Ispettore capo Donald Smyth. Buongiorno. Sono a Sha Tin
esord Armstrong, e gli rifer quel che era accaduto. Stiamo ispezionando l'area ma, con questa
pioggia, prevedo che non troveremo niente. Quando i giornali sapranno del ritrovamento del messaggio
ci assaliranno. Credo sia meglio prelevare la vecchia amah. immediatamente.  l'unica pista che
abbiamo. La tenete ancora sotto sorveglianza? Oh. s. Bene. Aspettami, poi ci muoveremo. Voglio
perquisire casa sua. Tieni pronta una squadra. Fra quanto arriverai? Armstrong disse: Mi ci vorr
un paio d'ore. Il traffico  tutto un ingorgo, da qui al traghetto, per via della pioggia.
Anche qui. In tutta Aberdeen. Ma non  solo per la pioggia, vecchio mio. C' un migliaio di
avvoltoi accorsi per guardare il relitto, e poi ci sono gi altre orde davanti alla Ho-Pak, alla Victoria...
in pratica tutte le maledette banche della zona; e ho saputo che ci sono gi cinquecento persone davanti
alla Victoria, a Central. Cristo! Tutti i miserabili risparmi della mia vita sono depositati l! Te
l'avevo detto ieri di farti liquidare, vecchio mio! Armstrong sent la risata del Serpente. E a
proposito, se hai un po' di contanti, vendi le Struan a breve... ho sentito dire che la Nobil Casa sta per crollare.
...
.
...
FINE Parte 4.